temperatura-riscaldamento-pavimento-gradi
1 giugno 2026  |  a cura di Simone Scalas  |  condividi con

Temperatura da impostare con sistema radiante a pavimento

1 giugno 2026
Impianto a pavimento

La bassa temperatura dell’acqua richiesta in un sistema radiante a pavimento (circa 35°C in riscaldamento) consente un risparmio che può arrivare al 30%. Ma non è l’unico beneficio dei pannelli radianti.

🕒 Articolo aggiornato il

Indice:

  1. Come funziona un sistema radiante a pavimento?
  2. Qual è la corretta temperatura dell’acqua nel riscaldamento a pavimento?
  3. La temperatura dell’acqua influisce sui consumi dell’impianto?
  4. I benefici aggiuntivi del riscaldamento a pavimento
  5. Incentivi fiscali per il riscaldamento a pavimento nel 2026
  6. Domande frequenti

riscaldamento-pavimento-senza-smantellare-casa

Maggiore comfort e minori consumi. Una formula semplice, utile a evidenziare quanto i sistemi di climatizzazione radiante (quindi riscaldamento ma anche il raffrescamento) a pavimento rappresentino una soluzione conveniente per chi ha intenzione di ristrutturare casa o di configurare nel migliore dei modi quella nuova che sta acquistando.
Risparmio in bolletta e distribuzione del calore uniforme sono due dei principali vantaggi di un sistema radiante, il quale funziona alla perfezione in abbinamento a generatori capaci di operare a bassa temperatura, come le pompe di calore o le caldaie a condensazione.

Come funziona un sistema radiante a pavimento?

Un sistema radiante a pavimento è costituito da un insieme di pannelli preformati posati su tutta la superficie delle stanze, sui quali vengono poi posizionate in maniera uniforme delle tubazioni nella classica conformazione a spirale affinché circoli l’acqua calda o fredda creata dal generatore. L’impianto poi verrà ricoperto dal massetto e, infine, dalla pavimentazione desiderata.

Il riscaldamento o raffrescamento dell’ambiente avviene per irraggiamento in maniera uniforme dal basso verso l’alto, garantendo una sensazione di comfort e di temperatura ideale in qualsiasi punto della casa e non solamente nei pressi delle fonti di calore tradizionali (come avviene per esempio con i radiatori a colonna). In caso di ristrutturazione, la posa del sistema radiante può avvenire anche sopra dei pavimenti esistenti, utilizzando le versioni così dette ribassate Viessmann Vitoset.

guida-riscaldamento-a-pavimento

Qual è la corretta temperatura dell’acqua nel riscaldamento a pavimento?

Il vantaggio di questi sistemi è concentrato proprio nella bassa temperatura dell’acqua che scorre nelle serpentine. La temperatura ideale in caldo è infatti di circa 35°C, di molto inferiore rispetto ai 60-80°C richiesti dai "classici" termosifoni.
Il perché è presto spiegato. Nel caso degli impianti di riscaldamento tradizionali i singoli elementi (termosifoni o convettori) tendono a concentrare il calore vicino alla fonte di emissione, richiedendo alte temperature per raggiungere anche le zone più lontane della stanza. Nel caso dei sistemi radianti, è proprio il pavimento a diventare un unico grande corpo radiante. In questo modo è possibile raggiungere tutti i metri quadrati della stanza distribuendo calore uniforme ed evitando la stratificazione del calore verso l’alto. Grazie alla corposa massa radiante e alla sua capacità di distribuzione, è anche possibile settare il termostato a una temperatura inferiore a quella desiderata, poiché il calore percepito sarà superiore a quello stabilito. Così, se si desiderano 20°C come temperatura percepita nell’ambiente, sarà quasi certamente sufficiente impostarne 19°C al termostato.

Cronotermostato-ambiente-vitotrol-100-A-Viessmann

La temperatura dell’acqua influisce sui consumi dell’impianto?

La risposta è semplice: sì. Un sistema radiante può consentire un risparmio fino al 30% rispetto a un sistema tradizionale. La sua caratteristica principale, che è anche l’elemento che lo distingue dagli altri impianti, è l’elevata inerzia termica cioè la capacità di trattenere il calore nel tempo. Ecco perché è importante non effettuare continui cambi di temperatura, evitando accensioni e spegnimenti in favore di piccole variazioni in aumento o in diminuzione al termostato. Per massimizzare il risparmio, avere la garanzia di un impianto altamente performante, è fondamentale abbinare i pannelli radianti a un generatore di calore efficiente, come le pompe di calore Vitocal 200-S (massima efficienza grazie alla classe A+++) oppure le nuove caldaie a condensazione della serie Vitodens 200.

900x525-Pompa-di-calore-rumore-falsi-miti-da-sfatare-Vitocal-250-A

I benefici aggiuntivi del riscaldamento a pavimento

La convenienza a livello di consumi energetici dei pannelli radianti non rappresenta il solo vantaggio. Un sistema radiante a pavimento, infatti, può portare diversi benefici:
  • assenza di ingombro. I pannelli e le serpentine vengono installati sotto il rivestimento, non richiedendo quindi la presenza di altri corpi radianti all’interno degli ambienti;
  • elevato grado di benessere dato dall’uniformità del calore, ma anche dall’assenza di polveri trasportate dal movimento d’aria;
  • senza moti convettivi concentrati in singoli punti (esempio i radiatori), le pareti resteranno maggiormente pulite;
  • versatilità di abbinamento ai diversi tipi di generatori, come caldaie a condensazione e pompe di calore per il funzionamento sia invernale che estivo;
  • possibilità di usufruire di detrazioni e incentivi fiscali per abbassare i costi di installazione.

Vuoi scoprire se il riscaldamento a pavimento è la scelta giusta per le esigenze della tua famiglia e le caratteristiche della tua abitazione? Scoprilo leggendo questa guida.guida-riscaldamento-a-pavimento

Incentivi fiscali per il riscaldamento a pavimento nel 2026

Installare un sistema radiante a pavimento permette di accedere ai principali incentivi fiscali attualmente disponibili, che abbattono significativamente il costo dell'intervento:

  • Con il Bonus Casa è possibile detrarre il 50% delle spese per l'abitazione principale (36% per la seconda casa), fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, in 10 rate annuali. La detrazione si applica all'intero intervento di ristrutturazione, comprensivo dei pannelli radianti, della posa e dei lavori edili necessari;

  • Con l'Ecobonus al 50% è possibile detrarre anche i pannelli radianti se l'installazione avviene contestualmente alla sostituzione del generatore di calore con una pompa di calore o un sistema ibrido.

Per chi preferisce un rimborso diretto invece di una detrazione spalmata in 10 anni, il Conto Termico 3.0 può essere una valida alternativa per alcuni interventi abbinati a pompe di calore.

Domande frequenti

1. A quanti gradi va impostata l'acqua nel riscaldamento a pavimento?
La temperatura dell'acqua nelle serpentine per il riscaldamento è di circa 35°C, molto inferiore rispetto ai 60-80°C richiesti dai termosifoni tradizionali. Questa bassa temperatura di mandata è possibile grazie alla grande superficie radiante del pavimento, che distribuisce il calore uniformemente in tutta la stanza senza bisogno di temperature elevate.

2. A quanti gradi va impostato il termostato con il riscaldamento a pavimento?
Con un sistema radiante è sufficiente impostare al termostato 1°C in meno rispetto alla temperatura desiderata, ad esempio 19°C per percepire 20°C, perché il calore distribuito uniformemente dal basso crea una sensazione percepita superiore a quella reale. Questo si traduce in un ulteriore risparmio sui consumi rispetto a un impianto a radiatori.

3. Perché il riscaldamento a pavimento consuma meno dei termosifoni?
Il risparmio fino al 30% rispetto a un impianto tradizionale dipende principalmente dalla bassa temperatura di mandata dell'acqua richiesta (35°C contro 70-80°C). Con temperature più basse il generatore - caldaia a condensazione o pompa di calore - lavora con rendimento più alto, consumando meno energia per produrre la stessa quantità di calore. La distribuzione uniforme per irraggiamento riduce inoltre la stratificazione del calore verso il soffitto, tipica dei termosifoni.

4. Quale generatore è più adatto al riscaldamento a pavimento?
Il sistema radiante a pavimento funziona con la massima efficienza abbinato a generatori che lavorano a bassa temperatura. Le pompe di calore come Vitocal 200-S di Viessmann (classe A+++) sono la soluzione ottimale, perché sfruttano al massimo la bassa temperatura di mandata raggiungendo COP molto elevati. Anche le caldaie a condensazione Vitodens serie 200 di Viessmann sono indicate, perché con temperature di ritorno basse sfruttano pienamente il processo di condensazione dei fumi, così come i sistemi ibridi.

5. È necessario tenere sempre acceso il riscaldamento a pavimento?
Sì. L'elevata inerzia termica del sistema radiante significa che non si deve accendere e spegnere continuamente l'impianto, ma mantenerlo sempre attivo effettuando solo piccole variazioni di temperatura al termostato. Spegnerlo completamente e riaccenderlo richiede ore prima che la casa torni a temperatura, con un consumo energetico molto superiore rispetto a mantenerlo acceso a bassa temperatura.

6. Il riscaldamento a pavimento è compatibile con qualsiasi pavimentazione?
Tecnicamente sì, ma con alcune accortezze. Più il pavimento è isolante, meno trasmette calore all'ambiente. Materiali spessi come la pietra naturale non sono l'ideale. Piastrelle e gres sono i materiali più performanti. Per il parquet è importante verificare con il produttore la compatibilità con sistemi radianti, soprattutto se si prevede anche il raffrescamento estivo.

7. Posso usare il riscaldamento a pavimento anche per raffrescare in estate?
Sì, ma è necessario che il generatore sia una pompa di calore reversibile. Una caldaia produce solo acqua calda e non è compatibile con il raffrescamento. Con una pompa di calore reversibile come Vitocal 200-S o  Vitocal 250-A di Viessmann, nelle serpentine scorre acqua refrigerata a 15-18°C. Per evitare la formazione di condensa sulle superfici è però indispensabile installare un sistema di deumidificazione dell'aria.

richiedi-preventivo-partner-viessmann

 

 

 

Lascia un commento

600x200-sistemi-radianti

E' stato interessante?

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nuovi articoli