Come rinfrescare casa? Le 7 tecnologie a disposizione
26 maggio 2026  |  a cura di Sergio Cucchiara  |  condividi con

Come rinfrescare casa? Le 7 tecnologie a disposizione

26 maggio 2026
Climatizzatori e Condizionatori

Climatizzatori fissi o portatili, raffrescamento a pavimento, Ventilazione meccanica controllata sono alcune delle soluzioni a disposizione. Una mini-guida per sapere come rinfrescare casa.

🕒 Articolo aggiornato il

Indice:

  1. Casa senza aria condizionata? È il momento di pensarci
  2. Cosa valutare per scegliere il sistema per rinfrescare casa
  3. Condizionatore o climatizzatore fisso
  4. Condizionatore o climatizzatore portatile
  5. Pompa di calore con raffrescamento a pavimento
  6. Ventilatore
  7. Ventilazione meccanica controllata
  8. Raffrescamento evaporativo
  9. Solar cooling
  10. Domande frequenti - FAQ

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Casa senza aria condizionata? È il momento di pensarci

Ondata di caldo in arrivo? Purtroppo i cambiamenti climatici ci metteranno di fronte a estati sempre più lunghe e torride, aumentando i rischi per la salute di anziani e persone fragili.

La tendenza meteo per l'estate, almeno per ora, dice "ondate di caldo roventi e prolungate" con temperature fino (o oltre) i 40°C, come abbiamo già sperimentato durante le ultime estati.

Caldo record, difenditi con un condizionatore all’altezza. > Leggi l'approfondimento

Se così sarà, poter sopravvivere senza aria condizionata diventerà quasi impossibile. Questo è il momento migliore per pensare di installare un condizionatore o un altro sistema per rinfrescare la casa, avendo ancora qualche settimana prima che il caldo torrido ci trovi impreparati.

Da dove bisogna partire per capire come rinfrescare casa?
Qual è il sistema migliore?

Le tecnologie a disposizione sono diverse e la scelta va fatta valutando sia le funzionalità dei sistemi sia le caratteristiche della nostra abitazione. Oltre, naturalmente, alle nostre esigenze.

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Cosa valutare per scegliere il sistema per rinfrescare casa

Gli elementi che devi considerare per scegliere una soluzione di raffrescamento sono:

  • spazio a disposizione in casa (e all’esterno, se scegli un climatizzatore, per posizionare l’unità principale);
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  • eventuali opere necessarie a livello murale e impiantistico;

  • numero dei locali che si vogliono climatizzare;

  • prestazioni e dimensionamento del sistema, per ottenere le condizioni di comfort desiderate;

  • efficienza energetica per garantire, a parità di comfort offerto, bassi consumi e risparmi in bolletta;

  • sostenibilità ambientale in termini di emissioni e di utilizzo di gas refrigeranti ecologici (nel caso dei climatizzatori);

  • praticità nella gestione delle modalità di funzionamento (freddo, caldo, deumidificazione, velocità ventola, funzionamento automatico, timer);

  • funzionalità innovative “smart” (controllo a distanza, rilevamento automatico presenze, rilevamento qualità dell’aria);

  • silenziosità, soprattutto se si vogliono installare gli apparecchi nelle camere da letto;

Vitoclima 232-S di Viessmann, ad esempio, garantisce un elevato comfort acustico: la rumorosità percepita è 24dB(A), prossima a quella delfruscio delle foglie
  • eventuale integrazione di tecnologie di purificazione dell’aria;

  • design curato, che non impatti eccessivamente sull’estetica degli ambienti.

Per fornire un'anticipazione e un confronto delle tecnologie che andremo a trattare nel proseguo dell'articolo, ecco una tabella riassuntiva!

Tecnologia Costo Efficienza Ideale per

Climatizzatore fisso

medio +++ Qualsiasi abitazione
Climatizzatore portatile basso + Uso temporaneo
Raffrescamento a pavimento alto +++ Nuove costruzioni
Ventilatore basso + Integrazione
VMC con free cooling medio/alto ++ Edifici ben coibentati
Raffrescamento evaporativo medio + Esterno / Capannoni
Solar cooling alto ++ Impianti integrati

 

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Condizionatore o climatizzatore fisso

Produrre aria condizionata con un climatizzatore (o condizionatore) è, senza dubbio, la prima soluzione a cui si pensa quando si vuole raffrescare la propria casa.

I climatizzatori fissi sono pompe di calore aria-aria, in grado sia di raffrescare in estate che di riscaldare in inverno (riscaldando con un condizionatore, tra l’altro, si può anche risparmiare).
Ormai, quasi tutti sono dotati di compressori con tecnologia inverter, che modula la potenza del climatizzatore in funzione delle necessità, evitando gli sprechi di energia dei vecchi modelli on/off.

I climatizzatori fissi sono generalmente silenziosi e versatili; possono essere installati praticamente in tutte le abitazioni con interventi anche non invasivi, basta la disponibilità di un balconcino per posizionare l’unità esterna oppure avere la possibilità di montarla in facciata.

Esistono versioni con split da installare sulle pareti (monosplit per una sola stanza o multisplit per più stanze), oppure a cassetta, canalizzate, a soffitto/pavimento, da scegliere a seconda del tipo di abitazione e delle opere murarie necessarie.

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È necessario scegliere un climatizzatore con potenza adeguata (espressa in BTU/h o in kW) a seconda del volume dell’ambiente da rinfrescare, altrimenti si rischia di non riuscire a raggiungere la temperatura desiderata.

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Bisogna considerare anche l’isolamento termico dell’edificio, le caratteristiche degli infissi e l’esposizione dei locali.
Prima di acquistare un climatizzatore, è fondamentale leggere bene l’etichetta energetica.

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Oltre alla classe energetica (gli apparecchi migliori oggi sono A+++), bisogna controllare l’indice di prestazione stagionale SEER relativo al raffrescamento: più alto è il suo valore, maggiore sarà l’efficienza.

Un’ulteriore caratteristica da tenere in considerazione è quella legata alla sanificazione dell’aria degli ambienti domestici (e di lavoro), una funzionalità che offrono i climatizzatori più evoluti. Viessmann, ad esempio, ha un’ampia gamma di climatizzatori dotati dei più efficienti sistemi di microfiltrazione dell’aria basati sulla ionizzazione a plasma freddo.

Ricordiamo che chi sceglie di installare un climatizzatore a pompa di calore in casa, può sfruttare per quest'anno una serie di incentivi fiscali:

  • Bonus ristrutturazioni (50% di detrazione fiscale, valida per la sostituzione di un vecchio sistema oppure per l’installazione di uno nuovo nell'abitazione principale. Per la seconda casa si scende al 36%)
  • Ecobonus (50% o 36% - a seconda se si tratta di abitazione principale o altro immobile - di detrazione per la sostituzione di un sistema meno efficiente). Questo incentivo è valido solo se il sistema sostituisce l'impianto di climatizzazione invernale esistente
  • Conto Termico 3.0: permette di ottenere un rimborso diretto in denaro di una parte della spesa sostenuta per l'installazione di un climatizzatore a pompa di calore, accreditato tramite bonifico bancario in 2 o 5 rate annuali (oppure in un'unica soluzione per importi sotto i 15.000 euro). L’incentivo totale non può superare il 65% delle spese sostenute.

Ad esempio, risiedi nel comune di Milano (MI) e per la tua abitazione decidi di sostituire il tuo vecchio condizionatore con un nuovo ed efficienza Vitoclima 232-S Black 12.000 kBtu/h di Viessmann. Attraverso il Conto Termico hai la possibilità di riceve, direttamente sul tuo conto corrente, un incentivo totale di 683,30 euro e la sua erogazione avverrà in un'unica rata.

Per massimizzare il vantaggio economico degli incentivi, Viessmann offre il programma Acquisto Facile, una forma di finanziamento a tasso agevolato accessibile tramite gli installatori Partner Viessmann presenti su tutto il territorio nazionale. Una modalità di acquisto particolarmente conveniente, perché le rate possono essere fino a 120 mesi e coprire fino al 100% dell’investimento.

Non perdere questa occasione, contatta un installatore Partner Viessmann!

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Condizionatore o climatizzatore portatile

I condizionatori (o climatizzatori) portatili sono economici e si possono installare in casa senza effettuare alcuna opera impiantistica, con il vantaggio di poterli trasportare da una stanza all’altra. Sono però:

  • meno efficienti di quelli fissi
  • decisamente più rumorosi
  • più ingombranti
  • un po’ “anti estetici”, essendo da posizionare sul pavimento.

Inoltre, la presenza del tubo flessibile dal quale viene espulsa l’aria calda impone un passaggio verso l’esterno che si può ottenere solo tenendo la finestra leggermente aperta (con una conseguente dispersione termica non indifferente) oppure realizzando un apposito foro nel vetro.

Climatizzatore fisso o portatile? Dipende dalle esigenze > Leggi l'approfondimento

Pompa di calore con raffrescamento a pavimento

Il raffrescamento a pavimento permette di rinfrescare casa senza condizionatore ed è una valida alternativa ai classici climatizzatori ad aria, garantendo il comfort desiderato con un grande risparmio di energia.

Un impianto di raffrescamento a pavimento deve avere “a monte” una pompa di calore elettrica aria-acqua (o acqua-acqua) che viene utilizzata d’inverno per il riscaldamento, con il grande vantaggio di utilizzare un unico impianto per climatizzare la casa tutto l’anno.

Un esempio è rappresentato da Vitocal 250-A di Viessmann, pompa di calore alta temperatura con ciclo frigo monoblocco in grado di garantire comfort in tutte le stagioni, sia riscaldamento e raffrescamento.

Pompa-di-calore-Vitocal-250-A-Viessmann

La distribuzione del caldo/freddo avviene per irraggiamento: all’interno delle serpentine posate sotto il pavimento, in estate viene fatta scorrere acqua refrigerata alla temperatura di 15-18°C che abbassa la temperatura ambiente fino al livello desiderato.

Il raffrescamento a pavimento è una soluzione indicata nel caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni in cui viene riqualificato anche l’impianto termico. Trattandosi di sistemi con un’inerzia elevata, però, non sono la soluzione più adatta se serve un impianto che rinfreschi la casa in poco tempo.

Consumi quasi a zero? Pompa di calore, pavimento e solare > Leggi l'approfondimento

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Ventilatore

I ventilatori non sono veri e propri sistemi di raffrescamento dell’aria, non producono cioè la classica aria condizionata. Si occupano solamente di trasmettere una piacevole sensazione di fresco, creando correnti che favoriscono l’evaporazione dell’umidità sulla pelle, ma se fa davvero molto caldo il sollievo è limitato.

ventilatoreSono disponibili in diverse dimensioni e tipologie (a soffitto, a piantana, da appoggio, con nebulizzatore dell’acqua integrato o senza pale) e hanno il vantaggio di essere pratici, costare poco e di consumare una minima quantità di energia elettrica. Per contro, con i ventilatori non è possibile impostare alcuna temperatura da raggiungere e, contrariamente ai climatizzatori, l’effetto è temporaneo: non appena si spengono si interrompe l’effetto rinfrescante, e caldo e umidità tornano subito a farsi sentire. Infine - ed è un aspetto da non sottovalutare - i ventilatori sono apparecchi generalmente rumorosi.

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Ventilazione meccanica controllata con free cooling

I sistemi di Ventilazione meccanica controllata (VMC) non sono strumenti per la climatizzazione degli ambienti, ma svolgono l’importante funzione di ricambiare costantemente l’aria interna di casa, producendo aria pura e priva di umidità in eccesso, senza dover aprire le finestre. Sono molto importanti negli edifici nuovi o in quelli ristrutturati con cappotto termico e infissi ad alta tenuta, perché in questi ambienti, quasi "stagni", non esiste una minima circolazione naturale dell'aria e c'è il rischio di formazione di muffe.

Vitovent-100-D-installato-Viessmann

La VMC contribuisce anche a far risparmiare sul riscaldamento, perché recuperano il calore dell’aria interna prima che questa venga espulsa all’esterno.

In estate, però, possono aiutare a rinfrescare casa senza condizionatore in modo naturale e gratuito. Nei mesi caldi, infatti, l’aria fresca notturna viene immessa negli ambienti caldi (una volta purificata, ma senza passare dallo scambiatore di calore), regalando un clima piacevole durante il sonno senza dover utilizzare il climatizzatore. Questo metodo di raffrescamento si chiama “free cooling” ed è particolarmente sano, oltre a essere gratuito.

Facendo un esempio di prodotto, Vitovent 100-D di Viessmann è un'unità VMC decentralizzata pensata per singole stanze o appartamenti. Con una portata fino a 55 m³/h, copre ambienti fino a 41 m² per coppia di unità ed è adatta sia a soggiorni che a camere da letto. Il suo punto di forza è il recuperatore di calore ceramico integrato, che raggiunge il 91-92% di efficienza: in inverno trattiene il calore dell'aria espulsa e lo cede all'aria in entrata, riducendo i costi di riscaldamento. In estate, il recupero di calore si disattiva automaticamente, permettendo il free cooling notturno.

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Raffrescamento evaporativo

Il raffrescamento evaporativo sfrutta un principio di raffreddamento naturale per raffrescare l’aria.

Diversamente dal climatizzatore, in cui un compressore agisce su un gas refrigerante con particolari proprietà termodinamiche, nei sistemi di raffrescamento evaporativo l’aria aspirata dall’ambiente viene fatta passare attraverso un filtro costantemente bagnato, dove si raffredda cedendo calore all’acqua.
I raffrescatori evaporativi hanno bassi costi di installazione e consumi ridotti. Dato che creano umidità nell’ambiente (l’acqua che evapora dal filtro), sono però poco indicati per essere utilizzati in ambienti chiusi come quelli domestici (in una casa potrebbero persino peggiorare il comfort!), mentre si dimostrano adatti all’esterno o in ambienti grandi come i capannoni industriali aperti, dove c’è un continuo ricambio di aria.

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Solar cooling

Pochi sanno che con il calore del sole si può anche raffrescare la propria casa in estate. Stiamo parlando del solar cooling, ovvero la possibilità di sfruttare il solare termico, utilizzato normalmente per produrre l'acqua calda sanitaria che si utilizza in casa, anche per produrre acqua refrigerata da far scorrere nei terminali radianti.

In abbinamento ai pannelli, è necessario in questo caso installare una macchina frigorifera ad assorbimento che sfrutta l’energia termica generata dai pannelli. Il solar cooling è una tecnologia con ottime prospettive, ma è ancora poco utilizzata in ambito residenziale, soprattutto a causa dei costi più alti rispetto ai climatizzatori.

Domande Frequenti - FAQ

1. Qual è il sistema più efficiente per rinfrescare casa?
Il climatizzatore fisso a pompa di calore è la soluzione più efficiente e versatile per la maggior parte delle abitazioni, grazie alla tecnologia inverter e alle classi energetiche elevate (A+++). Per chi ha un impianto radiante a pavimento, la pompa di calore idronica (es. aria-acqua)  con raffrescamento a pavimento offre il massimo comfort con consumi ancora più contenuti.

2. Qual è il sistema più economico da installare?
Il ventilatore e il climatizzatore portatile hanno i costi di acquisto più bassi (da 50 a 500 euro), ma offrono prestazioni limitate. Il climatizzatore fisso monosplit ha un costo di installazione tra 1.000 e 2.500 euro  e garantisce prestazioni nettamente superiori, anche grazie agli incentivi fiscali disponibili nel 2026.

3. Posso rinfrescare casa senza condizionatore?
Sì, con la VMC con free cooling è possibile rinfrescare casa di notte sfruttando l'aria fresca esterna in modo naturale e gratuito. Il raffrescamento a pavimento con pompa di calore è un'alternativa all'aria condizionata classica, più silenziosa e uniforme. Entrambe le soluzioni però richiedono un impianto dedicato e sono più adatte a nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti.

4. Quale sistema posso installare senza opere murarie?
Il climatizzatore portatile e il ventilatore non richiedono alcuna opera muraria. Il climatizzatore fisso split richiede solo un foro nel muro per il passaggio del tubo e può essere installato in quasi tutte le abitazioni con un intervento minimo.

5. Posso usufruire di incentivi fiscali per il raffrescamento?
Sì, per i climatizzatori a pompa di calore sono disponibili nel 2026 il Bonus Ristrutturazioni al 50% e l'Ecobonus al 50% (per la prima casa). La detrazione si recupera in 10 rate annuali in dichiarazione dei redditi. In alternativa, il Conto Termico 3.0 offre un rimborso diretto fino al 65% per alcune tipologie di impianto.

6. Qual è la differenza tra raffrescamento a pavimento e climatizzatore?
Il climatizzatore raffredda l'aria per convezione, ovvero l'aria fredda scende e quella calda sale, creando correnti che possono risultare fastidiose. Il raffrescamento a pavimento funziona per irraggiamento, abbassando uniformemente la temperatura della superficie e quindi dell'ambiente, senza correnti d'aria. È più silenzioso, più uniforme e consente temperature di esercizio più alte (15-18°C), ma ha un'inerzia maggiore e non raffredda in tempi brevi.

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