Come scegliere l'impianto fotovoltaico per la tua casa

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Introduzione

In seguito all'aumento delle bollette legate ai consumi energetici e alla crescente attenzione a tematiche legate a sostenibilità e tutela dell'ambiente, soluzioni che consentono di sfruttare in modo vantaggioso l'energia gratuita presente in natura sono sempre più popolari e trovano grande favore da parte delle famiglie italiane.

Tra queste troviamo gli impianti fotovoltaici, che permettono di sfruttare l'energia solare per autoprodurre elettricità da sfruttare all'interno dell'abitazione e, di conseguente, far funzionare a costi molto più contenuti gli elettrodomestici e gli impianti di casa (es. riscaldamento).

Grazie ai risparmi economici che sono in grado di generare, gli impianti fotovoltaici di oggi, moderni ed efficienti, possono ripagarsi da soli nel giro di pochi anni, soprattutto se abbinati a sistemi di accumulo (o "storage"), che consentono di immagazzinare l'energia autoprodotta in loco quando la casa non "consuma", e di utilizzarla poi a richiesta.

Un secondo vantaggio tangibile di questi sistemi è la possibilità di far aumentare il valore dell'immobile, così da rendere l'investimento ancora più conveniente.

Andiamo insieme a scoprire il funzionamento di questa soluzione per la tua casa, in modo da capire se è realmente una scelta conveniente per le tue esigenze.

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Come è fatto un impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico è una soluzione capace di produrre elettricità sfruttando l’energia gratuita ed sostenibile del Sole. Questo è reso possibile grazie al cosiddetto “effetto fotovoltaico”, un fenomeno fisico che permette ad alcuni materiali, come ad esempio il silicio, di catturare la radiazione luminosa e trasformarla in elettricità.

Un impianto fotovoltaico, nello specifico, è costituito da:

  • Uno o più pannelli solari, chiamati anche moduli fotovoltaici, composti da piccole celle, collegate le une alle altre, raggruppate in una lastra di silicio (o altro materiale semiconduttore). Essa è protetta da un’ulteriore lastra, questa volta in vetro, e da fogli sigillanti per l’isolamento;
  • Un Inverter fotovoltaico. Esteticamente è simile a un quadro elettrico protetto da un involucro di metallo. Va installato vicino ai pannelli, in un locale debitamente ventilato, oppure all’esterno o nel sottotetto;
  • Un contatore per la misurazione dell’energia prodotta
  • Eventuali batterie d’accumulo per immagazzinare l’energia autoprodotta e non immediatamente consumata

Con i costi energetici in costante aumento, un impianto fotovoltaico aiuta la tua famiglia a risparmiare denaro e ridurre la dipendenza dai servizi di alimentazione elettrica (Gestore). Chiedi subito un sopralluogo senza impegno a un installatore Partner Viessmann qualificato! Questo professionista qualificato saprà rispondere a ogni tua esigenza grazie alla sua competenza ed esperienza!

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Come funziona un impianto fotovoltaico

Partendo dai singoli componenti, vediamo come funziona un impianto fotovoltaico.

pannelli fotovoltaici catturano l’energia del Sole e la convertono in energia elettrica, nello specifico in corrente continua (DC).

La rete domestica utilizza corrente elettrica alternata (AC) a 230 volt a una frequenza costante d 50 Hz. Questa conversione viene svolta dallinverter, così da dare modo all'energia autoprodotta di essere utilizzata per le varie utenze di casa (es. elettrodomestici, climatizzatore, luci, pompa di calore, ecc.).

Se il pannello è la regina indiscussa di un impianto fotovoltaico, l’inverter ne è senza dubbio il re. Si tratta di un componente fondamentale per la conversione della corrente, prodotta dai moduli, da continua
ad alternata. Non solo, esso deve gestirne in maniera intelligente lo smistamento, secondo la catena
di priorità: rete domestica, batterie, rete pubblica (per chi effettua lo scambio sul posto). L’inverter fotovoltaico può essere installato all’esterno oppure nel sottotetto, l’importante è che sia posto
quanto più vicino possibile ai pannelli e in un locale debitamente isolato e ventilato, per evitare surriscaldamenti all’involucro o sbalzi di temperatura.
Vuoi sapere tutto su questo elemento chiave? Leggi l'approfondimento che abbiamo realizzato in questo articolo. Leggi qui >

Se l'impianto è completato da uno o più sistemi di accumulo (o batterie), l'energia elettrica autoprodotta e non immediatamente consumata viene stoccata all'interno di questi storage, così da utilizzarla per alimentare gli apparecchi elettronici non appena l'impianto smette di produrre energia (es. durante la notte).

