Riscaldamento Condominiale: 3 Cose che l'Amministratore Non Dice

[fa icon="calendar"] 10 agosto 2018 - 10:00 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Riscaldamento Condominiale: le 3 Cose che l'Amministratore Non Dice

L’articolo 1129 del Codice Civile stabilisce che, in presenza di almeno 9 unità abitative, è obbligatorio nominare un amministrazione condominiale. Il professionista ha il compito di gestire la manutenzione ordinaria dell’edificio e far pagare le bollette per i servizi comuni. Non sempre, però, un amministratore ha le competenze necessarie per riconoscere quando il riscaldamento condominiale è poco efficiente. A tal proposito, ecco tre cose che l’amministratore solitamente non dice, ma che dovresti sapere per risparmiare sulle bollette.

Quando è il momento di cambiare caldaia?

Se abiti in un condominio con riscaldamento centralizzato non aspettare che la caldaia smetta di funzionare, magari in pieno inverno, lasciando tutti al freddo e senza acqua calda. Per capire se il generatore è diventato inefficiente basta dare un’occhiata alle ultime bollette. Un aumento consistente e progressivo delle spese per il gas è sintomo di una caldaia che consuma molto.In questo caso meglio provvedere alla sua sostituzione quanto prima.

Hai già avuto modo di leggere dell'intervento realizzato in un condominio di Alessandria? In questo edificio si è riusciti a ridurre i consumi di gas del 60% grazie all'installazione di una nuova caldaia a condensazione Vitocrossal 200 di Viessmann. Trovi l'articolo qui.

Quali sono le migliori tecnologie per risparmiare sul riscaldamento condominiale? 

Un’altra cosa che l'amministratore spesso non fa è descriverti l’alternativa tecnologica più adatta per farti risparmiare sul riscaldamento.

Va precisato che questo è un compito che spetta a un tecnico qualificato, perché solo un esperto può consigliarti il generatore di calore più adatto in base alle caratteristiche e alle esigenze energetiche del condominio in cui abiti, ma ricordartelo non fa di certo male.

La tecnologia della condensazione è una valida soluzione, che ti permette di risparmiare sui consumi per il riscaldamento centralizzato sfruttando il recupero del calore latente.

Ed è solo una delle tante opzioni che un'azienda come Viessmann ti mette a disposizione.

In alcuni casi potrebbe essere più conveniente optare per un cogeneratore, in grado di combinare insieme produzione di energia termica ed elettrica, oppure installare sulla parete dell'edificio o sul tetto un impianto solare (termico o fotovoltaico), aumentano la percentuale di fonti rinnovabili utilizzate per la produzione di energia.

Scegliere il nuovo generatore non è affatto semplice. Ecco perché è consigliato incaricare un professionista di eseguire una diagnosi energetica del condominio. In questo modo sarà possibile:

  • Esaminare le caratteristiche dell’edificio (grado di isolamento, volume degli appartamenti, spazio per l’installazione del generatore nella centrale termica)
  • Valutare le condizioni climatiche dell’area in cui sorge l’edificio
  • Considerare quale combustibile è stato usato fino a quel momento e se c’è la possibilità di passare a fonti rinnovabili, per un risparmio ulteriore
  • Stabilire le necessità di utilizzo, cioè se si devono solo riscaldare gli appartamenti o se c’è bisogno di produrre anche acqua calda per usi sanitari
  • Individuare eventuali anomalie e punti critici del sistema di riscaldamento
  • Analizzare le abitudini di consumo delle singole unità abitative

È tuo interesse pagare bollette più leggere. E per farlo devi poter contare su un sistema di riscaldamento condominiale efficiente, con il miglior rapporto costo/beneficio. 

Come risparmiare grazie alle detrazioni?

Pochi amministratori sono aggiornati sulle agevolazioni fiscali disponibili per il riscaldamento condominiale.

Lo sapevi che con l’Ecobonus Condomini (Legge 232/2016) è possibile usufruire della detrazione fiscale del 75% per interventi volti al miglioramento delle prestazioni energetiche invernali ed estive?

E che dal 1 gennaio 2017 è possibile optare per la cessione del credito, lasciando che sia una figura terza a farsi carico dei costi di intervento? 

Leggi il nostro approfondimento sulle detrazioni fiscali per scoprire quanto costa efficientare il condominio

Riscaldamento condominiale: Esempio di Efficienza

Il condominio Casa sul Parco di Fidenza (PR) è un esempio di grande efficienza energetica. Recentemente riqualificato, ha ottenuto la certificazione Casa Passiva di PHI Italia e Casa Attiva di ActiveHouse Italia per le prestazioni energetiche, il comfort abitativo e l’impatto ambientale, oltre alla qualificazione Multiconfort Saint Gobain e a un importante riconoscimento al Concorso di Idee Viessmann 2013.

La Casa sul Parco è un complesso di 10 unità abitative che sorge nel centro storico di Fidenza, in provincia di Parma. L’area, sottoposta a vincoli paesaggistici da parte della Soprintendenza, imponeva ai progettisti alcune limitazioni per quanto riguarda gli impianti da utilizzare per il riscaldamento. Dopo un’attenta analisi tecnica, l’impresa promotrice e costruttrice Montanari Costruzioni srl si è orientata verso un impianto termofrigorifero centralizzato composto da:

  • 2 Pompe di calore geotermiche reversibili Vitocal 300-G e Vitocal 350-G, per il riscaldamento e il raffrescamento degli appartamenti
  • Bollitore da 2000 litri alimentato dal recupero termico delle pompe di calore, per la produzione di acqua calda sanitaria
  • 10 Unità di ventilazione meccanica controllata Vitovent 300-W (una per ogni unità abitativa) per il ricambio dell’aria e il recupero termico

Oltre ad annullare le emissioni climalteranti in atmosfera, la pompa di calore geotermica permette di risparmiare oltre il 50% rispetto a una caldaia a metano e oltre il 65% rispetto a una caldaia a gasolio o GPL.

L’impianto a pompa di calore ha permesso di eliminare completamente le fonti energetiche fossili, affidando la climatizzazione esclusivamente all’energia elettrica, a sua volta prodotta in maniera ecologica grazie al fotovoltaico. I vincoli architettonici e l’esposizione dell’edificio escludevano la possibilità di posare i pannelli fotovoltaici sul tetto e si è così provveduto a recuperare elettricità da un campo fotovoltaico realizzato in un sito predisposto dal Comune di Fidenza. 

L’impianto di riscaldamento condominiale per la Casa sul Parco è stato realizzato da Tecnoidraulica Zanni, Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann di Soragna (PR).

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Come rendere efficiente un condominio Risparmio energetico

Categorie: Condominio, Risparmio Energetico

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.