Condizionatore in appartamento e normativa di riferimento

[fa icon="calendar"] 07 agosto 2018 - 15:00 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Condizionatore in appartamento e normativa di riferimento

Non ne puoi più di caldo e afa? Hai finalmente deciso di installare un condizionatore in appartamento? Ottimo, stai facendo la scelta migliore per il tuo benessere abitativo. Ora non ti resta che individuare il modello più adatto e dimensionare correttamente l’impianto per poterti godere aria fresca e bollette leggere. Attenzione: se abiti in condominio devi prestare attenzione anche alle normative vigenti e alle eventuali limitazioni.

Nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di alcun permesso né dell’autorizzazione dell’assemblea condominiale per installare un sistema di climatizzazione domestica, tuttavia quando si vive in condominio ci sono alcuni obblighi da rispettare.

La disciplina che regola l'installazione di un nuovo impianto di climatizzazione è l’articolo 1122 del Codice Civile, che stabilisce come: 

“Il condòmino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino un pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio”.

Questo significa che, quando vuoi installare l'unità esterna del condizionatore sulla facciata del condominio o sul balcone di casa (in quanto parti comuni della proprietà immobiliare), devi dare notizia all'amministratore, così che possa informare e relazionare l'assemblea. Quest'ultima non deve fare nessuna votazione di autorizzazione, è sufficiente sia informata.

Le parti comuni di un condominio possono essere utilizzate da parte di ogni condòmino, a patto che non venga alternato e pregiudicato il decoro architettonico. Qualora questo aspetto non venisse rispettato potrebbe essere richiesta la rimozione.

Quando decidi di acquistare un condizionatore per il tuo appartamento devi verificare alcune cose:

  • Controlla cosa dice il regolamento comunale, se cioè esistono dei limiti o divieti particolari. Ogni Comune può imporre restrizioni sul posizionamento del condizionatore, in particolare dell’unità esterna, e richiedere autorizzazioni e certificazioni all'inquilino che vuole installarlo. Se abiti in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici, come un centro storico, è possibile che tu debba richiedere qualche autorizzazione.

  • Attieniti a quello che stabilisce la legge. Installare un condizionatore in appartamento è un tuo diritto, ma non deve ledere in alcun modo quello di un’altra persona. Ecco perché devi assicurarti che il condizionatore domestico non crei disturbo o problemi a chi vive nello stesso edificio. Un installatore professionista della tua zona conosce già le normative e ti saprà consigliare l'impianto giusto per trovare benessere in qualsiasi condizione.

  • Leggi bene il regolamento condominiale. Nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di alcun permesso. Tuttavia, se il regolamento è di tipo contrattuale o se è esplicitato che per qualsiasi intervento che interessi le parti comuni dell’edificio (come l’installazione di un condizionatore su un balcone o su una facciata) è fatto obbligo richiedere una votazione, dovrai attenerti a quanto riportato sul documento. Alcuni condomini prevedono delle vere e proprie linee guida per la corretta installazione del condizionatore, come la verniciatura dell’unità esterna nello stesso colore dell’edificio o il divieto alla posa sulla facciata principale.

Condizionatore in appartamento: regole generali

  • Scegli dove installare il condizionatore, facendo attenzione al decoro del condominio. Vale sempre la regola non scritta “meno si vede, meglio è”.
  • Rispetta le distanze minime previste dalla legge: l’unità esterna va collocata 3 metri sotto la soglia delle finestre o del balcone del piano superiore. Distanza che si riduce a 1,5 metri nel caso in cui l’installazione rischi di ostruire eventuali vedute panoramiche (art. 905 Codice Civile).
  • Assicurati che lo scolo dell’acqua di condensa sia correttamente canalizzato, per evitare che cada sulle proprietà dei vicini che vivono ai piani inferiori o sui passanti.
  • Valuta l’acquisto di un condizionatore silenzioso, per evitare di recare danno agli altri inquilini. Il Codice Civile stabilisce il divieto di immissioni acustiche superiori alla normale tollerabilità. La rumorosità dell’impianto è quindi un aspetto molto importante da prendere in considerazione: per fortuna i migliori condizionatori sono caratterizzati da valori di rumorosità percepita (espressi in dB) molto bassi.

Come scegliere il condizionatore più adatto a te

Una volta chiarite le regole da rispettare puoi procedere con la scelta del condizionatore che meglio risponde alle tue esigenze.

Per prima cosa devi calcolare la potenza di cui hai bisogno e per farlo puoi consultare questo articolo in cui ti spieghiamo come scegliere il climatizzatore in base ai metri quadri.

Il dimensionamento dell’impianto di climatizzazione è fondamentale per evitare sprechi e assicurarti un sistema di raffrescamento efficiente, così da farti risparmiare anche sulla bolletta.

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Categorie: Condizionatori e Climatizzatori

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.