Se, invece, l'impianto è privo di questi sistemi di accumuli, la quota di energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi è ceduta in rete.

Grazie ai sistemi di accumulo sei in grado di sfruttare al 100% il tuo impianto fotovoltaico e aumentare i tuoi livelli di autoconsumo. Scopri in questo approfondimento tutti i pro e i contro di un impianto fotovoltaico con accumulo >

 

Cedere in rete non significa regalare energia, anche se non è sicuramente il modo più conveniente per sfruttare il lavoro del tuo impianto. Stipulando un contratto di "scambio sul posto" con il GSE, infatti, hai la possibilità di ricevere una compensazione tra l'energia elettrica immessa e quella che prelevi per le tue utenze. In altre parole, l'energia extra che acquisti per far funzionare i tuoi elettrodomestici durante la notte o quanto l'autoproduzione non è sufficiente, ha un costo inferiore rispetto a quello per kWh che hai in bolletta.

Quando investi nell'acquisto di un impianto fotovoltaico sei in grado di ottenere quote di risparmio molto più alte installando anche delle batterie per l’accumulo. Questi apparecchi sono capaci di immagazzinare l'eccesso di energia autoprodotta dai pannelli, assicurandoti così una scorta di elettricità, da usare al bisogno (ad esempio di sera e di notte, quando l’impianto è fermo e non produce).

Sistema fotovoltaico con sistema di accumulo Viessmann

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Pannelli fotovoltaici: le caratteristiche dei migliori

Quando parliamo di impianti e pannelli fotovoltaici, iniziamo subito a distinguere due grandi famiglie:

  • Pannelli fotovoltaici monocristallini: presentano una colorazione quasi nera o totalmente nera. Le celle che compongono il pannello (monocristalline) nascono da una singolo cristallo di silicio e sono tutte orientate nella stessa direzione. Questo ha il vantaggio di aumentare la produzione di energia, soprattutto quando la luce cade sul pannello in modo perpendicolare, e ne rende l'installazione ideale quando l'immobile ha un irraggiamento non eccellente;

  • Pannelli fotovoltaici policristallini: presentano celle di tonalità più chiara e sono costituite da cristalli di silicio orientati in modo diverso. Questa caratteristica, tuttavia, ne delinea la loro particolarità, perché riescono a sfruttare meglio la luce del sole durante l'arco di tutta la giornata. La loro installazione, inoltre, risulta ideale per edifici orientati a sud con tetto inclinato di 20°-30°.

Entrambe le categorie si prestano a essere installate sia su tetto della singola casa monofamiliare, sia su spazi di maggior dimensione e nessuna risulta essere migliore o peggiore dell’altra, perché si differenziano in base alle specifiche caratteristiche.

Indipendentemente da questa suddivisione, se sei interessato a sfruttare l'energia solare per risparmiare sui costi energetici e massimizzare l'autoconsumo elettrico, prima di acquistare un impianto fotovoltaico devi verificare se il prodotto che ti stanno proponendo, o su cui hai posto la tua attenzione, è davvero di qualità e performante.

Ecco in breve una serie di indicatori che fanno al caso tuo:

  • Certificazione standard europea. Per assicurarti un impianto certificato, che risponda agli standard europei di sicurezza e conformità, controlla che tutti i componenti del pannello siano marchiati CE e certificati secondo la normativa. Vitovolt 300 M-WA di Viessmann, ad esempio, presenta tutte le certificazioni necessarie per essere installato anche in sostituzione di moduli fotovoltaici esistenti su impinati legati ai vecchi Conto Energia: IEC 61215-61730, IEC 61701 (nebbia salina), IEC 62716 (ammonia), classe di reazione al fuoco 1, certificati per revamping;

  • Materiali di qualità. Poiché sono esposti quotidianamente agli agenti atmosferici, i moduli devono durare a lungo. E per farlo devono essere realizzati con materiali di qualità, sicuri e durevoli. Anche il luogo in cui vengono assemblati è un elemento distintivo. I migliori pannelli fotovoltaici vengono prodotti in stabilimenti certificati ISO 3001 e 14001, in conformità con quanto stabilito dalle vigenti direttive comunitarie. I moduli della serie Vitovolt 300, ad esempio, sono prodotti da Viessmann secondo i più elevati standard di qualità dell'azienda. In aggiunta, tutti i moduli Vitovolt utilizzano vetri estremamente permeabili per rendimenti costantemente elevati e un rivestimento antiriflesso;

