28 luglio 2021  |  a cura di Cesare Perrini  |  condividi con

Come funziona un addolcitore acqua?

28 luglio 2021
Trattamento Acqua

Gli addolcitori funzionano grazie a particolari resine che intrappolano il calcio e il magnesio nell’acqua, cedendo al loro posto il sodio. Viessmann dispone di una gamma di addolcitori domestici “intelligenti” che riducono al minimo i consumi.

Un’acqua di qualità non è solo più buona da bere, ma è anche estremamente salutare per gli impianti e gli elettrodomestici di casa. Come abbiamo spiegato nell’articolo “Addolcitore acqua: cos’è e perché installarlo in casa”, un’azione molto importante per essere certi di utilizzare acqua di qualità è ridurre la quantità di calcare presente tramite un addolcitore acqua. Con un trattamento acqua adeguato, la nostra caldaia e/o pompa di calore (ma anche la lavatrice e la lavastoviglie) funzioneranno meglio, saranno più efficienti e si deterioreranno meno nel tempo.

Come lavora un addolcitore? Il meccanismo è abbastanza semplice e qui di seguito ve lo spieghiamo.

Come funziona un addolcitore acqua

Avete presente il sale che dovete aggiungere periodicamente nell’apposito alloggiamento della lavastoviglie? Un addolcitore acqua domestico dedicato alla caldaia funziona esattamente nello stesso modo: utilizza, infatti, il sale.

La tecnologia dell’addolcimento si basa su un principio chimico. Gli ioni di calcio e magnesio, responsabili della durezza dell’acqua (quindi del deposito di calcare), vengono completamente rimossi dall’addolcitore grazie al sodio immagazzinato in particolari resine che fungono da luogo di scambio. Entrando in contatto con la resina, l’acqua cede calcare per acquisire sodio secondo il principio dell’osmosi. Gli altri sali disciolti nell’acqua non vengono intrappolati dalla resina e fluiscono nell’acqua trattata. La capacità delle resine di effettuare lo “scambio” tra gli elementi è però limitata e, una volta “esaurite”, le resine vanno ricaricate di sodio, con un processo chiamato rigenerazione dell’addolcitore. Dopo il trattamento di addolcimento, è obbligatorio mantenere una durezza dell’acqua tra i 5 e i 15°f (gradi francesi), prima di tutto perché l’acqua eccessivamente dolce è aggressiva per le tubazioni, poi perché l’addolcimento aumenta ovviamente la presenza di sodio nell’acqua (esattamente 4,5 mg in più ogni grado francese rimosso per litro). Per questo motivo si utilizzano dei dispositivi chiamati Bypass che hanno il compito di rimiscelare l’acqua.

Attenzione: un addolcitore è efficace solo sulla rimozione del calcare, non rende potabile l’acqua.

La normativa sul trattamento dell’acqua

L’addolcitore è obbligatorio sopra i 100 kW di potenza al focolare e con durezze dell’acqua sopra i 15°f, ma è molto consigliato anche con caldaie di potenze inferiori. Non si tratta dell’unico obbligo. In particolare, la normativa di riferimento in Italia per il trattamento dell’acqua degli impianti (la UNI 8065 aggiornata nel 2019), distingue l’acqua “tecnica” per il riscaldamento da quella per uso sanitario (ACS) e prescrive obbligatoriamente i seguenti trattamenti aggiuntivi.

Per l’acqua tecnica:

  • lavaggio impianto;
  • filtrazione meccanica dell’acqua di carico;
  • defangamento dell’impianto;
  • disareazione;
  • condizionamento chimico tramite appositi prodotti per proteggere l’impianto dalla corrosione, obbligatorio a prescindere da livello di durezza dell’acqua e in presenza o meno di un addolcitore. 

Per l’acqua sanitaria:

  • filtrazione meccanica;
  • condizionamento chimico con prodotti adatti all’uso alimentare; generalmente si utilizza il polifosfato, il cui dosaggio continuo nell’acqua crea inibisce il deposito del calcare presente all’interno delle tubazioni.

Quando una caldaia è utilizzata sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria, gli obblighi si sommano.

Gli addolcitori d’acqua e gli altri sistemi di trattamento Viessmann

La proposta Viessmann risponde a tutti gli obblighi che prescrive la normativa grazie a una gamma di prodotti per i differenti processi di trattamento dell’acqua, sia quella tecnica che ad uso sanitario. Oltre agli addolcitori, Viessmann offre infatti filtri autopulenti con capacità di filtraggio di 90 micron, dosatori di polifosfato (pompe volumetriche per folifosfato liquido, per un dosaggio in continuo molto preciso) e defangatori magnetici compatti e di facile installazione.

Tutti i prodotti sono certificati da un ente terzo, a garanzia della sicurezza del funzionamento, e la loro installazione è sempre effettuata da professionisti qualificati.

gamme-addolcitori-VS-Viessmann

Gli addolcitori monoblocco della serie VS, in particolare, sono indicati per l’utenza residenziale dal singolo appartamento fino alla villa bifamiliare, grazie alle quattro taglie disponibili con bombole di resina di differenti dimensioni. Il funzionamento è estremamente efficiente, data la presenza di un’elettronica di tipo auto-adattivo, che adatta il numero e il tipo di rigenerazione al funzionamento effettivo dell’addolcitore e minimizza così i consumi di acqua e di sale (il processo di rigenerazione permette di rigenerare solo le resine davvero esaurite, riducendo il consumo di acqua e sale fino al 50% rispetto ad altri addolcitori).

Insieme al sistema è fornito come accessorio il Bypass che miscela l’acqua all’uscita dell’addolcitore, per verificare che l’intervallo di durezza verso l’impianto sia congruo.

Gli addolcitori VS funzionano automaticamente senza bisogno di interventi da parte dell’utente, se non il rifornimento del sale e la manutenzione periodica da parte dei tecnici autorizzati. Per installare un addolcitore sono necessari solo l’ingresso e lo scarico dell’acqua, oltre a una presa elettrica. 

installatori-partner-viessmann

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