Rendimento Solare Termico anche in Inverno? La risposta!

[fa icon="calendar"] 22 gennaio 2018 - 09:00 / da Marcello Caceffo

Marcello Caceffo

Rendimento Solare Termico anche in Inverno? La risposta!

Con un impianto solare termico puoi sfruttare una fonte energetica gratuita e rinnovabile come il Sole per produrre non solo acqua calda da utilizzare per i bisogni sanitari, ma anche come come integrazione all’impianto di riscaldamento, dando un grossa boccata d'aria alle tue bollette energetiche di casa. In aggiunta, grazie alle detrazioni fiscali 2018 o al Conto Termico 2.0 recuperi gran parte della spesa sostenuta in breve tempo. Ma questa tipologia d'impianto è davvero efficace tutto l'anno o solo nel periodo compreso tra marzo e ottobre? Scopriamo insieme il rendimento di un impianto solare termico e da quali fattori è condizionato.

Rendimento Solare Termico in Tutte le Stagioni

Iniziamo affermando che i pannelli solari termici, adeguatamente dimensionati, hanno un rendimento tale da garantirti la produzione di acqua calda sanitaria per tutti i 12 mesi dell'anno e contribuiscono, nei mesi invernali, anche al riscaldamento di casa.

Questo significa:

  • Energia gratis
  • Comfort domestico
  • Risparmio
  • Convenienza
  • Zero emissioni

Li possiamo considerare come prodotti assolutamente da non escludere a prioiri nelle proprie scelte, ma sempre da prendere in considerazione tra le scelte da adottare per il proprio impianto di casa.

Considera che un impianto a pannelli solari termici Viessmann ben dimensionato è in grado di grado di consentirti:

  • un risparmio anche fino al 30% sull'utilizzo di gas o gasolio per il riscaldamento
  • un risparmio anche fino al 50% sull'utilizzo di gas o gasolio per la produzione di acqua calda sanitaria

E' chiaro che entrano in gioco una serie di fattori che influenzano il rendimento di un pannello solare, come ad esempio l'irraggiamento solare, ma questi non precludono la possibilità di ottenere acqua calda anche nel periodo compreso tra novembre e febbraio, generalmente i mesi più freddi dell'anno, con temperature che possono anche scendere sotto gli 0°C.

Vediamo ora insieme tutti i fattori che regolano il funzionamento (e il rendimento) di un impianto solare termico.

1.      Zona in cui Abiti 

L’irraggiamento solare varia lungo tutta la Penisola: al Sud e nelle zone costiere la quantità di energia solare catturata è maggiore, rispetto al Nord e alle zone di montagna. 

Si va dai 1.200 KWh/mq di Bolzano ai 1.700 KWh/mq di Trapani

È quindi importante tenere conto di questo aspetto, quando si progetta l’impianto da installare. 

2.      Condizioni Climatiche Generali 

Dovendo attraversare l’atmosfera per raggiungere la superficie terrestre, anche la presenza o meno di nuvole può ridurre la rifrazione dei raggi sui pannelli. Per questo l’irraggiamento varia considerevolmente, da circa 50 W/mq con cielo molto coperto a 1000 W/mq con cielo sereno. 

Se vivi in una zona particolarmente nuvolosa o soggetta a fenomeni climatici (es. nebbia), devi scegliere il tipo di pannello solare termico che assicura migliori prestazioni anche in condizioni peggiori.

3.      Orientamento e Inclinazione del Tetto 

I pannelli solari termici possono essere installati in posizione orizzontale o verticale, sul tetto o sulla facciata, integrati nell’edificio o in posizione libera. Sappi, però, che la condizione ottimale per assicurarti un rendimento elevato è quella di posarli su un tetto esposto a sud con un’inclinazione di 30-45°. In questo modo i collettori riescono a catturare una maggiore quantità di energia solare, anche in condizioni di scarsa illuminazione.

4.      Dimensionamento Impianto Solare Termico 

Un impianto solare termico non è composto solo dal pannello, ma anche da un bollitore dove è contenuta l’acqua da riscaldare, oltre che da una pompa di circolazione dell’acqua e da uno scambiatore a serpentina. 

