Ventilazione meccanica controllata con recupero di calore per le ristrutturazioni

[fa icon="calendar"] 17 settembre 2018 - 17:45 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Ventilazione meccanica controllata con recupero di calore per le ristrutturazioni

Non sempre un intervento di ristrutturazione su un edificio residenziale richiede opere murarie complicate e grandi investimenti. A volte basta poco, ad esempio un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, per migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione. Questo tipo di intervento permette di rendere più confortevole e salubre l'aria di casa e beneficia anche delle agevolazioni fiscali messe a disposizione dello Stato.

Scopriamo perché è sempre più richiesto, soprattutto da chi deve ristrutturare casa.

In qualsiasi edificio un continuo e costante ricambio d’aria è fondamentale per garantire il massimo comfort e respirare sempre aria pulita. Situazione che si rivela ancor più necessaria quando parliamo di abitazioni, cioè di edifici in cui trascorriamo la gran parte del nostro tempo.

Le ultime normative di riferimento (UNI TS 11300) prevedono che, per garantire una corretta diluizione degli inquinanti e la riduzione dell’umidità all’interno degli ambienti domestici, è necessario garantire un tasso di ricambio d'aria pari a 0,3 volumi/ora.

Questo valore è quello definito "minimo" nel caso di ventilazione naturale, ovvero in assenza di macchine per la ventilazione meccanica controllata.

Consigliabile è adottare un valore più alto (0,5 volumi/ora) come indicato dalla Legge 373 del 30 aprile 1976 per avere la percezione di un miglioramento.

L'apertura di porte e finestre per favorire il ricambio d'aria, dal punto di vista energetico e del risparmio, non è una scelta conveniente soprattutto in inverno o in estate, perché vai a intaccare la temperatura confortevole che hai ricreato all’interno dell’ambiente domestico con l'impianto di climatizzazione. Accendere i termosifoni per riscaldare una stanza, ad esempio, e poco dopo aprire le finestre, significa disperdere all'esterno gran parte del calore generato e aver fatto lavorare la caldaia per nulla.

Come posso garantire il giusto ricambio d’aria senza dispersioni o cambiamenti indesiderati della temperatura?

L’alternativa ottimale (e vantaggiosa) è un impianto di ventilazione meccanica controllata, capace di recuperare il calore o freddo dall’aria viziata presente nell’ambiente interno, che altrimenti andrebbe disperso con la ventilazione naturale, e trasferirlo all’aria pulita e fresca in entrata.

Vantaggi della Ventilazione Meccanica Controllata

  • Rinnovamento continuo e costante dell’aria
  • Incremento del comfort abitativo grazie al flusso d’aria pulita, ideale soprattutto se in casa c'è qualcuno che soffre di allergie
  • Zero dispersioni e mantenimento del comfort ambientale interno
  • Aumento dell’efficienza energetica dell’edificio, con conseguente risparmio in bolletta
  • Protezione da eventuali concentrazioni troppo elevate di aria stagnante ed eliminazione di odori sgradevoli
  • Riduzione dell'umidità in ingresso e, conseguente, riduzione della possibile formazione di muffe (i ricambi d'aria riducono l'umidità dell'aria)
  • Miglioramento del comfort acustico, perché non devi più aprire le finestre e quindi i rumori esterni non entrano in casa
  • Aumento del valore economico dell'abitazione
  • Recupero dell'energia aggiungendo o togliendo una quota di calore a seconda della stagionalità (se la ventilazione meccanica controllata è attiva)

Qui puoi trovare un approfondimento per capire in dettaglio tutti questi vantaggi (perché scegliere la Ventilazione Meccanica Controllata?).

Non di secondaria importanza c'è anche il fattore delle agevolazioni fiscali. La ventilazione meccanica controllata, infatti, rientra tra gli interventi che beneficiano della detrazione fiscale del 50%. Se acquisti una macchina per la VMC in concomitanza con un intervento di ristrutturazione, puoi recuperare la metà di quello che hai speso nei successivi 10 anni, grazie al rimborso tramite IRPEF. In alternativa, puoi usufruire dell’Ecobonus e chiedere il rimborso del 65% del totale, se l’installazione dell’impianto di ventilazione meccanica controllata ha portato a un miglioramento dell’efficienza energetica della tua abitazione (in questo caso serve l’asseverazione di un tecnico qualificato).

Ventilazione meccanica controllata e coibentazione

Ho già eseguito i lavori di isolamento delle pareti di casa (coibentazione). Mi serve comunque installare un impianto di ventilazione meccanica controllata?

È una domanda che ci sentiamo rivolgere spesso. L’isolamento termico è uno degli interventi sull’involucro più efficaci e redditizi per la coibentazione termica (e acustica) di un edificio. In caso di riqualificazione energetica, soprattutto se la tua abitazione è particolarmente datata, può rivelarsi un intervento fondamentale con muri che hanno uno scarso spessore o che sono poco isolati.

RICORDA: La presenza di muri non isolati è spesso causa di muffa! L'isolamento delle pareti ne evita molto la sua formazione (se l'aria in ambiente è secca).

Se stai pensando a una possibile ristrutturazione o ne stai pianificando una ti suggeriamo questo approfondimento per capire quanto la coibentazione e la sostituzione di infissi o dell'impianto di riscaldamento possa rilevarsi utile ed economicamente vantaggiosa (ristrutturazione casa: idee e interventi utili per risparmiare).

Soffermandoci sulla ventilazione meccanica controllata, sia che stai costruendo una nuova casa, sia che tu la stia ristrutturando (in modo rilevante o poco invasivo), questa tecnologia è sicuramente indicata per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio.

A seconda dei lavori che fai in casa puoi scegliere tra ventilazione meccanica controllata (VMC):

  • CENTRALIZZATA: in questo caso il dispositivo di ventilazione è posizionato in una zona della casa centrale (es. sottotetto) e collegato, tramite canalizzazioni, alle altre stanze. Ideale nel caso di ristrutturazioni importanti o nuove realizzazioni, può essere installato in un controsoffitto. Di questa tipologia fa parte, ad esempio, Vitovent 300-C di Viessmann che si valorizza per l'estrema compattezza (è alto solo 20 cm) e permette una portata d'aria fino a 150 m3/h;
  • DECENTRALIZZATA: questo sistema è l'ideale se stai pensando alla ristrutturazione della tua casa, ma non vuoi intervenire in maniera invasiva. Le unità decentralizzate sono progettate per singole stanze e richiedono solo una presa della corrente e un foro nel muro, senza bisogno di controsoffitti. Qui puoi trovare Vitovent 100-D, che ti permette di controllare il ricambio d'aria nelle singole stanze e risparmiare sui costi energetici grazie al recupero del calore.

Il dimensionamento, l'installazione e la valutazione del corretto impianto di ventilazione meccanica controllata è un intervento che richiede esperienza, attenzione e competenza. Rivolgiti sempre a personale e installatori qualificati per garantirti un servizio di qualità.

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Categorie: Ventilazione Meccanica Controllata

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.