Guida Completa alle Detrazioni Fiscali Condominio 2018

[fa icon="calendar"] 09 agosto 2018 - 12:00 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Guida Completa alle Detrazioni Fiscali Condominio 2018

Secondo le statistiche de Il Sole 24 Ore in Italia ci sono ancora oltre 740.000 condomini che necessitano di una riqualificazione energetica. Si tratta per lo più di edifici con sistemi di riscaldamento obsoleti e sovradimensionati, causa di sprechi e di bollette salate per i condomini. Cambiare questa situazione è possibile. E va fatto senza perdere ulteriore tempo, se non si vuol perdere l’occasione di sfruttare le detrazioni fiscali previste per risparmiare sull’investimento. In questo articolo ti presentiamo una panoramica di tutte le agevolazioni previste per il condominio.

Detrazione Fiscale per Ristrutturazione Parti Comuni

Le agevolazioni sono previste per interventi sulle parti comuni di edifici residenziali quali: fondazioni, tetti, lastrici solari, scale, portici, cortili, ascensori e tutte le parti di uso comune (come stabilito da art. 1117 n. 1, 2 e 3 del Codice Civile).

Ammontare della detrazione

50% delle spese sostenute con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Il rimborso avviene tramite Irpef in 10 quote annuali di pari importo.

Tipologia di lavori

  • Manutenzione ordinaria, ad esempio: sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, tinteggiatura di pareti, impermeabilizzazione del tetto e rifacimento intonaci interni
  • Manutenzione straordinaria, ad esempio: installazione di scale di sicurezza e ascensori, sostituzione di infissi esterni con modifica della tipologia di infisso, costruzione di scale interne
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazioni edilizie come la modifica della facciata o la realizzazione di balconi

L’esecuzione dei lavori deve essere approvata dall’assemblea condominiale, assieme alla tabella millesimale di ripartizione della spesa.

Chi può usufruirne

La detrazione fiscale spetta al singolo condomino, in base ai millesimi di proprietà.

Per beneficiare del bonus fiscale è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e gli estremi dell’atto che ne costituisce titolo.

Validità detrazione

Fino al 31/12/2018 

Bonus Mobili

Detrazione Irpef collegata ai lavori di ristrutturazione. La detrazione 2018 può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato successivamente alla data del 1° gennaio 2017.

Ammontare della detrazione

Permette di ottenere il rimborso del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ o superiore (classe A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione fiscale del 50% si calcola su un importo massimo di 10.000 euro complessivi. La quota di rimborso spettante viene poi ripartita tra gli aventi diritto in 10 rate annuali di pari importo.

Tipologia di lavori

  • Ristrutturazione di immobili. Posso richiederla sia i proprietari di singole unità immobiliari oggetto di ristrutturazione sia l’intero condominio, se si verificano interventi sulle parti comuni. In quest’ultimo caso rientrano arredi ed elettrodomestici ad uso delle guardiole o dell’appartamento del portiere. I condòmini hanno diritto alla detrazione, sempre rapportata alle quote millesimali, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare le stesse.

Sono esclusi dal bonus l’acquisto di porte, pavimentazioni, tende, tendaggi e altri complementi d’arredo.

Chi può usufruirnerne:

La detrazione fiscale spetta al singolo condomino, in base ai millesimi di proprietà.

Validità detrazione

Fino al 31 dicembre 2018

Ecobonus per Lavori Condominiali

Detrazione fiscale per interventi finalizzati al risparmio energetico. Per usufruire della detrazione l’immobile deve essere esistente (cioè già accatastato) e dotato di impianto di riscaldamento. La detrazione fiscale per l’efficientamento energetico, infatti, non si applica ai nuovi edifici.

Ammontare della detrazione

I condomini che decidono di investire nell’efficientamento dell’immobile in cui risiedono possono usufruire dell’Ecobonus per recuperare dal 50% al 75% della somma spesa, in base alla tipologia di intervento realizzato.

Tipologia di lavori

  • Riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento 
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • Miglioramento delle prestazioni termiche dell’involucro (cappotto termico)
  • Utilizzo di energie rinnovabili per generare calore e acqua calda sanitaria (installazione impianto solare termico)
  • Sostituzione degli infissi e schermature solari (detrazione al 50%) purché gli interventi vengano eseguiti contestualmente alla riqualificazione

Rispetto all’anno precedente sono state modificate le percentuali di detrazione per alcuni interventi.

L’installazione di caldaie a condensazione in classe A permette di beneficiare della detrazione del 50%. Se alla caldaia in classe A si abbina un sistema di termoregolazione evoluto la detrazione sale fino al 65%. Non è prevista alcuna detrazione, invece, per l’installazione di caldaie con classe energetica B o inferiore.

La Legge di Bilancio ha previsto detrazioni più elevate per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali, volti a ottenere determinati indici di prestazione energetica.

Nello specifico è possibile usufruire di:

  • Detrazione fiscale del 70% se gli interventi riguardano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio
  • Detrazione fiscale del 75% per interventi volti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 giugno 2015

La somma spettante va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio e viene rimborsata in 10 anni, tramite Irpef.

Chi può usufruirne

A beneficiarne sono coloro che sostengono le spese di riqualificazione e/o gli aventi diritto sulle unità immobiliari, in regola con il pagamento dei tributi previsti.

Validità detrazione

Fino al 31 dicembre 2021  

Sisma Bonus

Detrazione fiscale per incentivare la realizzazione di misure antisismiche su edifici condominiali.

Ammontare della detrazione

  • 75% per interventi di miglioramento di 1 classe di rischio dell’intero edificio
  • 85% per interventi che comportano il miglioramento di 2 classi di rischio dell’intero edificio

Da calcolare su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro, moltiplicato per il numero di unità immobiliari facenti parte del condominio.

Con la Legge di Bilancio 2018 entra in vigore il Bonus Unico Condomini 2018 che prevede alcune variazioni nelle aliquote di detrazione fiscale. Per le spese relative a interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, qualora essi siano finalizzati contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, le percentuali sono:

  • Detrazione 80% per passaggio a 1 classe di rischio
  • Detrazione 85% per passaggio a 2 classi di rischio

La detrazione va sempre ripartita in 10 quote annuali di pari importo e si applica, nel caso di misure antisismiche + riqualificazione, su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio.

Queste nuove detrazioni possono essere richieste in alternativa a quelle già previste per gli interventi antisismici e a quelle dell’Ecobonus.

Chi può usufruirne

A beneficiarne sono coloro che sostengono le spese per gli interventi e/o gli aventi diritto sulle unità immobiliari, in regola con il pagamento dei tributi previsti.

Validità detrazione

Fino al 31 dicembre 2021 

Novità 2018: Bonus Verde per Condomini

Da quest’anno è stata introdotta una nuova agevolazione: il Bonus Verde.

Ammontare della detrazione

L'agevolazione consiste nella detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute nel 2018 per interventi sul verde privato. L’agevolazione spetta ai privati cittadini così come ai condomini e vale anche per interventi eseguiti su parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 per unità abitativa.

Il Bonus verde viene ripartito in 10 quote annuali di pari importo.

Tipologia di lavori

  • Sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • Realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili

Chi può usufruirne

Il singolo condomino ha diritto alla detrazione nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Validità detrazione

Fino al 31 dicembre 2018

Detrazioni Fiscali Condominio: Cosa Scegliere?

Detrazione per Ristrutturazioni, Ecobonus e Sisma Bonus sono agevolazioni alternative tra loro, per cui se la spesa rientra in più di una categoria è l’amministratore a dover decidere, assieme all’assemblea, di quale fruire per ottenere un maggior risparmio di imposta.

Per tutte le detrazioni qui elencate il pagamento dei lavori deve avvenire sempre tramite bonifico bancario o postale intestato al condominio.

Come Sfruttare le Detrazioni per Efficientare il Condominio?

L'impatto delle spese energetiche sulle famiglie è altissimo, specie per chi vive in un condominio con un impianto di riscaldamento centralizzato, datato e inefficiente.

Prendiamo il caso di un edificio in cui è installata una caldaia a gas tradizionale. Solo il 60% dell’energia prodotta viene effettivamente utilizzata per riscaldare. Il restante 40% del calore viene sprecato e ciò causa una dispersione altissima e un’enorme quantità di emissioni inquinanti rilasciate nell’atmosfera. Senza contare che con esso se ne va anche il 40% dei soldi spesi dagli inquilini per il riscaldamento.

Con una caldaia a condensazione, invece, puoi ridurre i consumi, e di conseguenza la bolletta, con risparmi fino anche al 40%.

Guarda la videoterstimonianza di un condominio ad Alessadria, che è riuscito a ridurre i costi in bolletta del 60% grazie all'installazione di un'efficiente caldaia a condensazione Viessmann: guarda il video!

La caldaia a condensazione utilizza il calore contenuto nel vapore acqueo dei fumi di scarico per alzare la temperatura dell’acqua del sistema di riscaldamento, così da farti risparmiare sui costi dell'energia primaria.

Scopri di più sul funzionamento di questo generatore ad alta efficienza e sulle caldaie di ultima generazione.

Acquistare una caldaia in classe A, oltre ad assicurare un risparmio elevato, ti permette di usufruire delle detrazioni fiscali previste per il 2018 per la riqualificazione energetica. E se ci abbini un sistema di termoregolazione evoluto puoi vederti rimborsato il 65% di quello che hai speso.

Inoltre oggi puoi anche usufruire del Finanziamento Tramite Terzi per riqualificare il condominio senza doverti sobbarcare di grandi investimenti. Puoi, infatti, delegare a terzi la spesa iniziale e ripagare il debito con il risparmio garantito dal Contratto di Rendimento Energetico e la detrazione fiscale.

Vuoi approfondire ulteriormente l’argomento? Scarica subito la Guida gratuita all’efficientamento del condominio.

Come rendere efficiente un condominio Risparmio energetico

Categorie: Condominio

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.