Per evitare scelte antieconomiche e riuscire a soddisfare il fabbisogno termico della tua famiglia, devi dimensionare correttamente l’impianto, ovvero scegliere la giusta capacità dell’accumulo. 

Avere un impianto che produce più acqua calda di quella che serve realmente è uno spreco di energia e di soldi. Di contro, non riuscire a coprire la richiesta energetica vuol dire non riuscire a risparmiare come si deve, ed essere costretti a dover utilizzare altre fonti energetiche (magari addirittura fossili) per avere l’acqua calda.

I CONSIGLI GIUSTI

In fase di progettazione del tuo impianto solare termico tieni conto di:

  • Numero di bagni presenti all’interno dell’abitazione
  • Composizione del nucleo familiare (quanti siete in casa, incluso te)
  • Esigenze consolidate, ad esempio quanti minuti in media dura una doccia  

Analizzando questi dati assieme a un tecnico qualificato potrai individuare la soluzione migliore per la tua abitazione. 

Nel calcolare la capacità di accumulo che ti serve tieni conto anche del tipo di pannello che hai scelto, piano o sottovuoto, perché da esso dipende la proporzione con il bollitore:

  • Con un pannello solare termico piano considera circa 50 litri per mq
  • Con un pannello solare termico sottovuoto considera circa 80 litri per mq

Inoltre assicurati che il bollitore abbia un buon isolamento termico, per evitare dispersioni di calore che comprometterebbero il mantenimento della giusta temperatura dell’acqua.

5.      Tipologia di Pannello Solare Termico

Sul mercato esistono principalmente due tipi di pannelli:

  • Pannelli solari piani (es. Vitosol 200-FM)
  • Pannelli solari sottovuoto (es. Vitosol 300-TM)

Per un’analisi tecnica delle loro caratteristiche ti rimandiamo a questo articolo, dove abbiamo spiegato le principali differenze tra i due modelli. 

Per quanto riguarda la resa possiamo dire che il pannello solare termico sottovuoto presenta un’efficienza superiore del 15-20% rispetto al pannello piano, perché disperde meno. Inoltre è possibile orientarne anche i singoli tubi (max 25° per lato) ottenendo così un maggior rendimento. 

In realtà è difficile dire quale modello è meglio dell’altro, in linea generale: sono le condizioni nel loro insieme a decretare il miglior pannello solare termico per il tuo tetto. E queste possono essere valutate solo con l’aiuto di un esperto.

Contatta subito un tecnico Viessmann per individuare la soluzione più adatta per soddisfare le tue esigenze energetiche.

Soffermandoci sui pannelli solare termici a tubi sottovuoto, è importante sottolineare che questi sono in grado di assicura un efficiente sfruttamento dell'energia solare, grazie agli assorbitori altamente selettivi e all'isolamento termico particolarmente efficace assicurato dal vuoto nel tubo.

Ideale per case indipendenti o condomini è il nuovo modello Vitosol 300-TM di Viessmann, che come il pannello solare termico piano Vitosol 200-FM, è caratterizzato dal dispositivo brevettato ThermProtect di protezione dal surriscaldamento: nel caso di irraggiamento solare prolungato, viene interrotta automaticamente la trasmissione di calore, ovviamente dopo aver soddisfatto le esigenze energetiche.

La sua installazione è universale, tale da permetterne il montaggio su tetti inclinati e piani oppure in facciata.

Abbinando il sistema solare termico a un generatore supplementare, ad esempio una caldaia a condensazione, una caldaia a biomassa o una pompa di calore, puoi aumentare l’efficienza energetica dell’impianto, e di conseguenza anche della tua abitazione, riducendo i consumi energetici domestici.

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Categorie: Solare Termico

Marcello Caceffo

Scritto da Marcello Caceffo

Esperto in caldaie a Biomassa. Da anni forma e aggiorna operatori e professionisti del settore termoidraulico, sia interni che esterni all'azienda, sui principi di funzionamento e le tecnologie degli impianti termici a biomassa legnosa, sulle caldaie a gas e a gasolio e sui pannelli solari.