Detrazioni Condizionatori per Abbattere i Costi

[fa icon="calendar"] 19 luglio 2017 - 12:15 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Come Abbattere i Costi con le Detrazioni Condizionatori

Acquistare un impianto di climatizzazione, soprattutto grazie alle detrazioni e alle agevolazioni previste, non è più una spesa enorme da sostenere. Queste, infatti, consentono di abbattere i costi e ridurre l’investimento iniziale senza gravare sul bilancio familiare. Se scegli un climatizzatore a pompa di calore, in aggiunta, risparmi anche sulla bolletta del riscaldamento.

Alta Afficienza = Grande Risparmio 

Per avere una casa fresca mantenendo i consumi elettrici contenuti, scegli un climatizzatore ad alta efficienza energetica (in classe energetica A++ o superiore).

Con un condizionatore ad alta efficienza si aprono numerose possibilità di risparmio tra cui scegliere in fase di acquisto:

  • Agevolazioni fiscali del 50% per ristrutturazioni edilizie
  • Bonus mobili
  • Detrazioni fiscali del 65% per risparmio energetico
  • Incentivo del Conto Termico

Se cerchi maggiori informazioni sul raffrescamento efficiente, leggi questo articolo in cui ti spieghiamo le funzioni che un impianto di climatizzazione deve avere per farti risparmiare.  

Se ristrutturi casa il condizionatore costa la metà 

Anche nel caso di ristrutturazione edilizia è possibile richiedere una detrazione fiscale per ridurre le spese legate all’acquisto di un impianto di climatizzazione. 

Tra gli interventi ammessi alla detrazione fiscale del 50% troviamo anche l'installazione di un nuovo condizionatore, o la sua sostituzione, a patto che si tratti di un sistema con pompa di calore, quindi che possa essere impiegato non solo per il raffrescamento ma anche per il riscaldamento degli ambienti, a integrazione o in sostituzione dell'impianto di riscaldamento invernale esistente.

La detrazione per ristrutturazioni edilizie, infatti, sino al 31 dicembre 2017, si rende applicabile anche agli interventi di risparmio energetico, con particolare riferimento alle energie rinnovabili, anche in assenza di opere edilizie.

L’agevolazione prevista dalla normativa è del 50% e permette di vedersi rimborsare la metà della somma spesa. È rivolta alle sole persone fisiche, in quanto i costi vengono rimborsati tramite IRPEF nei 10 anni successivi all’installazione e l’importo massimo detraibile è di 96.000 € per unità immobiliare.

Se è in atto una ristrutturazione edilizia, un'altra possibilità per risparmiare il 50% sull'acquisto del climatizzatore è il "Bonus Mobili": detrazione fiscale del 50% per l'acquisto di mobilio o elettrodomestici efficienti destinati all'immobile in ristrutturazione.

Con il “Bonus Mobili”, infatti, ottieni un rimborso IRPEF fino a un massimo di 10.000 € complessivi, suddiviso in 10 rate annuali di uguale importo.

L’agevolazione non è cumulabile con gli altri incentivi e per poterne beneficiare devi installare l’impianto di climatizzazione di classe A+ o superiore in occasione di un intervento di ristrutturazione edilizia (iniziato dopo il 01/01/2016).

Scegli un Climatizzatore di Classe e Risparmi 

Molti si chiedono come individuare il miglior climatizzatore tra i tanti modelli presenti sul mercato. La risposta è nel risparmio che un prodotto può garantirti in termini di efficienza energetica e durata nel tempo. Fare una scelta “di classe” sicuramente aiuta e, a testimoniarlo, ci sono anche le detrazioni per condizionatori previste dallo Stato. 

Con il Conto Termico il Rimborso è Immediato 

Diverso è il discorso per chi accede al Conto Termico 2.0Questo sistema di incentivi punta a incrementare l’efficienza energetica degli impianti di climatizzazione ed è rivolto sia a privati e condòmini, sia a titolari di reddito d’impresa e reddito agricolo, che alle pubbliche amministrazioni. 

Installando un climatizzatore in sostituzione dell’impianto di riscaldamento preesistente è possibile vedersi rimborsato parte di quanto speso direttamente sul conto corrente.

Il valore della somma erogata dipende da diversi fattori, tra cui rientrano anche la zona climatica in cui risiedi e le prestazioni dell’apparecchio scelto. 

I modelli Vitoclima di Viessmann rispondono ai requisiti richiesti, quindi anche il Conto Termico è un'opzione da prendere in considerazione.

L'incentivo è annuo, per impianti fino a 35 kW viene corrisposto per 2 anni e non potrà superare il 65% della spesa sostenuta. L'erogazione degli incentivi spetta al Gestore dei Servizi Energetici - G.S.E., che li eroga in un'unica rata se l'importo non supera i 5.000 euro.

 

Se vuoi approfondire ulteriormente l’argomento detrazioni condizionatori, clicca sul link qui sotto e scarica Gratis la Guida agli incentivi 2017.

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Categorie: Normative e Detrazioni, Condizionatori e Climatizzatori

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.