Risparmiare con la Termoregolazione Climatica

[fa icon="calendar"] 07 febbraio 2018 - 11:00 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Risparmiare con la Termoregolazione Climatica

Riscaldamento completamente automatico, comfort ottimale in tutta la casa e risparmio in bolletta: tre obiettivi desiderati da tutti, ma possibili da combinare? Assolutamente si! È necessario far lavorare l’impianto di riscaldamento in maniera intelligente, in modo da fornire solamente l’energia necessaria per bilanciare le dispersioni termiche, andando a regolare il livello di comfort in base alle esigenze, con una termoregolazione climatica.

Durante la stagione di riscaldamento le condizioni climatiche sono spesso altalenanti, oltre che diverse da una località a un'altra.
In determinati momenti della giornata, ad esempio dal tramonto al mattino presto, la temperatura esterna si abbassa, comportando una maggiore dispersione termica. Questo fa sì che l’impianto di riscaldamento deve fornire maggiore potenza termica per compensare la dispersione di calore e mantenere la temperatura costante in casa.
Con condizioni climatiche più favorevoli, al contrario, è necessaria una potenza minore per garantire lo stesso comfort in ambiente.

Con i tradizionali termostati ambiente puoi impostare la temperatura di comfort per ogni stanza oppure per zone omogenee della casa (es. uno in zona giorno e uno in zona notte). Il termostato lavora in ON-OFF, quindi attiva o spegne l’impianto di riscaldamento della zona per mantenere la temperatura misurata intorno alla temperatura impostata. In questo modo non varia la potenza espressa dall’impianto ma variano soltanto i tempi di accensione e spegnimento.

È importante che il generatore si possa adattare al carico termico richiesto dall’impianto, in modo da evitare inefficienze dovute a continue accensioni e spegnimenti che servono solo a far aumentare le bollette.

L’ideale è che la potenza espressa dall’impianto si possa adattare alle diverse condizioni esterne, in modo da massimizzare comfort e risparmio energetico. Questo è il lavoro della termoregolazione climatica, che interviene direttamente sulla temperatura di mandata all’impianto di riscaldamento, determinata in funzione delle condizioni climatiche. Questo tipo di funzionamento consente di ottenere temperature ambiente stabili e quindi maggiore comfort in ambiente lavorando con le più basse temperature di mandata possibili, limitando così i consumi del generatore e di conseguenza le bollette per il riscaldamento.

Termoregolazione Climatica: i Vantaggi

  • Aumento del comfort in casa, temperatura ambiente sempre costante, qualsiasi siano le condizioni esterne
  • Riduzione degli sprechi di energia con temperature di mandata più basse, perché dal generatore all’impianto saranno mandate temperature elevate solo quando necessario: meno dispersioni, calore più uniforme e più diffuso
  • Massima efficienza del generatore grazie al funzionamento continuo e alle temperature contenute, quindi minori costi di riscaldamento, sia con caldaia a condensazione sia con pompa di calore

La termoregolazione climatica è il sistema di regolazione più efficiente attualmente presente sul mercato e che consente il maggior risparmio energetico.

Come Funziona la Regolazione Climatica della Caldaia?

I generatori di calore più evoluti sono equipaggiati con una regolazione climatica integrata.

Il fabbisogno termico dell’edificio dipende della temperatura esterna: più c’è freddo fuori, più la caldaia deve lavorare per assicurare il comfort interno,  anche in funzione delle dispersioni termiche.

La regolazione climatica è collegata a un sensore di temperatura esterna e ha il compito di calcolare la temperatura di mandata all’impianto di riscaldamento in base alla temperatura esterna: al diminuire delle temperature esterne aumentano le temperature di mandata per esprimere maggiori potenze termiche in modo da bilanciare le maggiori dispersioni termiche.

La sonda di temperatura esterna è il fondamento della regolazione climatica, deve essere posizionata all’esterno, su una parete orientata a Nord, e mai esposta direttamente alla luce del sole, altrimenti la sua misurazione di temperatura sarebbe falsata.

All’accensione del generatore si dovrà scegliere la curva di riscaldamento adeguata all’impianto di riscaldamento; una volta selezionata, la temperatura di mandata del generatore sarà regolata in maniera automatica in funzione della temperatura esterna misurata.

Curva riscaldamento.jpg

Esempio di curva di riscaldamento con regolazione climatica Vitotoronic di Viessmann

 

Nelle caldaie a condensazione più innovative e all’avanguardia, come ad esempio Vitodens 200-W di Viessmann, è presente una regolazione climatica Vitotronic touch screen a colori, con possibilità di gestire anche diversi circuiti di riscaldamento con curve di riscaldamento differenziate, a cui è possibile collegare un telecomando dotato di sensore di temperatura ambiente per andare a compensare la curva di riscaldamento selezionata per mantenere il comfort in ambiente.

Con questa tipologia di sistema la temperatura di mandata all’impianto è calcolata dalla regolazione in funzione:

  • Della temperatura esterna
  • Della curva di riscaldamento selezionata
  • Della temperatura ambiente misurata, o, in altre parole, in base allo scostamento tra la temperatura ambiente impostata e quella misurata in ambiente, con lo scopo di garantire un comfort costante e il massimo risparmio.

RICORDA: L’abbinamento di caldaia a condensazione in classe A con termoregolazione climatica di questo tipo permette di raggiungere l’efficienza energetica di sistema A+, quindi in caso si sostituzione della caldaia esistente si ha la possibilità di accedere alla detrazione fiscale 65% (scopri di più sulle detrazioni 2018 in questo articolo).

Accanto all'efficienza il sistema guadagna anche semplicità, infatti l’utente si deve preoccupare soltanto di impostare la temperatura ambiente desiderata.

E in Condominio?

Questa tipologia di caldaie a condensazione dotate di sistemi di termoregolazione evoluti può essere installata in abitazioni singole, villette, appartamenti e condomini con riscaldamento centralizzatoIn quest’ultimo caso le possibilità di regolazione sono molto vincolate alla tipologia di impianto di distribuzione installato, e molto spesso le termoregolazioni degli ambienti sono separate dalla termoregolazione del generatore. 

Gli appartamenti situati all’ultimo piano e al piano terra hanno superfici disperdenti diverse rispetto agli alloggi centrali, dovuti alla vicinanza con ambienti più freddi quali il sottotetto e il terreno o cantina e garage. E anche l’esposizione al sole può determinare diverse esigenze tra un appartamento e un altro; in generale l’appartamento che affaccia a Sud avrà minori dispersioni termiche rispetto alla stessa metratura esposta a Nord, ma ci sono differenze sostanziali anche tra Est e Ovest, e i carichi termici sono anche temporalmente distribuiti in maniera non omogenea.

Per questo motivo in genere si combina la regolazione climatica del generatore a una regolazione per singolo appartamento, le soluzioni più comuni combinano l’utilizzo di termostati, orologio programmatore e valvole termostatiche, anche a seconda della tipologia di impianto. 

Per tutto il 2018 la sostituzione del generatore di calore con una caldaia a condensazione in classe A dotata di termoregolazione evoluta ti permette di beneficiare della detrazione fiscale del 65%. Scarica subito la Guida per scoprire come scegliere la migliore caldaia a condensazione per la tua casa.guida_scegliere_caldaia_condensazione

 

Categorie: Termoregolazione, Caldaie a Condensazione

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.