Ricarica auto elettriche in condominio: regole e normativa

[fa icon="calendar"] 05 aprile 2019 / da Francesco Zaramella

Francesco Zaramella

ricarica-elettrica

Il mercato delle auto elettriche è in forte espansione, tuttavia le aree destinate alla ricarica dei veicoli non hanno ancora raggiunto una diffusione capillare. E questo frena molte famiglie nel passaggio alla mobilità elettrica, nonostante i numerosi vantaggi legati all'acquisto di un'auto elettrica. Oggi sei tu a poter fare la differenza, installando una colonnina per la ricarica delle auto elettriche direttamente in garage o in cortile, anche se vivi in condominio. Continua a leggere per maggiori dettagli.

Vantaggi della mobilità elettrica

Sempre più spesso si sente parlare di auto elettriche e mobilità del futuro. Ma quali sono i vantaggi legati all'acquisto di un veicolo alimentato a corrente?

  • Meno emissioni inquinanti in atmosfera
  • Costi di installazione più basi grazie alle detrazioni fiscali previsti anche per queste colonnine
  • Possibilità di ricaricare l'auto in tutta tranquillità, direttamente nel garage di casa
  • Ulteriore risparmio sulle spese, se colleghi la stazione di ricarica all'impianto fotovoltaico

Per favorire lo sviluppo di questa mobilità sostenibile e avere “un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico” entro la fine del 2020, il Decreto Legge 257/2016 ha stabilito che gli edifici di nuova costruzione, con almeno 10 unità abitative, debbano essere predisposti per l’installazione di colonnine di ricarica in numero non inferiore al 20% dei posti disponibili. Per gli edifici non residenziali con superficie utile di almeno 500 metri quadri, invece, deve poter essere installata una colonnina per ciascun posto auto.

L'installazione di colonnine ricarica auto elettriche si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge tutto il sistema energetico e punta a rendere gli immobili, residenziali e non, ancora più efficienti, grazie anche all'integrazione termico-elettrico.

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Colonnine ricarica auto elettriche in condominio con o senza OK dell'assemblea

Molte persone sono frenate dall'acquisto di un veicolo elettrico, per il timore di non riuscire a trovare punti di ricarica disponibili sul territorio. Nonostante questo servizio si stia pian piano espandendo in tutta la nazione, dalle autostrade ai piccoli paesi di provincia, c'è sempre il rischio di trovare la colonnina per la ricarica occupata da un altro veicolo. 

Come ovviare a questo intoppo? Una soluzione è quella di creare una stazione di ricarica direttamente al proprio domicilio. In questo modo puoi fare il pieno di energia elettrica alla tua auto di notte, in tutta calma, e trovarla completamente ricaricata la mattina successiva.

Installare una colonnina di ricarica in un'abitazione singola e indipendente è semplice e immediato.

Vale lo stesso anche se vivi in condominio?

  • Se disponi di un box privato e vuoi installare una colonnina per la ricarica del tuo veicolo elettrico ti basta inoltrare una comunicazione all’amministratore. Egli prenderà atto della tua decisione e, dopo aver effettuato tutti i controlli di sicurezza del caso, stabilirà l'ammontare delle spese relative per l'installazione e l’aggiornamento del Certificato di Prevenzione Incendi. Gli interventi negli spazi privati del condominio, come l'installazione di una stazione di ricarica o la posa di un impianto fotovoltaico, non necessitano di particolari autorizzazioni e possono essere eseguiti liberamente, purché rispettino norme e requisiti di sicurezza. 

  • Se non hai uno spazio tuo, puoi sempre installare la colonnina in un'area comune, ad esempio in cortile o nel garage. In questo caso, però, dovrai presentare domanda formale all'amministratore corredando la tua richiesta con un progetto dettagliato e attendere l'OK dell'assemblea di condominio. Per essere accolta, la richiesta dovrà ottenere la maggioranza semplice, cioè la maggioranza dei voti in un'assemblea dove siano rappresentati più della metà dei millesimi, in prima o in seconda convocazione. Una volta approvata la tua domanda, l'amministratore provvederà al calcolo per la suddivisione delle spese per l'acquisto e il mantenimento della stazione di ricarica tra coloro che hanno aderito al progetto, che avranno quindi facoltà di usare l'impianto per fare il pieno alla loro auto elettrica. 

Sia nel caso di installazione privata sia per la posa della colonnina in un'area comune a vantaggio di più condomini, è possibile usufruire di una detrazione del 50% sui costi di acquisto e installazione, fino a un massimo di 3.000 €. Leggi qui per approfondire.

E se i condòmini sono contrari?

Nel caso di approvazione con maggioranza semplice, chi è contrario all’installazione delle colonnine per la ricarica di auto elettriche in uno spazio comune dell'edificio è esentato dall’obbligo di contribuire alle spese. Tuttavia potrà sempre cambiare idea, e pagare in maniera retroattiva quanto dovuto, se in futuro deciderà di acquistare un'auto elettrica e la vorrà ricaricare comodamente da casa. 

Il singolo condomino che ha presentato la richiesta può comunque installare la colonnina, anche senza l'ok dell'assemblea condominiale. In questo caso dovrà farsi carico interamente delle spese di installazione e manutenzione e assicurarsi che l'intervento non rechi danni alle parti comuni e non sia d'intralcio all'accessibilità.

Se hai il fotovoltaico fai il pieno gratis

I vantaggi della mobilità elettrica non si limitano alla riduzione delle emissioni inquinanti e alla salvaguardia dell'ambiente, ma hanno una stretta connessione anche con la riduzione dei consumi e delle spese, soprattutto nel momento in cui l'idea di installare una colonnina rientra in una strategia complessiva del sistema energetico dell'edifico.

Se, infatti, nel tuo tuo condominio si sta discutendo della possibilità di installare sul tetto un impianto fotovoltaico con accumulo, devi sapere che potreste sfruttare l'energia autoprodotta dai pannelli non solo per le utente domestiche, ma anche per alimentare la colonnina e fare così il pieno gratis alle auto, in qualsiasi ora del giorno e della notte. 

In altre parole, una notevole riduzione delle spese condominiali e personali.

L'installazione di un impianto fotovoltaico non è all'ordine del giorno? Non preoccuparti, puoi sempre installare un impianto fotovoltaico ad uso personale, come stabilito dalla Riforma del Condominio (Legge 11 dicembre 2012 n. 220). Ciò ti permetterebbe di sfruttare l'energia prodotta dai pannelli per alimentare il tuo impianto elettrico domestico, 

Vuoi iniziare a produrre autonomamente l'elettricità che ti serve? Scarica la Guida gratuita qui sotto e scopri come abbassare le spese energetiche, anche quelle del riscaldamento, e fare il pieno alla tua auto elettrica grazie all'installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo.

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Categorie: Normative e Detrazioni, Condominio

Francesco Zaramella

Scritto da Francesco Zaramella

Esperto di fotovoltaico e sistemi per gestione intelligente dell'energia, è responsabile sviluppo prodotto presso Nuove Energie, società del gruppo Viessmann che si occupa dello sviluppo di compentenze in ambito elettrico. Promuove dal 2005 anche corsi di formazione dedicati ai soggetti che si occupano di energie rinnovabili e nuovi sistemi di interfaccia tra mondo elettrico e mondo termico.