  • Rendimento e garanzia. Se parliamo di garanzia di prodotto, quasi tutti i pannelli fotovoltaici sono garantiti per 10 anni o più, come i moduli della serie Vitovolt 300, dotati di garanzia di 12 anni. A livello di prestazioni, invece, la durata è maggiore e, nei modelli più all’avanguardia, si arriva a una garanzia di prestazione di 25 anni (anche se poi, in realtà, i moduli durano molto di più). Quello che contraddistingue i migliori pannelli fotovoltaici, però, è la potenza in uscita al 25° anno di età, che non deve essere inferiore all’80% della potenza nominale minima;

  • Potenza. È un valore espresso in Wp (watt picco), che varia da pannello a pannello, in base alle dimensioni e alla tipologia. Moltiplicando la potenza del singolo modulo per il numero di pannelli che desideri installare ottieni la potenza complessiva dell’impianto: è un calcolo semplice e fondamentale per dimensionare correttamente l’impianto fotovoltaico sulle tue esigenze. La novità in casa Viemmann è rappresentata dal modulo fotovoltaico Vitovolt 300 M-WA, che, grazia alla sua innovativa tecnologia costruttiva "shingle interconnection", riesce a raggiungere potenze superiori anche del 25% rispetto ai moduli tradizionali (potenze fino a 350 Wp);

  • Carico statico e resistenza al clima. Scegli pannelli fotovoltaici capaci di resistere bene ai carichi nevosi e alle forti raffiche di vento, soprattutto se vivi in zone soggette a questo tipo di fenomeni atmosferici;

  • Temperatura di esercizio. Sfatiamo il mito che il fotovoltaico lavora bene quando c’è caldo. In realtà ci sono modelli che tollerano meglio di altri le temperature elevate, ma ciò non significa che siano più efficienti. Per individuare i pannelli fotovoltaici più adatti a te controlla bene le temperature minime e massime di esercizio che il pannello riesce a sopportare;

  • Design. Un design elegante è una caratteristica sempre più ricercata al giorno d'oggi, soprattutto quando parliamo di installazioni in ambito residenziale. Il modulo Vitovolt 300 M-WA di Viessmann, ad esempio, è disponibile in tre accattivanti versioni: stardard, Black Frame con cornice nera e All Black.

La somma di tutti i componenti determina la qualità di un prodotto.
Se scegli dei pannelli fotovoltaici Viessmann puoi essere certo di beneficiare dei più elevati standard di qualità e innovazione tecnica del settore. L'azienda possiede più di quattro decenni di esperienza nella progettazione e nella produzione di tecnologie per l'energia solare. In aggiunta, tutti i sistemi di riscaldamento Viessmann sono progettati per funzionare in abbinamento alla tecnologia solare, il che significa che hai la possibilità di integrare il tuo impianto con una pompa di calore, una nuova caldaia a condensazione o un sistema di riscaldamento a legna.

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Dove installare i pannelli fotovoltaici?

Per ottenere i migliori risultati, gli impianti fotovoltaici dovrebbero essere installati in un luogo in cui l'esposizione alla luce solare è massima (tipicamente tetti esposti a sud). Non sono adatte, invece, zone molto ombreggiate.

Di norma i pannelli fotovoltaici sono installati sul tetto, perché questa posizione permette di catturare più facilmente i raggi solari, ma anche le pareti della tua proprietà, se in possesso di caratteristiche adeguate, possono rappresentare una buona soluzione.

Prima di posizionare i pannelli, quindi, devi controllare alcuni aspetti:

  • Orientamento: l’ideale sarebbe avere un tetto esposto a sud, tuttavia le ultime tecnologie permettono di ottimizzare la produzione dei moduli anche in caso di condizioni avverse, come un tetto orientato a nord;
  • Inclinazione: con un tetto inclinato di 20/30° i pannelli riescono a catturare la maggior parte dei raggi solari, in qualsiasi momento della giornata. Nel caso di tetti piani o poco inclinati è comunque possibile avvalersi di supporti per aumentare l’inclinazione dei pannelli;
  • Superficie disponibile: lo spazio che hai a disposizione sul tetto influisce sul numero di numero di pannelli installabili e, di conseguenza, sulla potenza complessiva del tuo impianto;
  • Presenza di eventuali ostacoli: antenne, comignoli o alberi nelle vicinanze possono creare ombreggiamenti e ostacolare la rifrazione dei raggi sui moduli. Assicurati, quindi, che lo spazio in cui andrai a posizionare i pannelli sia libero da ostacoli. Le celle "shingled" dei moduli Vitovolt 300 M-WA di Viessmann, ad esempio, hanno una superficie 5 volte inferiore rispetto alle celle di un pannello standard. Questo aspetto presenta vantaggi tra cui una migliore risposta in casoi di ombreggiamento sia diffuso sia a causa di nuvole, sia localizzato, dovuto, ad esempio, a sporcizia depositata nel corso del tempo.

Tieni conto che anche la posizione geografica influenza la produzione. Al Nord Italia un impianto da 1 kW produce 1.000 kWh/anno, mentre al Sud arriva anche a 1.500 kWh/anno.

Viessmann propone una vasta gamma di soluzioni per l'installazione su tetto piano e sopra il tetto, attraverso sistemi di ancoraggio e connessione rapidi, sicuri e innovativi.

Per una maggiore sicurezza e convenienza, è vantaggioso scegliere un installatore qualificato e competente, che possa individuare la migliore soluzione per le tue esigenze. Grazie a Viessmann e ai suoi installatori Partner per l'Efficienza Energetica puoi beneficiare di una soluzione completa, dalla progettazione e dimensionamento dell'installazione, alla realizzazione e manutenzione dell'impianto fotovoltaico.

Richiedici un preventivo dettagliato e scopri quanto puoi risparmiare con la tua scelta! Richiedi un preventivo gratuito >

 

Quanti pannelli servono?

Il dimensionamento di un impianto fotovoltaico dipende dal fabbisogno energetico della tua famiglia. Come indicazione generale, una superficie di celle fotovoltaiche di 8,5 mq è sufficiente a soddisfare il consumo medio di energia di una persona. Quindi, puoi moltiplicare questa cifra per il numero di persone che vivono nella tua casa per avere un'idea di massima dell'impianto fotovoltaico che dovresti installare.
Naturalmente, la quantità di spazio disponibile sul tetto può limitare le dimensioni dell'impianto. Inoltre, non dare per scontato che più grande è meglio è, perché non è possibile soddisfare il 100% del proprio fabbisogno di energia elettrica solo con il fotovoltaico.

Sovradimensionare o sottodimensionare l’impianto fotovoltaico e/o il sistema di accumulo può rivelarsi poco conveniente:
Se installi troppi pannelli rischi di produrre molta più energia del necessario senza riuscire a utilizzarla né accumularla tutta. Ciò si traduce in un investimento iniziale elevato che non ti garantisce un ritorno economico adeguato.
- Se per risparmiare sui costi decidi di installare pochi pannelli, potresti rischiare di non riuscire a coprire il tuo fabbisogno energetico. Ciò significa dover continuare ad acquistare grandi quantità di energia dalla Rete, con pesanti conseguenze in bolletta


Come individuare la taglia giusta del tuo impianto fotovoltaico? 
Affidati a un installatore esperto capace di calcolare, sulla base delle tue esigenze energetiche e delle caratteristiche dell’edificio, la tipologia e il numero di pannelli che fanno al caso tuo.  

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Impianto fotovoltaico per risparmiare anche sul il riscaldamento

L’impianto fotovoltaico è progettato per generare corrente elettrica, che, di norma, viene utilizzata per far funzionare le luci e gli elettrodomestici di casa, come la lavatrice, la televisione o il forno. 

Ma perché non utilizzare l'energia autoprodotta anche per alimentare l'impianto di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria?

Se hai un impianto a pompa di calore, ad esempio, puoi alimentarlo grazie all'impianto fotovoltaico, riducendo ulteriormente i costi energetici di casa. Inoltre, se ci abbini un sistema di accumulo, sarai in grado di garantire la disponibilità di energia elettrica autoprodotta in qualsiasi momento, anche, ad esempio, per ricaricare la batteria dell'auto elettrica.

