Accensione Caldaia per Riscaldamento: Consigli per il Risparmio

[fa icon="calendar"] 28 settembre 2016 - 12:45 / da Mauro Braga

Mauro Braga

Accensione Riscaldamento: consigli per il risparmio

Le prime serate fredde della stagione autunnale ci fanno riscoprire la voglia di una casa calda e accogliente al nostro rientro dal lavoro, di un bagno caldo pronto per la doccia. Al contrario della percezione del freddo, che è del tutto soggettiva, la data per l’accensione dell’impianto di riscaldamento in casa è stabilita per legge.

Non tutti sanno che esistono delle date fissate per legge per l’accensione della caldaia in casa. Ecco le domande più frequenti, alle quali rispondono gli esperti di installazione caldaie e impianti di riscaldamento.

 

Quando posso accendere la caldaia per riscaldamento?

Gli impianti termici di riscaldamento hanno dei limiti di accensione, sia nell’orario, sia nella durata, sia nei periodi dell’anno, che variano a seconda della zona climatica in cui si trova l’immobile. L'obiettivo della norma che impone tali limiti è contenere i consumi di energia. Tutti i Comuni italiani sono compresi in una delle sei zone climatiche, individuate in base alla temperatura media registrata durante l’anno.

 

Quante ore posso tenere accesa la caldaia in inverno?

Gli impianti termici destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti devono essere condotti in modo che, durante il loro funzionamento, non vengano superati i valori massimi di temperatura (20°C + 2°C nel caso degli edifici residenziali) fissati dall’articolo 3 del D.P.R. 74/2013. L’esercizio degli impianti termici è consentito con i seguenti limiti relativi al periodo annuale di esercizio dell’impianto termico e alla durata giornaliera di attivazione.

  • Zona A: ore 6 giornaliere dal 1 dicembre al 15 marzo
  • Zona B: ore 8 giornaliere dal 1 dicembre al 31 marzo
  • Zona C: ore 10 giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo
  • Zona D: ore 12 giornaliere dal 1 novembre al 15 aprile
  • Zona E: ore 14 giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile
  • Zona F: nessuna limitazione

L’impianto va acceso dopo le 5 di mattino e spento entro le 23 (Art. 4 D.P.R. 74/2013); le ore di accensione permesse possono essere frazionate in due o più periodi.

 

In che zona climatica mi trovo?

Ecco le province di riferimento per le varie zone, anche se la suddivisione in zone in realtà riguarda i singoli territori comunali. 

  • Zona A – Dal 1 dicembre al 15 marzo, per 6 ore al giorno- Sud e isole: Comuni di Lampedusa e Linosa (AG); Porto Empedocle (AG).
  • Zona B – Dal 1 dicembre al 31 marzo, per 8 ore al giorno. Sud e isole: Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani.
  • Zona C – Dal 15 novembre al 31 marzo, per 10 ore al giorno Nord-Ovest: Imperia. Centro: Latina. Sud e isole: Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto.
  • Zona D – Dal 1 novembre al 15 aprile, per 12 ore al giorno. Nord-Ovest: Genova; La Spezia; Savona. Nord-Est: Forlì. Centro: Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo. Sud e isole: Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia.
  • Zona E – Dal 15 ottobre al 15 aprile, per 14 ore al giorno. Nord-Ovest: Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli. Nord-Est: Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza. Centro: Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti. Sud: Campobasso; Enna; L'Aquila; Potenza.
  • Zona F – Nessuna limitazione. Nord-Ovest: Cuneo. Nord-Est: Belluno; Trento.

Esistono eccezioni al calendario?

Eccezioni al calendario riguardano invece la possibilità, per i sindaci, di ampliare i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione dei riscaldamenti, ma solo a fronte di comprovate esigenze. In presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l'esercizio, i singoli utenti o i condomìni possono attivare gli impianti, ma con durata giornaliera non superiore alla metà di quella prevista a pieno regime.

 

Cosa devo fare per mantenere l’impianto di riscaldamento efficiente ed affidabile nel tempo?

Affidarsi ad un Centro Assistenza Tecnica autorizzato, che verificherà il funzionamento della caldaia conformemente alle indicazioni del produttore per garantirne la massima efficienza.

 

Mantenere un impianto di riscaldamento efficiente e usare la caldaia con consapevolezza, non è importante solo per avere una casa confortevole, ma fa risparmiare. Scarica la guida gratuita in PDF, per computer smartphone e tablet, per scoprire come risparmiare utilizzando con intelligenza la caldaia.

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Categorie: Risparmio Energetico

Mauro Braga

Scritto da Mauro Braga

Esperto in efficienza energetica, funzionamento di caldaie, cogeneratori, normative e incentivi statali. Dopo essersi diplomato come perito tecnico industriale a Torino, ha dedicato tutta la sua carriera lavorativa nel settore del risparmio energetico operando presso aziende produttive e di gestione del calore, particolarmente attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente.