8 luglio 2020  |  a cura di Stefania Brentaroli  |  condividi con

Quanto paghiamo elettricità e gas rispetto ai nostri cugini europei?

8 luglio 2020
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Eurostat ha pubblicato i dati sui prezzi di energia elettrica e gas pagati dalle famiglie europee nell’ultimo semestre 2019. I costi, messi a confronto con lo stesso periodo 2018, nella media sono aumentati e lo sono specialmente in Italia dove paghiamo l'energia elettrica l’8,3% in più.

Il recente lockdown imposto dal Coronavirus ha momentaneamente congelato i consumi di elettricità e gas a beneficio dell’ambiente e del nostro portafoglio, ma con la ripresa ci si aspetta che questo trend subisca un’inversione. Per capire in quale direzione stiamo andando e confrontare quanto una famiglia italiana spende rispetto alle famiglie degli altri 27 stati europei, è interessante leggere con attenzione i dati recentemente pubblicati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea, che fotografano il costo di energia elettrica e di gas europei.

L’indagine prende in esame il secondo semestre 2019 e lo mette a confronto con lo stesso semestre 2018. Eurostat denuncia subito una netta crescita dei prezzi: +1,3 % aumento medio del costo dell’energia elettrica e +1,7% aumento medio del costo del gas.

Un dato che forse non ci stupisce, ma è interessante vedere come i singoli Paesi concorrono a comporre questa media e soprattutto capire come ci posizioniamo noi italiani.

La media Eurostat ci dice che nell’ultimo semestre 2019 in Europa le famiglie hanno pagato mediamente 21,6 euro per 100 kWh di elettricità (appunto l’1,3% in più rispetto all’ultimo semestre 2018) e di 7,2 euro per 100 kWh di gas (+1,7%). Ma dietro a questi valori si nascondono pesanti differenze: per quanto riguarda l’energia elettrica si spende di meno in Bulgaria, dove il costo è di 9,6 euro per 100 kWh ma si arriva quasi a 30 euro in Germania, Belgio e Danimarca. In Italia il prezzo è comunque alto, siamo il sesto Paese europeo dove si paga di più, ben 23,4 euro per 100 kWh, cioè l’8,3% in più rispetto all’ultimo semestre 2018.

Prezzo medio energia elettrica per uso domestico (in € per 100kWh, secondo semestre 2019):Prezzo medio energia elettrica per uso domestico

 

Per quanto riguarda invece il gas domestico, il prezzo è inferiore a 4 euro per 100 kWh in Romania (3,3 euro), Ungheria (3,3 euro) e Lettonia (3,5 euro) ma sale a 9,7 euro nei Paesi Bassi, 10,2 in Spagna, e 11,7 in Svezia mentre da noi il costo medio è di 9,3 euro per 100 kWh.

Prezzo medio gas per uso domestico (in € per 100 kWh, secondo semestre 2019):Prezzo medio gas uso domestico

 

I trend di crescita del semestre sono però decisamente differenti tra Paese e Paese: dal lato elettricità gli aumenti più elevati sono stati registrati nei Paesi Bassi (+ 19,6%), seguiti dalla Lituania (+ 14,3%), Repubblica Ceca ( + 11,0%) e Romania (+ 10,1%), mentre ci sono stati dei cali di prezzo notevoli in Danimarca (-6,3%), Grecia (-5,8%), Portogallo (-4,9%) e Bulgaria (-4,7%).
Per il gas Eurostat registra ben il 16,7% in più in Spagna e addirittura -15,5% in Danimarca. Anche da noi per fortuna le cose sono andate bene: -1,8%.

I dati Eurostat sono ancor più significativi se li leggiamo espressi in PPS, ossia a parità di potere d’acquisto (un indice che permette di confrontare i livelli dei prezzi tra località diverse, appartenenti o meno ad una stessa area valutaria).
Eurostat ci dice, infatti, che in realtà i prezzi più bassi per l’energia elettrica vengono pagati in Finlandia (14,4 PPS per 100 kWh) e Lussemburgo (14,6), seguiti da Malta (15.4), Francia (17.5) e Svezia (17.6).
Mentre si spende di più in Romania (27,8 PPS per 100 kWh), Germania (26,8) Spagna (26,2) e Portogallo (26,0). In Italia il costo in PPS è di 23,7 euro per 100 kWh.

Sul fronte del costo del gas il meccanismo si ripete: 100 kWh di gas domestico pesano meno sul portafoglio degli svedesi dove, se il prezzo d’acquisto è di 11,7 euro, il controvalore in PPS è 9,9 euro ma di più su quello dei rumeni dove il prezzo di 3,3 euro espresso in PPS diventa ben 6,5 euro. Poca la differenza in Italia: 9,3 euro il prezzo d’acquisto di 110kWh di gas che diventano 9,5 in PPS.

Eurostat analizza poi le componenti del costo di energia elettrica e gas: nel secondo semestre 2019 tasse e prelievi hanno pesato in media il 41% sul prezzo finale dell’energia elettrica e il 31% su quello del gas.

In Italia la componente tasse incide per il 39% sulla bolletta elettrica e per il 35% su quella del gas mentre per le famiglie danesi le percentuali salgono decisamente: 64% elettricità e 60% gas. Singolare la situazione tedesca dove sul costo dell’elettricità la componente tasse e prelievi grava ben del 54%, ma solo del 27% sul costo del gas domestico.

Questi dati, aldilà di darci una panoramica precisa di quanto accade sul fronte dei prezzi a livello europeo, evidenziano che i costi energetici sono in costante crescita. La soluzione? Diventare energeticamente più indipendenti ad esempio installando un impianto fotovoltaico con accumulo che garantisce una quota importante di autoconsumo di elettricità e ci mette al riparo almeno in parte dagli aumenti del prezzo praticato dai fornitori di energia elettrica. Oppure adottare soluzioni tecnologiche più avanzate per riscaldare e raffrescare le nostre case in modo più efficiente e sfruttando fonti di energia naturali.

Prezzi energia elettrica uso domestico tasse e prelievi inclusi:Eurostat_Prezzi energia elettrica uso domestico comprensivi di tasse e prelievi

 

Prezzi gas uso domestico tasse e prelievi inclusi:Eurostat_Prezzo gas domestico tasse e prelievi inclusi

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