Sei interessato alla mobilità elettrica? Scopri come fare il pieno a domicilio grazie all'abbinamento del tuo impianto fotovoltaico con una colonnina di ricarica! Leggi l'articolo >

Fotovoltaico e sistemi di climatizzazione invernale ed estiva

La pompa di calore è un generatore ecologico, che sfrutta l’energia termica già presente in natura (nell’aria, nell’acqua di falda o nel sottosuolo) per riscaldare gli ambienti. Si tratta di un’alternativa efficiente al riscaldamento tradizionale, che ti assicura un risparmio energetico davvero elevato.

Oltre che economicamente conveniente, il riscaldamento con la pompa di calore è anche sostenibile. Nessuna combustione né emissioni inquinanti: questo apparecchio sfrutta una fonte di energia rinnovabile completamente gratuita e naturale, quindi non produce nessun tipo di inquinamento.

Scegliere di sostituire un impianto di climatizzazione invernale esistente con una pompa di calore ti permette di beneficiare delle agevolazioni fiscali dell’Ecobonus. Ciò significa vedersi rimborsato il 65% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione, oltre a beneficiare dei vantaggi legati ai minori consumi. E non finisce qui.

La pompa di calore per funzionare ha bisogno di elettricità. Se questa gli viene fornita direttamente dai pannelli fotovoltaici, il risparmio è assolutamente garantito.

La pompa di calore può essere facilmente integrata nel tuo impianto fotovoltaico e alimentata dai pannelli o dalle batterie. In quest’ultimo caso, se opti per un sistema di accumulo puoi usare l’energia immagazzinata negli storage per far funzionare la pompa di calore anche di notte, assicurandoti così il massimo comfort domestico.

Quanto parliamo di Ecobobus, una delle novità importanti di quest'anno riguarda il tema della cessione del credito e dello sconto immediato in fattura. Ne hai già sentito parlare? Leggi l'approfondimento >

 

Alcune pompe di calore, dette reversibili, permettono di invertire il ciclo di funzionamento, così da essere utilizzate anche per il raffrescamento estivo. Di questa categoria fanno parte le pompe di calore Vitocal di Viessmann.

Questi generatori offrono ai loro utenti la possibilità di riscaldare in inverno, raffrescare in estate e produrre acqua calda sanitaria tutto l'anno, attraverso un unico dispositivo che sfrutta il calore gratuito e sempre disponibile presente in natura.

Hai anche un impianto fotovoltaico? Questo significa che, grazie all'energia prodotta dai pannelli, puoi far funzionare l'impianto di casa 365 giorni l'anno attraverso l'energia autoprodotta e risparmiare anche fino all'80% di energia che, invece, andrebbe prelevata dalla rete.

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Sistemi di accumulo fotovoltaico per aumentare l'autoconsumo

La vera convenienza di un impianto fotovoltaico è data dall’autoconsumo. Più energia autoprodotta riesci a consumare, meno ne dovrai acquistare come "extra" dalla rete e, di conseguenza, meno dovrai pagare in bolletta.

Con i sistemi di accumulo fotovoltaico le spese per l’elettricità possono addirittura essere quasi azzerate e aumentare la propri indipendenza.

Vantaggi in bolletta

L’energia prodotta dai pannelli viene direttamente convogliata alla rete domestica, per soddisfare il fabbisogno istantaneo. Se in casa, però, non c’è nessuno, è possibile non disperdere quest’elettricità generata e conservarla, invece, nelle batterie per l’accumulo.

In questo modo ottieni il massimo rendimento dal tuo impianto, mettendo a disposizione della tua famiglia una scorta di energia da usare quando i pannelli non producono o nel caso di una richiesta particolarmente elevata di corrente elettrica.

I sistemi di accumulo per fotovoltaico ti permettono di aumentare la quota di autoconsumo, riducendo gli sprechi. E ti fanno risparmiare sulle bollette, perché l’energia che produci è sempre a costo zero.

L’energia accumulata può essere usata anche per alimentare sistemi di riscaldamento e produzione di ACS come gli scaldacqua a pompe di calore, assicurandoti così un notevole risparmio anche sulla bolletta del gas. Usi ancora lo scaldabagno elettrico? Scopri perché quello a pompa di calore è decisamente più conveniente.

 

Vantaggi per l'ambiente e per la tua casa

E non dimenticare che l’accumulo fotovoltaico è amico dell’ambiente. Grazie alle batterie, infatti, continui a utilizzare energia pulita, contribuendo a ridurre le emissioni inquinanti.

Con un sistema di accumulo fotovoltaico:

  • Alimenti la tua abitazione con energia pulita, 24 ore su 24
  • Hai aria fresca gratis, in estate, se colleghi l’impianto al condizionatore
  • Aumenti il valore della tua casa perché migliori il rendimento energetico dell’edificio

Dimensionamento di un sistema di accumulo

Installare un sistema di accumulo in un impianto permette di incrementare sensibilmente la quota di autoconsumo, mirando così l’autarchia dalla rete di distribuzione. Risulta a tal punto assai importante dimensionare la taglia dell’accumulo, ovvero la capacità
di carica/scarica delle batterie su base giornaliera.

Il corretto dimensionamento permette al sistema di assorbire quanta più energia non autoconsumata dall’utenza, in modo da rilasciarla quando viene effettivamente consumata durante le ore serali/notturne, ovvero quando la fonte solare non dà il suo apporto.

Unitamente a questo, l’accumulo può anche intervenire in fase diurne per coprire eventuali consumi eccedenti la produzione solare.

Con l'accumulo sfrutti al 100% il tuo impianto fotovoltaico, perché l'energia autoprodotta rimane in casa tua e ottieni il massimo grado di rendimento. Sei interessato a questa tecnologia Scopri tutti i pro e i contro del fotovoltaico con accumulo! Leggi qui >

 

Perché scegliere un sistema di accumulo Viessmann?

Da anni Viessmann propone soluzioni per impianti fotovoltaici completi di accumulo elettrico. Solo sul territorio italiano vanta oltre 4.000 impianti con sistemi di accumulo portati a termine dai nostri installatori Partner che vengono monitorati e analizzati da remoto.

I nostri prodotti, certificati e conformi alle normative vigenti, sono stati sviluppati in collaborazione con marchi primari in tutto il mondo e sottoposti a rigidi test di verifica nei nostri laboratori in Germania per una garanzia a 360°.

All'insegna di lunga durata e affidabilità, i prodotti Viessmann rappresentano un punto di riferimento eccellente per soddisfare qualsiasi esigenza dell'utente finale.

Vuoi dare un taglio alle bollette? Le energie rinnovabili sono la soluzione. Con il fotovoltaico risparmi sia sulle spese dell'energia elettrica che su quelle del riscaldamento, e contribuisci allo stesso tempo a salvaguardare l'ambiente. Scarica la guida per scoprire qual è l’impianto fotovoltaico più adatto per la tua famiglia. 

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Quanto costa un impianto fotovoltaico?

Se stai valutando la possibilità di acquistare un impianto fotovoltaico per ridurre i costi dell'energia elettrica e, magari, hai già in mano dei preventivi, ti sarai accorto che non esiste un prezzo standard, uguale per tutti. Per assicurarti il massimo risparmio l'impianto deve essere progettato e dimensionato in base alle caratteristiche dell'abitazione e alle tue specifiche esigenze.

A determinare il prezzo è, prima di tutto, la potenza dell'impianto che, a sua volta, dipende dal numero e dalla tipologia di pannelli installati. Per scegliere i pannelli più adatti a te devi considerare le caratteristiche del tetto (esposizione, inclinazione, tipologia di copertura e spazio a disposizione) e assicurarti che i moduli siano performanti e realizzati con materiali di qualità, cioè fatti per durare a lungo e garantiti. A questo elemento se ne aggiunge un altro, che gioca un ruolo determinante: la predisposizione di una batteria d'acculo elettrico.

Il costo dei pannelli fotovoltaici si è notevolmente abbassato negli ultimi anni, ma questo non è andato a discapito del livello tecnologico che, nei migliori pannelli fotovoltaici, rimane sempre elevato.

Ecco altri fattori che incidono nel preventivo di un impianto fotovoltaico:

  • La zona climatica in cui vivi: la quantità di energia che un impianto riesce a produrre è diversa al Nord rispetto al Sud.

  • L'esposizione dell'abitazione: una casa esposta a Sud riesce a catturare molta energia solare, da convertire in elettricità. Diversamente, se il tuo tetto è esposto a Nord e quindi poco illuminato dai raggi del Sole, dovrai optare per moduli fotovoltaici particolari, capaci di lavorare bene anche in condizioni di scarsa esposizione.

  • La composizione del nucleo familiare: una famiglia di 2 persone ha esigenze energetiche diverse rispetto a una genitori con 3 o 4 figli. Di conseguenza il numero di pannelli necessari per sopperire al tuo fabbisogno deve essere rapportato a quelle che sono le reali necessità della famiglia. 

  • Le abitudini di consumo, presenti e future: per calcolare la taglia giusta per il tuo impianto fotovoltaico tieni conto anche del numero di elettrodomestici presenti in casa e dell'uso che ne viene fatto. Se, ad esempio, siete in tanti in famiglia ma trascorrete la maggior parte del giorno fuori casa sarà fondamentale optare per un impianto fotovoltaico con accumulo, in grado di assicurarti una scorta di energia elettrica da utilizzare quando il sole oramai non c'è più, cioè la sera o la mattina presto. In fase di preventivo considera anche quali potrebbero essere le esigenze future della tua famiglia: hai in programma di acquistare un'auto elettrica? Con il fotovoltaico potresti fare il pieno gratis alla tua vettura, lasciandola parcheggiata comodamente in garage, semplicemente collegando il tuo impianto fotovoltaico a una colonnina di ricarica, così da sfruttare l’energia autoprodotta.

NB: I fattori riportati incidono direttamente sulla taglia/potenza dell'impianto di cui si necessità, con valutazione accumulo a seconda delle abitudini, quindi autoconsumo previsto.

I pannelli fotovoltaici producono elettricità, che puoi usare per l'impianto di illuminazione domestico, il forno, la lavastoviglie e la televisione. Hai mai pensato di sfruttare questa energia anche per riscaldare o raffrescare la tua casa? Collegando i moduli a una pompa di calore puoi migliorare il comfort in casa e abbassare al contempo le spese del gas. Scopri di più in questo articolo dove parliamo di riscaldamento con fotovoltaico.

Infine, un altro aspetto che può influenzare il prezzo impianto fotovoltaico è la possibilità di usufruire dell'installazione chiavi in mano. Affidarsi a un'azienda specializzata, che fornisce impianti completi con tutti i componenti coperti da garanzia e certificazioni, è un valore aggiunto non indifferente. E molto spesso si rivela anche più conveniente. Se acquisti solo i moduli devi poi provvedere da solo all'installazione (operazione vivamente sconsigliata) o rivolgerti a un installatore esterno, che potrebbe avere tariffe orarie molto elevate. 

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Esempi di risparmio

ESEMPIO 1

Prendiamo il caso di un'abitazione privata di circa 100 mq in provincia di Verona, dove vive una famiglia composta da 3 persone. Per soddisfare il fabbisogno elettrico annuo di 3.300 kWh la famiglia spende circa 700 euro all'anno. Per ridurre i costi energetici decide di installare il fotovoltaico sul tetto e opta per un impianto da 3 kWp composto da 10 moduli Vitovolt 300 che occupano circa 20 mq.

Un impianto di questo tipo ha un costo di circa 6.000 € che, grazie alle detrazioni fiscali del 50%, scende a 3.000 €.

Poiché i membri della famiglia trascorrono in casa solo le ore serali, l'installatore qualificato Partner per l'Efficienza Energetica consiglia loro di abbinare ai pannelli fotovoltaici un sistema di accumulo composto da batterie al litio da 3,3 kWh di capacità, per immagazzinare l'energia prodotta durante il giorno e sfruttarla di sera e di notte, per far funzionare luci ed elettrodomestici. 

Il costo impianto fotovoltaico così strutturato (pannelli + batterie di accumulo) è di circa 9.300 € (Iva inclusa).

Anche in questo caso con le detrazioni la famiglia riesce a recuperare in 10 anni la metà dell'investimento fatto. La convenienza, però, non è data solo dalle agevolazioni fiscali, ma soprattutto dal risparmio in bolletta. Un sistema fotovoltaico con accumulo come questo permette di sfruttare il 50-60% di energia auto-prodotta per il fabbisogno energetico della casa e di immettere in rete il restante 40-50%, che viene valorizzato con il meccanismo dello "scambio sul posto", con il quale la famiglia ottiene un rimborso per l'energia prodotta in surplus e immessa in rete.

Per la famiglia ciò significa un notevole abbassamento dei costi mensili per l'elettricità. E per l'ambiente si traduce in minori quantità di anidride carbonica liberate nell'atmosfera.

ESEMPIO 2

Il secondo esempio riguarda una famiglia di 4 persone che vive in una casa di proprietà, in Lazio. L'edificio di 150 mq ha un tetto a falde esposto a sud-est con una superficie disponibile di 35-40 mq circa. Su questo spazio è possibile installare 15 pannelli fotovoltaici Vitovolt 300 da 300 Wp ciascuno, generando così 4,5 kWp di potenza complessiva, necessaria alla famiglia per coprire il suo fabbisogno energetico che è di circa 4.700/5.000 kWh.

Il costo dei pannelli fotovoltaici e dei vari componenti che formano l'impianto si aggira sui 8.000-8.500 €. Se a questi abbiniamo delle batterie al litio con capacità di 10 kWh - che rientrano comunque nel Bonus Ristrutturazioni e beneficiano della detrazione del 50% - il totale del preventivo impianto fotovoltaico si alza di un po', ma aumenta di conseguenza anche la quota di autoconsumo che la famiglia riesce a sfruttare. Con l'accumulo fotovoltaico l'80-85% dell'elettricità generata dai moduli viene utilizzata in casa, limitando così il prelievo dalla Rete Pubblica (che viene comunque compensato dall'immissione di energia auto-prodotta) e abbassando di conseguenza le bollette.

Gran parte dei 900-1.000 € che la famiglia spendeva prima di installare l'impianto fotovoltaico può, quindi, essere utilizzato per coprire altre voci del bilancio familiare.

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Detrazioni fiscali per fotovoltaico

Negli ultimi anni il prezzo dei pannelli fotovoltaici si è notevolmente abbassato. Oggi i moduli costano in media il 70% in meno, rispetto a 5 anni fa. Questo calo di prezzo è dovuto alla sempre più crescente diffusione di impianti fotovoltaici sui tetti delle nostre case, e non va assolutamente a discapito della qualità. Anzi.

I pannelli fotovoltaici più all’avanguardia sono ancora più performanti, perché sanno assicurare ottime prestazioni anche in condizioni difficili, come i tetti esposti a nord.

Oltre al vantaggio economico, installare il fotovoltaico è una scelta economicamente conveniente perché ti permette di risparmiare sulle bollette future. E di usufruire delle detrazioni fiscali del 50%.

Chi sceglie di passare al fotovoltaico entro la fine dell'anno, salvo proroghe, può vedersi rimborsata la metà della somma spesa per l’acquisto e l’installazione di pannelli, inverter e batterie per l’accumulo.

Puoi beneficiare delle detrazioni fiscali anche con l’installazione di un sistema di accumulo contestuale alla realizzazione di un impianto fotovoltaico (ex novo) o successiva a quest'ultimo (retrofit).

 

Come presentare la domanda?

Tutti i soggetti privati che versano l’IRPEF possono richiedere il rimborso tramite detrazione fiscale, che avverrà nei 10 anni successivi all’installazione dell’impianto tramite detrazione dell’Imposta dovuta in fase di Dichiarazione dei Redditi.

Per chiedere il rimborso è necessario:

  • Eseguire i lavori entro il 31 dicembre dell'anno corrente
  • Pagare tutte le fatture con bonifico bancario/postale “parlante”, dove andranno esplicitati il riferimento alla normativa 296/2006, il numero e la data della fattura oggetto di pagamento, il codice fiscale di chi usufruisce della detrazione e la partita IVA della ditta che esegue i lavori
  • Conservare tutta la documentazione fiscale (ricevute di pagamento, scontrini, fatture) che andrà allegata alla Dichiarazione dei Redditi quale prova delle spese sostenute.

Per poter beneficiare della detrazione, da settembre 2018 c’è anche l’obbligo di comunicazione telematica all’ENEA. La procedura, già attiva per chi usufruisce dell’Ecobonus, sarà presto obbligatoria anche per l’installazione di un impianto fotovoltaico e per tutti i lavori di ristrutturazione edilizia apportati a un edificio.

Come inviare i dati del tuo impianto all'ENEA? Leggi l'approfondimento >

 

Un ulteriore vantaggio: l’IVA agevolata

Gli impianti fotovoltaici e i sistemi di accumulo beneficiano di un ulteriore sgravio fiscale: l’IVA agevolata al 10%. Ciò significa che nella fattura ti troverai i prezzi netti di tutti i componenti acquistati e del servizio di manodopera per la posa, maggiorati solamente del 10% anziché del 22%.

Scarica la guida alle detrazioni fiscali e Conto Termico per ricevere tutte le informazioni nel dettaglio.  
 
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FOTOVOLTAICO

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