11 gennaio 2022  |  a cura di Giovanni Finarelli  |  condividi con

Boiler acqua calda: ecco come sceglierlo

11 gennaio 2022
Acqua Calda Sanitaria

Tra i boiler per l’acqua calda che utilizzano energia elettrica, quello più conveniente è a pompa di calore. Scopri i vantaggi e i risparmi che puoi ottenere.

AGGIORNAMENTO 11 GENNAIO 2022

Un boiler per l’acqua calda, come tutti sappiamo, serve per scaldare l’acqua sanitaria che si utilizza per fare la doccia o per lavare i piatti (per questo sono chiamati anche scaldacqua o scaldabagno). Ma quanti di voi sanno che il 12% di tutta l’energia utilizzata in casa serve proprio per riscaldare l’acqua calda sanitaria? O che l’ACS incide per il 20-25% sui soli consumi termici? Anche la scelta del boiler, quindi, è importante per ridurre le bollette!

Boiler, cosa scegliere?

Molto spesso per produrre acqua calda per uso sanitario si utilizza la stessa caldaia che provvede al riscaldamento degli ambienti. Se la caldaia è un modello a condensazione di ultima generazione, con accumulo o istantanea, si tratta senza dubbio di un’ottima soluzione.
Ma se nella tua casa i due impianti sono separati, dovrai capire quale tipo di scaldabagno fa al caso tuo. Esistono diverse soluzioni per produrre esclusivamente acqua calda sanitaria, anche se ormai da molti anni il mercato si è orientato sui boiler elettrici. Dire “boiler elettrico”, però, non basta, perché ci sono due tipologie di scaldacqua molto diverse l’una dall’altra che sfruttano l’elettricità, e solo la seconda è una scelta davvero efficiente.

Boiler acqua calda elettrico: efficace, ma poco efficiente

Un tradizionale boiler elettrico è costituito da un serbatoio dove è presente una resistenza che si riscalda grazie alla corrente elettrica. È un sistema a basso costo che può andare bene per utenze con basso consumo d’acqua calda. Tuttavia, per portare e mantenere l'acqua attorno ai 60°C (temperatura tipica per l’acqua calda sanitaria) il consumo della resistenza elettrica è piuttosto elevato e per una famiglia media l’impatto sulla bolletta elettrica erode in poco tempo l’economicità dell’investimento iniziale.
Sul mercato esistono anche scaldabagno elettrici istantanei, cioè senza accumulo, capaci di produrre istantaneamente acqua calda. Questa soluzione è senz’altro comoda, però richiede una quantità di energia elettrica molto elevata, andando a volte addirittura ad assorbire tutta la potenza del contatore. Ciò significa che se ti stai facendo la doccia, non devi avere nessun altro elettrodomestico acceso, altrimenti rischi di far saltare la corrente.

Boiler a pompa di calore: conveniente e sostenibile

Anche un boiler a pompa di calore sfrutta l’elettricità per funzionare, ma lo fa in modo più “intelligente”, con un’efficienza può farti risparmiare il 75% rispetto a un tradizionale scaldabagno elettrico. Come tutte le pompe di calore, questa tipologia di boiler funziona prelevando calore da una fonte rinnovabile (l’aria dall'ambiente in cui è installato oppure aria esterna) e trasferendolo all'acqua sanitaria tramite uno scambiatore in cui scorre un fluido termovettore. Il sistema è formato da un serbatoio e da una pompa di calore specifica per la produzione di acqua calda sanitaria, in grado di garantire le alte temperature richieste (per sapere di più leggi anche Pompa di calore per acqua calda sanitaria: perché non pensarci?). Il compressore interno utilizza elettricità per funzionare, ma in misura nettamente inferiore rispetto a un tradizionale boiler elettrico. Se decidi di installare anche impianto fotovoltaico per alimentare la pompa di calore, potrai ottenere acqua calda sanitaria praticamente a costo zero e in modo totalmente ecosostenibile.

Come scegliere il boiler per l’acqua calda

Per qualsiasi tipologia di boiler, prima di effettuare la scelta devi chiederti qual è il fabbisogno di acqua calda necessario per soddisfare le esigenze della tua famiglia. Sottodimensionare o sovradimensionare l'impianto può portare a investimenti sbagliati e a inutili sprechi di energia. In questo puoi farti aiutare da un tecnico specializzato, che sappia individuare la giusta capacità del bollitore in base alle tue necessità. Per una casa indipendente con 4-6 persone il bollitore giusto può essere da 250/300 litri, ma per abitazioni più piccole è sufficiente un bollitore con minore capacità. Gli scaldacqua a pompa di calore Viessmann Vitocal 262-A e Vitocal 060-A, per esempio, hanno una capacità del serbatoio, rispettivamente, di 300 e 250 o 180 litri. 
Inoltre, per individuare gli scaldacqua più efficienti devi tener conto di:

  • COP (Coefficient of Performance): è il rapporto tra la potenza termica erogata e la potenza elettrica assorbita e identifica l'efficienza della pompa di calore; più il valore è alto, più il sistema è efficiente;
  • Ampio campo di funzionamento: i modelli più efficienti di boiler a pompa di calore sono in grado di prelevare calore dall’aria da -8°C fino a +40°C, per scaldare l’acqua calda fino a 65°C con la sola pompa di calore; ciò ti permette di utilizzare anche l’aria viziata dei locali interni, contribuendo a ridurre l’umidità;
  • Possibilità di abbinamento a un generatore esterno di calore con gestione intelligente (ottimizzazione economica/ecologica);
  • Ottimizzazione per fotovoltaico e solare termico: è importante che lo scaldacqua possa integrarsi con questi sistemi e adeguare il suo funzionamento alla produzione di energia gratuita.

Scegliere un boiler a pompa di calore è conveniente non solo perché ti fa risparmiare sulla bolletta, ma anche perché se sostituisci un apparecchio tradizionale esistente, puoi accedere alle detrazioni fiscali del 65% o, in alternativa, agli incentivi del Conto Termico, che prevede un contributo di 700 euro. 

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