Impianto Solare Termico: le FAQ

[fa icon="calendar"] 18 agosto 2016 - 20:30 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Impianto Solare Termico: le FAQ 

Senti sempre più parlare di risparmio energetico, fonti rinnovabili e di sfruttare l’energia solare?

Sei a conoscenza del Piano Clima 20-20-20 dove l'Unione Europea chiede che entro il 2020 venga aumentata del 20% la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili?

Ad oggi è presente il bisogno impellente di diminuire la richiesta energetica, tuttavia ci sono cittadini che molte volte non vengono correttamente informati e non sanno quali vantaggi potrebbero avere utilizzando le nuove tecnologie che sono state messe a punto.

Oggi vogliamo rispondere alle tue domande sul solare termico, una delle tecnologie che in Italia è sempre più in auge, sia per case singole, bifamiliari e anche per condomini.

 

A cosa serve un pannello solare termico?

Questo pannello utilizza l’energia del sole per produrre acqua calda, utilizzata sia per integrare la produzione di acqua calda sanitaria, sia per il riscaldamento della tua abitazione. Da non confondere con il fotovoltaico, che cattura l’energia solare per trasformarla in energia elettrica.

 

Il solare termico serve solo per il riscaldamento?

No, questa è una falsa credenza. Nonostante in molti non lo sappiano, in base alle esigenze si può creare un impianto finalizzato solo al riscaldamento, solo a scaldare l’acqua calda sanitaria, o entrambe. 

 

Questo prodotto si sfrutta solo in estate quando il sole è maggiore?

No, l’impianto funziona tutto l’anno e ti permette di spegnere la caldaia anche per 6 o addirittura 8 mesi su 12 (nel periodo tra Marzo e Ottobre), sfruttando l’acqua calda scaldata gratuitamente dal Sole. Nel restante periodo invernale con il solare termico puoi integrare la caldaia per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

 

Quanta acqua può produrre un pannello?

Il funzionamento dei pannelli dipende dalla quantità di energia emanata dal sole, quindi si deve tenere conto di:

  1. Zona in cui abiti (Nord, Centro, Sud, vicino al mare, montagna)
  2. Condizioni climatiche del tuo paese
  3. Orientamento e inclinazione del tetto (ottimale tra i 30° e i 45°)
  4. Tipologia di pannello (piano o a tubi sottovuoto)

 

Bisogna fare manutenzione?

Il solare termico è molto più resistente di un fotovoltaico, e può durare anche più di 25 anni se correttamente installato. Per questo non richiede grossi interventi di manutenzione, se non un controllo con pulizia una volta all’anno, che viene solitamente fatto coincidere con quello della caldaia.

 

Bisogna portare una documentazione particolare per l’installazione?

Per installare un impianto basta inviare una comunicazione al proprio comune (anche via web).

Nel caso di edifici esistenti bisogna presentare la DIA (Dichiarazione Inizio Attività), con la quale puoi iniziare a meno di non aver ricevuto divieti nei successivi 30 giorni.

Nel caso di edifici soggetti a vincolo storico, artistico o paesaggistico, bisogna presentare una DIA al proprio comune e una comunicazione alla Soprintendenza ai Beni Culturali Architettonici o all'Ente competente per quel vincolo, dopo di che puoi iniziare i lavori se entro i 60 giorni successivi non ti è stata data comunicazione contraria.

 

Quanto è lunga l’installazione?

Il tempo impiegato dipende dall’accessibilità del tetto, dal tipo di tegola e dalla presenza di una predisposizione o meno. Se ti rivolgi ad un tecnico esperto Viessmann, certificato per installazioni di questo tipo, il lavoro richiede circa una giornata.

 

Quanto dura un impianto di questo tipo?

La vita di un impianto solare medio ha una durata di circa 25 anni.

 

Si possono usare detrazioni per installarlo?

Certo, sia le detrazioni del 50% per la ristrutturazione, che del 65% per la riqualificazione energetica, che il Conto Termico. La scelta va fatta in base alle tue esigenze, all’importo totale dell’installazione e posa.

Per saperne di più leggi la guida gratuita sulle detrazioni.

 

Quanto si può risparmiare installandolo?

Facciamo un esempio di massima per farti capire.

Se abiti in una villetta al Nord e la tua famiglia è composta da 4 persone, supponendo che usiate (come nella media) 50 litri di acqua al giorno per ciascuno, potresti installare un impianto solare termico composto da 2 collettori piani Vitosol 200-FM, bollitore da 300 litri. la cui durata di vita prevista è di 25 anni.

In questo modo l’impianto solare coprirà il 69% del fabbisogno di acqua calda dell’intera famiglia.

I risparmi possibili sono quindi:

Solare Termico per Riscaldamento: le FAQ

 

Se a questo aggiungi che la vita prevista è di 25 anni, investendo su qesta tecnologia puoi risparmiare fino a 6.750 € sui costi del riscaldamento.

Queste sono solo alcune informazioni, per saperne di più scarica la guida gratuita sul solare termico:

 Scarica la Guida Come scegliere i migliori pannelli solari termici per la tua casa

Categorie: Solare Termico

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.