Guida alla Detrazione Fiscale per i Climatizzatori

[fa icon="calendar"] 16 maggio 2018 - 12:31 / da Mauro Braga

Mauro Braga

La Guida alla Detrazione Fiscale per i Climatizzatori

Vuoi acquistare un condizionatore e spendere meno della metà? Questo è il momento giusto per risparmiare sull’impianto di climatizzazione e goderti aria fresca in casa. Scegli l'incentivo o la detrazione più adatta a te e ottieni un rimborso fino al 65% della somma spesa.

Chi acquista un climatizzatore può beneficiare di numerose agevolazioni, che gli permettono di abbassare il costo dell’investimento iniziale. Oltre all’IVA agevolata al 10%, è possibile usufruire di una delle seguenti misure:

  • Ecobonus (detrazione fiscale 65%)
  • Detrazione fiscale 50% per ristrutturazioni edilizie
  • Bonus Mobili
  • Conto Termico 2.0

Vediamole una a una nel dettaglio, per capire chi può richiederle e a quali condizioni.

Detrazione fiscale condizionatori al 65%

Per promuovere l’efficientamento energetico di abitazioni private, negozi e industrie, lo Stato ha previsto delle agevolazioni per chi sostituisce l’impianto di climatizzazione con sistemi ad alta efficienza. Tra questi interventi rientra anche l’acquisto di condizionatori a pompa di calore, installati in sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente entro il 31 dicembre 2018.

Grazie alla detrazione fiscale climatizzatori è possibile detrarre il 65% dell’importo speso, fino a un massimo di 30.000 €.

Detrazione fiscale condizionatori con ristrutturazione

Con la detrazione fiscale per le ristrutturazioni riservata alle persone fisiche è possibile installare un condizionatore, anche non ad alta efficienza, per integrare o sostituire l’impianto esistente e beneficiare dello sgravio del 50% sull’investimento. Il limite massimo di spesa deducibile è di 96.000 €.

Ristrutturazione significa permessi e comunicazioni? Leggi questo articolo per scoprire tutti i dettagli. 

Bonus Mobili

In alternativa alla detrazione 50% per la ristrutturazione edilizia, puoi usufruire di un’altra forma di agevolazione per risparmiare sull’acquisto del climatizzatore. Si tratta del Bonus Mobili, riservato alle persone fisiche che hanno eseguito un intervento di ristrutturazione e vogliono riqualificare l’impianto di raffrescamento e riscaldamento. È possibile richiedere il rimborso solo nel caso si acquisti un climatizzatore in classe A+ o superiore, con un limite di spesa pari a 10.000 €.

Nel caso di ristrutturazioni rilevanti è possibile sfruttare il Bonus Mobili per risparmiare sull’acquisto dei nuovi elettrodomestici, tra cui puoi far rientrare anche il condizionatore a pompa di calore, così da non intaccare il budget di 96.000 € previsto dalla detrazione ristrutturazioni.

Detrazione fiscale climatizzatori: un esempio pratico

Usufruire della detrazione fiscale è molto semplice:

  1. Paga l'intervento di installazione (condizionatore + manodopera) con bonifico bancario o postale "parlante", indicando nella causale del versamento: il riferimento alla normativa, il codice fiscale di chi effettua il pagamento e la partiva IVA/codice fiscale del beneficiario (chi ti installa il condizionatore);
  2. Conserva tutta la documentazione (ricevute, scontrini, ecc) e consegnala al tuo commercialista o al centro CAF a cui ti affidi per la Dichiarazione dei Redditi;
  3. I dati relativi all'importo speso verranno inseriti nelle apposite sezioni dedicate alle spese detraibili dall'IRPEF (sezione III A e III B - quadro E per chi fa il Modello730 o quadro RP per chi compila il Modello Unico) e ti consentiranno di ottenere il rimborso nei 10 anni successivi.

Come ti viene rimborsata la spesa?

Chi usufruisce dell’Ecobonus, della detrazione ristrutturazioni o del Bonus Mobili ottiene un rimborso tramite IRPEF (o IRES nel caso delle aziende) con 10 rate annuali di pari importo, che vengono automaticamente detratte dall’imposta dovuta. Per poter beneficiare dell’agevolazione, assicurati di avere una disponibilità IRPEF da detrarre sufficiente per coprire la detrazione. 

Facciamo un esempio.

Nel caso tu voglia acquistare un condizionatore a pompa di calore e beneficiare della detrazione fiscale del 50%, ecco quanto puoi risparmiare sull'investimento:

  • Tipologia di climatizzatore: condizionatore a pompa di calore in classe A++
  • Costo acquisto + installazione: 2.200,00 € + IVA*
  • Detrazione fiscale per ristrutturazioni: 50%
  • Importo da versare, al netto della detrazione: 1.100,00 € + IVA*

*Anche sui climatizzatori c'è l'IVA agevolata al 10% anziché al 22%. Questa agevolazione, però, si applica alle prestazioni di installazione (costo della manodopera) e a una parte dei "beni di valore significativo", fino a concorrenza del valore della prestazione. Ipotizzando che il costo del solo climatizzatore sia di 1.500,00 €, l'IVA viene così calcolata:

  • Costo manodopera: 700,00 € + IVA 10%
  • Costo totale acquisto - costo climatizzatore: (2.200 - 1.500) =  700,00 € + IVA 10%
  • Parte eccedente: 800,00 + IVA 22%

Conto Termico 2.0 come alternativa

In alternativa alle detrazioni fiscali puoi optare per gli incentivi del Conto Termico 2.0. Questo incentivo fiscale mira a incrementare l’efficienza energetica di abitazioni private, condomini e imprese attraverso il rimborso quasi immediato di buona parte dell’investimento. Nel caso dei climatizzatori, è possibile usufruire delle agevolazioni del Conto Termico se si installa il condizionatore in sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.

La percentuale della detrazione può arrivare fino al 65% (tetto massimo), facendoti così risparmiare più di metà della somma spesa.

L’aspetto più interessante è la modalità di rimborso.

Il pagamento avviene tramite bonifico bancario, direttamente sul tuo conto corrente, in 2 rate annuali per impianti fino a 35 kW, o in 5 anni per impianti di potenza superiore (tra i 35 kW e i 200 kW).

Nel caso di investimenti con importi inferiori ai 5.000 €, l’ammontare del rimborso viene liquidato in un’unica rata.

Possono usufruire degli incentivi del Conto Termico 2.0 le persone fisiche, i condomini, le Pubbliche Amministrazioni e i titolari di reddito d’impresa/reddito agricolo, residenti sul territorio italiano. E oltre ai condizionatori a pompa di calore, è possibile beneficiare dell’agevolazione fiscale anche per l’installazione di sistemi ibridi e caldaie a biomassa.

Qui trovi un approfondimento completo su tutto quello che c’è da sapere sui climatizzatori.

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Categorie: Normative e Detrazioni

Mauro Braga

Scritto da Mauro Braga

Esperto in efficienza energetica, funzionamento di caldaie, cogeneratori, normative e incentivi statali. Dopo essersi diplomato come perito tecnico industriale a Torino, ha dedicato tutta la sua carriera lavorativa nel settore del risparmio energetico operando presso aziende produttive e di gestione del calore, particolarmente attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente.