Posso installare il riscaldamento a pavimento con caldaia condominiale?

[fa icon="calendar"] 27 novembre 2018 - 18:00 / da Mauro Braga

Mauro Braga

Posso installare il riscaldamento a pavimento con caldaia condominiale?

Vivi in condominio e non sei soddisfatto del comfort domestico che la caldaia ti permette di raggiungere? Ci sono giorni, durante la stagione invernale, in cui la temperatura in casa è decisamente poco confortevole? Magari sei dovuto ricorrere a stufette elettriche (particolarmente energivore) per aumentare il tepore. Ti solleverà sapere che con il riscaldamento a pavimento puoi finalmente cambiare le cose, anche se vivi in condominio.

Perché installare un impianto a pavimento in appartamento?

Il riscaldamento a pavimento prevede l’installazione, sotto il pavimento, di tubazioni nelle quali scorre acqua calda. Il calore viene trasmesso per irraggiamento, dal basso verso l’alto, assicurando una piacevole sensazione di benessere. 

I vantaggi che puoi ottenere grazie ai pannelli radianti sono innumerevoli, anche se vivi in appartamento: 

  • Completa gestione del comfort abitativo: grazie al riscaldamento a pavimento hai una temperatura uniforme in tutta la casa, e sei tu a decidere quale deve essere;
  • Ingombro ridotto: installando i pannelli radianti puoi eliminare i radiatori a parete e sfruttare tutto lo spazio a disposizione per l’arredo e i complementi. E per chi vive in appartamento si sa che la questione “spazio” è davvero vitale;
  • Maggior benessere: la diffusione del calore per irraggiamento evita il sollevamento di polvere e pollini, salvaguardando così la salute di chi abita in casa, specie se si tratta di bambini, anziani o persone che soffrono di allergie;
  • Risparmio sui consumi: l'acqua calda prodotta dalla caldaia o generatori che scegli per alimentare l’impianto può essere anche a bassi regimi, in quanto la temperatura dell’acqua che scorre nei tubi deve essere di 30-40°C (contro i 70-80°C necessari per i radiatori), quindi garantire maggiore efficienza.

Installare il riscaldamento a pavimento può davvero aiutarti a migliorare il comfort abitativo e a risparmiare sulle bollette. 

Per saperne di più sul funzionamento del pavimento radiante leggi anche questo articolo.

Riscaldamento a pavimento in condominio: come fare?

Se vivi in un edificio con caldaia condominiale e vuoi installare un impianto a pannelli radianti sotto il pavimento hai due possibilità:

  1. Puoi staccarti dall'impianto centralizzato, previa autorizzazione dell’assemblea condominiale e verificando assieme a un tecnico la fattibilità dell’intervento, secondo quanto stabilito dai regolamenti locali (comunali e/o regionali);
  2. Oppure puoi provare a convincere i condòmini a modificare impiantisticamente il sistema di distribuzione dell’intero edificio, illustrando loro quali sono i vantaggi del riscaldamento a pavimento. Questa opzione, però, può comportare alcune problematiche legate ai diversi volumi d’acqua dei singoli alloggi e al riequilibrio dell’impianto esistente (pompe e sistemi d’espansione). Ecco perché è bene rivolgersi a un professionista, che sappia valutare la situazione di partenza e suggerire le eventuali migliorie da apportare. Nel caso decidiate di intervenire con dei lavori di riqualificazione sul condominio è obbligatorio eseguire una diagnosi energetica per determinare la situazione dell’edificio e individuare le soluzioni più adatte per ridurre i consumi.

E i possibili disagi?

Nel caso tutto il condominio decida di passare al riscaldamento a pavimento sfruttando la caldaia condominiale (sempre che ciò sia fattibile), così come nel caso sia solo tu a volerlo fare, staccandoti dall’impianto, per posare le tubazioni in cui far scorrere l’acqua è necessario smantellare il pavimento, perché l’impianto va installato sotto le piastrelle o il parquet. Per limitare l’impatto dei lavori puoi optare per soluzioni all’avanguardia come i pannelli radianti che possono essere installati direttamente sopra la pavimentazione esistente. Occupano solo 17 mm e non richiedono la rimozione del pavimento pre-esistente.

È innegabile, però, che l’installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento sia un intervento particolarmente invasivo, soprattutto se viene eseguito su un edificio esistente e abitato. La famiglia che vive già al suo interno ed è impossibilitata a lasciare l’appartamento durante i lavori potrebbe trovarsi in una condizione particolarmente complessa.   

Ecco perché, prima di intervenire è il caso di chiedersi se il riscaldamento a pavimento è proprio quello che fa per te. 

Con uno studio di fattibilità preliminare, eseguito da un tecnico qualificato, avrai la certezza di scegliere il sistema di riscaldamento più adatto per le tue esigenze.

Pavimento radiante: quando è davvero conveniente?

Perché l’impianto dia il meglio di sé, in quanto a performance e riduzione dei consumi, l’appartamento in cui viene installato deve essere abitato per la maggior parte della giornata e non saltuariamente. Questo perché il riscaldamento a pavimento ha un’inerzia elevata, cioè impiega più tempo rispetto ai radiatori tradizionali per andare a regime. Il consiglio, quindi, è quello di non spegnere il riscaldamento a pavimento se non per intervalli di parecchie ore, per poter beneficiare di una temperatura uniforme e confortevole in tutta la casa. Ciò però si rivela anti-economico se nell’abitazione non c’è mai nessuno.

Nel caso tu abbia deciso di staccarti dall’impianto centralizzato e diventare autonomo per quanto riguarda la climatizzazione invernale, approfittane per valutare anche la parte legata al raffrescamento. Utilizzando una pompa di calore invece di una caldaia per alimentare l’impianto a pavimento, puoi sfruttare i pannelli radianti anche per raffrescare le stanze della casa in estate. Vuoi saperne di più? Leggi questo post che parla proprio di raffrescamento a pavimento. 

Come avrai capito le variabili da considerare, prima di decidere se e come installare il riscaldamento a pavimento in condominio sono molteplici. Fatti aiutare da un professionista per valutare con attenzione la convenienza e la possibilità di effettuare o meno l'intervento.

Oltre al riscaldamento a pavimento ci sono molte alternative, per rendere veramente efficiente il tuo condominio e risparmiare sulle bollette. Scarica la Guida qui sotto e scopri come migliorare, dal punto di vista energetico, la vita in appartamento.

 Come rendere efficiente un condominio Risparmio energetico

Categorie: Riscaldamento a Pavimento

Mauro Braga

Scritto da Mauro Braga

Esperto in efficienza energetica, funzionamento di caldaie, cogeneratori, normative e incentivi statali. Dopo essersi diplomato come perito tecnico industriale a Torino, ha dedicato tutta la sua carriera lavorativa nel settore del risparmio energetico operando presso aziende produttive e di gestione del calore, particolarmente attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente.