sconto_in_fattura.png

L'emendamento alla Legge di Bilancio 2020, approvato qualche giorno fa, di fatto sembrerebbe cancellare la possibilità di trasformare in uno sconto immediato in fattura il credito per gli interventi di efficientamento energetico successivi al 31 dicembre 2019 che rientrano nell'Ecobonus.

Se approvato, cosa significherebbe nella pratica? Che devi rinunciare agli interventi di efficienza energetica ipotizzati per la tua abitazione?

No, le opportunità di detrarre e finanziare parte degli interventi rimangono, cambiano solo le modalità.

Vediamo insieme quali possibilità hai ancora a disposizione.

1. Sfrutta al massimo l'opportunità dello sconto in fattura entro 31.12.2019

La possibilità di usufruire dello sconto immediato sul corrispettivo dovuto all'installatore che ti ha realizzato l'intervento rimane valido, salvo proroghe, se accetti il preventivo, ricevi e saldi la fattura dell'installatore con bonifico “agevolazione  fiscale” entro il 31.12.2019.

L'elemento chiave, infatti, è l'"anno di riferimento", ovvero l'anno in cui si sono sostenute le spese che danno diritto alle detrazioni fiscali.

Sarà poi il fornitore, quindi l'installatore Partner per l'Efficienza Energetica Viessmann, che dovrà confermare, entro il 28 febbraio 2020, tramite la sua area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’esercizio dell’opzione "sconto in fattura" da parte tua, in quanto soggetto avente diritto alla detrazione, e attestare l’effettuazione dello sconto.

2. Detrazioni fiscali in 10 anni e finanziamento del tuo intervento con il credito al consumo

Da 1 gennaio 2020 lo sconto in fattura dovrebbe sparire, ma rimarrà valido il rimborso in 10 anni delle detrazioni fiscali ottenuto per le spese effettuate per efficientamento energetico.

Il "metodo tradizionale" consente a chi effettua lavori di efficientamento energetico previsti dall'Ecobonus di vedersi restituire parte della spesa (50% o 65%) in 10 anni attraverso una detrazione fiscale sull'Irpef (o sull'Ires).

Viessmann, al fine di agevolare e rendere più facile e a condizioni favorevoli l'acquisto di un impianto di riscaldamento efficiente e innovativo alle famiglie, ha siglato accordi con importanti società di credito al consumo (es. FIDITALIA).

Gli installatori Partner Viessmann possono proporre queste soluzioni contestualmente alla realizzazione degli impianti con prodotti ad alta efficienza Viessmann.

In questo modo, hai la possibilità di finanziare la sostituzione della tua vecchia caldaia attraverso la rateizzazione in 10 anni del pagamento della quota oggetto di detrazione, o eventualmente della somma totale dell’investimento, senza rimandare l'acquisto!

In altre parole, significa che puoi evitare comunque di sborsare immediatamente il 50% o il 65%, finanziando e, contemporaneamente, compensando annualmente con le rate dell'incentivo attraverso il rimborso della detrazione fiscale nei 10 anni.

Facciamo alcuni esempi:

  1. Se sostituisci la tua vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione, come Vitodens 200-W di Viessmann, puoi accedere alla detrazione fiscale 50%;
  2. Se, oltre altre all'installazione di una caldaia a condensazione Vitodens 200-W con centralina a bordo Vitotronic 200, abbini anche il telecomando ambiente Vitotrol 200-A (Classe VI dei sistemi di termoregolazione evoluta) raggiungi la classe A+ di efficienza energetica e sei in grado di ottenere la detrazione fiscale 65%;
  3. Se decidi di effettuare un intervento di efficientamento energetico più corposo ed ecosostenibile mediante una pompa di calore ad alta efficienza, come Vitocal 222-S di Viessmann, e contestuale messa a punto/equilibratura del sistema di distribuzione, accedi alla detrazione fiscale 65%.

Se il tuo intervento di efficientamento rientra all'interno dell'Ecobonus, con un finanziamento in 120 rate puoi compensare in gran parte l'importo finanziato per l'acquisto del nuovo prodotto con il vantaggio fiscale a cui puoi accedere (50% o 65% in 10 anni) .

