Caldaia Acqua Calda Sanitaria: Quante Soluzioni Esistono?

[fa icon="calendar"] 08 dicembre 2017 - 12:15 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Caldaia Acqua Calda Sanitaria: Quanti Modelli Esistono?

L'acqua calda che esce dai rubinetti, impiegata per docce e bagni caldi oppure in cucina, non è la stessa che scorre nel sistema di riscaldamento. Si tratta di acqua calda per uso sanitario, anche conosciuta con l'acronimo ACS, e la sua produzione avviene spesso a opera della stessa caldaia che utilizzi per alimentare i radiatori o l'impianto a pavimento. Tuttavia le soluzioni per il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria sono molteplici, quindi vale la pena fare una riflessione per valutare se è possibile ottenere un risparmio su questi consumi e se esistono soluzioni a ridotto impatto ambientale, per produrre acqua calda sanitaria in maniera più sostenibile.

La maggior parte degli italiani utilizza la stessa caldaia (gas o gasolio) sia per il riscaldamento degli ambienti sia per la produzione di acqua calda sanitaria. Avere un solo apparecchio per gestire le due funzioni è sicuramente comodo, ma per essere anche efficiente si deve trattare di un generatore ad alto rendimento.

Purtroppo però la maggior parte degli impianti di riscaldamento utilizzano vecchi generatori energivori, che continuano ad accendersi e spegnersi e che necessitano di frequenti interventi di manutenzione.

Il secondo sistema più utilizzato dagli italiani per la produzione di acqua calda è lo scaldabagno elettrico, impiegato soprattutto in abbinamento agli impianti di riscaldamento centralizzato. Si tratta in genere di un piccolo accumulo dove l'acqua è mantenuta in temperatura da un riscaldatore elettrico. È probabilmente la soluzione più economica, ma anche decisamente la meno efficiente, quindi nell'utilizzo comporta elevati consumi elettrici ovvero bollette salate per quanto riguarda la produzione di acqua calda.

Se anche tu rientri in queste casistiche, ti consigliamo di valutare la possibilità di produrre acqua calda optando per sistemi più attuali ed efficienti, oppure valutare di cambiare strategia per la produzione di acqua calda sanitaria, magari sfruttando le energie rinnovabili, con soluzioni in grado di contenere l'impatto ambientale e ridurre i consumi.

Caldaia Acqua Calda Sanitaria: il Ventaglio di Soluzioni Efficienti e Alternative

  • Pannello solare termico
    L'energia del sole è una risorsa naturale rinnovabile, pulita, completamente gratuita. Se parliamo di produzione di acqua calda sanitaria, il pannello solare termico è sicuramente la tecnologia amica dell'ambiente più performante: cattura l'energia che proviene dal sole e la trasferisce a un accumulo termico per la produzione dell'acqua calda sanitaria: acqua calda a costo zero.
    L'energia solare non è sempre disponibile, perciò il pannello solare dovrà sempre essere abbinato a integrazione di un altro generatore, ma con una buona esposizione e una buona progettazione del sistema con un accumulo accuratamente dimensionato, si potrà avere una buona copertura dei fabbisogni energetici con un taglio anche superiore al 60% dei consumi per la produzione di acqua calda sanitaria!

Viessmann produce da decenni impianti solari completi per qualsiasi esigenza di utilizzo che grazie al perfetto abbinamento dei componenti, garantiscono prestazioni eccellenti e la massima affidabilità. Il brevetto ThermProtect, frutto della continua ricerca dell'innovazione da parte di Viessmann, è il sistema di protezione dell'impianto solare dalle alte temperature che impedisce il surriscaldamento del circuito solare in caso di raggiungimento della temperatura impostata sull'accumulo termico:

  1. Vitosol 200-FM è il pannello solare piano con superficie captante selettiva con brevetto ThermProtect
  2. Vitosol 300-TM il pannello solare a tubi sottovuoto con tecnologia heat-pipe con brevetto ThermProtect
Vuoi sapere quale più si adatta alle tue esigenze? Scopri tutti i vantaggi dei pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria
  • Scaldacqua a pompa di calore 
    Parlando di acqua calda sanitaria ti suggeriamo di prendere in considerazione lo scaldacqua a pompa di calore. Attenzione: non confonderlo con il tradizionale scaldabagno elettrico, che consuma parecchia corrente ed è spesso causa di bollette salate. In questo caso l'elettricità non viene impiegata direttamente per il riscaldamento dell'acqua, ma per far funzionare la pompa di calore, che riscalda con un'efficienza completamente diversa.
    Lo scaldacqua a pompa di calore è formato da un serbatoio di acqua calda sanitaria che integra una pompa di calore specifica per la produzione di ACS. Raccoglie l'energia termica presente naturalmente nell'aria esterna o dell'ambiente in cui è installato e la trasferisce all'acqua, riscaldandola.
    Lo scaldacqua a pompa di calore ha una resa 3,5 volte superiore rispetto allo scaldabagno elettrico ed è una soluzione davvero conveniente, oltre che sostenibile, perché ti fa risparmiare fino al 75% in bolletta. Se poi lo abbini a un impianto fotovoltaico, puoi alimentarlo con l’elettricità prodotta dai pannelli ottenendo così un impianto energicamente autosufficiente. 
  • Caldaia a condensazione 
    La caldaia a condensazione è una caldaia in grado di lavorare con temperature dei fumi di scarico molto basse, in modo da recuperare una maggior quota di calore (calore latente) prodotto durante la combustione e impiegarlo per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. Rispetto alle caldaie tradizionali, permette quindi un considerevole risparmio in bolletta e una netta riduzione delle emissioni inquinanti. 
    Sul mercato esistono sia modelli di caldaia a condensazione istantanea, dove il generatore si attiva nel momento esatto in cui viene fatto un prelievo di acqua calda, sia caldaie con accumulo, cioè abbinate a un serbatoio in cui l’acqua è mantenuta già pronta all'uso alla temperatura desiderata. Scegliere uno o l’altro dipende dalle necessità della tua famiglia. Leggi questo articolo per scoprire i pro e i contro delle due diverse tipologie. 
  • Caldaia a biomassa
    L’entrata in vigore del Decreto Rinnovabili ha dato una forte spinta all’installazione di caldaie a biomassa per la copertura dei consumi di calore nelle abitazioni. Ecco perché oggi trovi sempre più famiglie che sono passate a questa tipologia di combustibile.
    Le caldaie a legna di ultima generazione sono sempre più performanti e hanno rendimenti termici davvero elevati. Ciò significa che possono garantire in modo conveniente la totale copertura di calore richiesta dall’abitazione.
    Installare una caldaia a cippato per l'acqua calda sanitaria o a legna è una scelta davvero conveniente se hai la possibilità di reperire il combustibile in zona. In alternativa puoi sempre optare per il pellet.

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Categorie: Acqua Calda Sanitaria

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.