Perché la Pompa di Calore Ibrida è Sempre più Richiesta

[fa icon="calendar"] 21 febbraio 2018 - 09:00 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Perché la Caldaia ibrida è Sempre più Richiesta

Cosa si intende per pompa di calore ibrida e perché è considerato il sistema più conveniente ed ecologico per tagliare le spese del riscaldamento? Scopriamolo insieme.

Sempre più famiglie si stanno orientando verso soluzioni per il riscaldamento efficiente, che fanno risparmiare e allo stesso tempo sono eco-friendly.

La pompa di calore è una di queste, perché permette di riscaldare l'acqua dell'impianto di riscaldamento prelevando il calore presente naturalmente all’esterno (nell’acqua di falda, nell’aria o nel terreno) e trasferendolo all’ambiente interno. Con lo stesso procedimento, semplicemente invertendo il funzionamento, la pompa di calore può sostituire il climatizzatore per raffrescare le stanze della casa in maniera davvero conveniente.

La pompa di calore ha dei limiti di applicazione, temperature massime di mandata per l'impianto di riscaldamento e temperature minime della sorgente rinnovabile. La sua efficienza è variabile in base alle temperature di funzionamento.

In particolari contesti climatici, oppure in base alla tipologia di impianto di riscaldamento, nelle condizioni più critiche la pompa di calore potrebbe non essere in grado di assicurare il giusto comfort oppure non risultare più conveniente.

In questi casi si rivela necessario integrare nell’impianto un altro generatore, creando un cosiddetto sistema ibrido.

Massima Efficienza = Massimo Risparmio

Per ottenere un sistema ibrido è necessario combinare tra loro più generatori di calore alimentati da diverse fonti di energia, solitamente un combustibile fossile e una fonte di energia rinnovabile. 

L’abbinamento più efficiente è quello rappresentato da pompa di calore e caldaia a condensazione (a gas metano, GPL o gasolio). 

Ai vantaggi della pompa di calore, elencati sopra, si aggiungono le performance elevate di una caldaia a condensazione, capace di ottimizzare i consumi recuperando il calore latente dei fumi di scarico, facendoti così risparmiare sulla bolletta. 

Installare una pompa di calore ibrida non richiede la sostituzione dell’impianto radiante. L’impianto riesce infatti a raggiungere temperature di mandata elevate (65/70°C) che consentono, con i dovuti accorgimenti, di utilizzare anche i radiatori tradizionali.

Un esempio di generatore facente parte di questa categoria è Vitocaldens 222-F di Viessmann, generatore ibrido compatto composto da pompa di calore, caldaia a condensazione a gas e serbatoio di accumulo per l’acqua calda sanitaria.

Come Funziona la Pompa di Calore Ibrida?

  • Temperature favorevoli: la caldaia a condensazione rimane spenta, perché il funzionamento della sola pompa di calore è sufficiente a garantire il benessere abitativo
  • Temperature intermedie: quando la pompa di calore non è più in grado di coprire i fabbisogni termici è necessario attivare il generatore ausiliario: la caldaia a condensazione. In un sistema ibrido intelligente, come Vitocaldens 222-F di Viessmann, la pompa di calore continua a dare il suo contributo fino a quando è conveniente mentre la caldaia offre l'aiuto necessario per raggiungere il comfort ottimale
  • Temperature più rigide: quando la temperatura esterna è molto bassa oppure l'impianto di riscaldamento richiede temperature troppo elevate, la pompa di calore risulta meno efficiente, quindi è conveniente far lavorare la caldaia a condensazione per assicurare comfort e il massimo risparmio

A orientare molte famiglie verso questa soluzione è un aspetto molto importante: il funzionamento completamente automatico. Le migliori pompe di calore ibride attualmente in commercio fanno tutto questo da sole, grazie a un manager elettronico intelligente capace di attivare, di volta in volta, il generatore più conveniente e performante, in base alla temperatura esterna rilevata o a quella interna desiderata.

Nei modelli più evoluti la centralina può funzionare privilegiando il risparmio energetico oppure l’aspetto ecologico. L'utente può inserire e mantenere aggiornati i costi energetici dell’elettricità e del combustibile fossile (gas o gasolio), il Manager Energetico attiva il generatore che assicura la massima efficienza al minimo costo, con un risparmio sulle spese del riscaldamento fino al 40%.

In modalità ecologica, invece, il sistema funziona assicurando minime emissioni di COper kWh di energia termica prodotta.

Pompa_di_calore_ibrida_Vitocaldens 222F.jpg

 

Detrazioni 2018: l’Ibrido Conviene

La Legge di Bilancio 2018 ha rivisto le percentuali di detrazione fiscale per quanto riguarda gli impianti di climatizzazione invernale, offrendo un rimborso maggiore a chi effettua interventi che garantiscono un reale risparmio energetico.

Chi decide di installare un sistema ibrido che integra caldaia a condensazione e pompa di calore potrà beneficiare della detrazione fiscale del 65% (vedi qui maggiori dettagli).

La pompa di calore ibrida, quindi, non solo permette di risparmiare sulla bolletta, ma ti assicura una percentuale più alta di detrazione rispetto all’installazione di una più comune caldaia a condensazione in classe A (per la quale puoi detrarre il 50% della spesa sostenuta).

 

Se sei interessato alle pompe di calore ibride guarda la video intervista qui sotto che descrive la scelta molto vantaggiosa fatta in una casa in provincia di Cuneo che si è trasformata in classe energetica A4. Scopri la trasformazione di una casa in classe A4

Categorie: Sistemi Ibridi

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.