Non è necessario, anche senza lo sconto in fattura, sborsare immediatamente il 50% o il 65%, ma lo si può finanziare e, poi, compensare con le rate annuali di rimborso dell'incentivo della detrazione fiscale nei 10 anni.

Facciamo un esempio concreto:

  • Abitazione in provincia di Milano di 100 mq in cui abitano 4 persone
  • Consumo di gas 1.300 mc/anno (circa 1.150€/anno)
  • Caldaia a gas tradizionale da 35 kW con riscaldamento a radiatori

L’intervento proposto dopo il sopralluogo e la consulenza di un installatore qualificato e specializzato Partner per l'Efficienza Energetica Viessmann è:

  • Sostituzione della vecchia caldaia con una nuova a condensazione Vitodens 200-W e Vitotrol 200-A
  • Mantenimento del circuito di distribuzione esistente con radiatori

Il tutto prevede un costo di intervento di 5.000 €.

Grazie al tool online del Check Energetico, si può osservare la possibilità di ottenere un risparmio annuo di 338 €, da aggiungere alla considerevole riduzione delle emissioni (-745 Kg/anno CO2).

Realizzando la sostituzione è possibile godere degli incentivi fiscali previsti:

  • Ecobonus 65% in 10 anni sul totale

Per consentire alla famiglia di sostenere l'investimento con elevata convenienza, l'installatore Partner Viessmann propone di sfruttare la dilazione del pagamento con FIDITALIA in 10 anni (120 rate).

L'importo della singola rata è di 61,00 € (TAN: 8,13% - TAEG: 9,23%).

Questa rata, se confrontata con il risparmio mensile dato dalla somma tra detrazioni fiscali e risparmio energetico generato dalla nuova caldaia (circa 55 €), permette di capire come la famiglia sta eseguendo un intervento di efficientamento sostenendo per 10 anni una spesa netta di circa 5 € mese.

3. IVA agevolata al 10%

Oltre alla possibilità di beneficiare dell'Ecobonus, come privato puoi godere anche di un ulteriore vantaggio fiscale: l'IVA agevolata al 10%.

Nell'ambito di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia su immobili residenziali (categorie catastali da A1 ad A9 e A11) si può applicare l'IVA al 10% anziché al 22% anche sull'installazione di una nuova caldaia o un nuovo climatizzatore. Questa agevolazione, però, si applica alle prestazioni di installazione (costo della manodopera) e a una parte dei "beni di valore significativo" (caldaia, climatizzatore, impianto solare termico o fotovoltaico), fino a concorrenza del valore della prestazione.

Facciamo un esempio!

All'interno di un intervento di sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione Vitodens 200-W di Viessmann devi sostenere un costo complessivo di 5.000 €, così suddivisi:

- 3.000 € prezzo sola caldaia (bene significativo)

- 2.000 € prezzo manodopera e beni non significativi (valvole termostatiche, raccordi, tubi, ecc.)

L'IVA in fattura viene così calcolata:

  • Costo manodopera: 2.000 € + IVA 10%, in quanto costo di prestazione
  • Costo totale acquisto - costo caldaia (5.000 - 3.000): 2.000 € + IVA 10%
  • Parte eccedente [5.000 - (2.000 + 2.000)]: 1.000 € + IVA 22%

Attenzione: Se decidi di acquistare direttamente la caldaia e di rivolgerti all'installatore per la sola prestazione di installazione, hai la possibilità di usufruire del beneficio dell'IVA con aliquota agevolata solo sul costo della manodopera (1° voce).

Con queste opportunità potrai sostituire la tua vecchia caldaia senza rimandare l'acquisto e affrontare più facilmente un investimento che prima poteva risultare insostenibile.

Check Up Energetico Gratuito

Scritto da: Stefania Brentaroli

Stefania Brentaroli

Esperta nel settore termoidraulico di tutte le tecnologie innovative per il risparmio energetico.

Potrebbe interessarti anche

Temperatura acqua calda sanitaria: a quanto impostarla?

Temperatura acqua calda sanitaria: a quanto impostarla?

Leggi l'articolo
Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

Leggi l'articolo
Come scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri

Come scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri

Leggi l'articolo

Sostituzione caldaia: le 6 verità nascoste, da chi?

Leggi l'articolo