5 ottobre 2020  |  a cura di Stefania Brentaroli  |  condividi con

Bollette ai minimi con la casa passiva: ecco l’esempio in Franciacorta

5 ottobre 2020
Fotovoltaico, Pompe di Calore, Case History e referenze

Involucro isolato, pompe di calore e autoconsumo dell’elettricità fotovoltaica hanno consentito a una villetta di due piani a Paderno Franciacorta di guadagnare la certificazione PassivHous Plus. La tecnologia dell’impianto termico è Viessmann.

Pensate a un’abitazione che non necessita, o quasi, di apporto dall’esterno per soddisfare il proprio fabbisogno energetico. Le bollette sono ridotte ai minimi termini, ma il comfort è sempre assicurato in tutte le stagioni.

Si tratta di una “casa passiva” (Passivhaus nella denominazione tedesca originale), un modello di abitazione progettato nel nord Europa una trentina d’anni fa che rappresenta allo stato attuale il miglior edificio possibile sotto l’aspetto del risparmio energetico, grazie alle soluzioni costruttive (isolamento termico, esposizione, eccetera) e agli impianti adottati. Il fabbisogno termico di una Passivhaus per il riscaldamento è inferiore a 15 kWh per metro quadro l’anno, immensamente meno rispetto a un’abitazione tradizionale.

Passivhaus

Negli anni, questo modello ha cominciato a concretizzarsi in Europa in edifici di nuova costruzione e anche in Italia ne abbiamo qualche esempio. Uno di questi è a Paderno Franciacorta in provincia di Brescia, dove è stata realizzata una casa certificata secondo lo standard Passivhaus Plus del Passive House Institute di Darmstadt. Rispetto alla “semplice” etichetta Passivhaus, il Plus certifica prestazioni ancora superiori: per esempio, ci deve essere una generazione di energia primaria da fonti rinnovabili pari ad almeno 60 kWh/m²/anno.

Il progetto della casa passiva in Franciacorta è stato presentato dallo Studio Nicola Fenarol al Concorso di Idee Viessmann edizione 2017, risultando tra i 10 progetti menzionati.

Viessmann Casa _Passiva-Franciacorta

Le caratteristiche della casa passiva in Franciacorta

L’edificio a Paderno Franciacorta certificato Passivhaus Plus è una villetta di due piani con un’estetica decisamente contemporanea ed essenziale, con un tetto-giardino, schermature solari mobili che proteggono le ampie vetrate e regolano l’apertura a seconda delle condizioni climatiche, e con un ampio uso del legno. La scelta dei materiali è green sia per quanto riguarda la provenienza sia per le garanzie di durata nel tempo, offrendo inoltre le massime prestazioni in termini di isolamento termico.

Per raggiungere gli standard richiesti da Passivhaus Plus, tuttavia, le caratteristiche dell’involucro non sono sufficienti: servono tecnologie per la produzione di energia termica ed elettrica che assicurino massima autarchia energetica con il ricorso più ampio possibile alle fonti rinnovabili.
Per la villetta in Franciacorta la rinuncia al gas è stata, dunque, una scelta obbligata e si è optato per il solo vettore elettrico. L’impianto termico, infatti, è costituito da:

  • una pompa di calore Viessmann Vitocal 200-S ad alta efficienza (classe energetica A+++) che si occupa del riscaldamento invernale e del raffrescamento estivo, grazie a una distribuzione radiante a soffitto, oltre che della produzione di acqua calda sanitaria;
  • l’acqua calda sanitaria è supportata da un bollitore di accumulo in acciaio Vitocell 100-V CVW da 390 litri; la tipologia CVW è ideale per produrre acqua calda in abbinamento a pompe di calore o caldaie a condensazione, grazie alle ampie superfici di scambio termico che assicurano un'eccellente trasmissione del calore;
  • un ulteriore accumulo inerziale Viessmann Solarcell PSS da 200 litri che serve per il riscaldamento/raffrescamento.

La tecnologia delle pompe di calore sfrutta l’energia termica presente naturalmente nell’aria (fonte rinnovabile) utilizzando per il proprio funzionamento un compressore elettrico che agisce sulle proprietà termodinamiche di particolari gas.
Se l‘elettricità utilizzata è prodotta da fonti rinnovabili, come in questo caso, si ottiene un impianto a zero emissioni.
La pompa di calore, infatti, è alimentata da un impianto fotovoltaico dotato di contatore di energia trifase Viessmann, che consente di concentrare il funzionamento elettrico della pompa di calore quando c’è la maggiore produzione fotovoltaica, massimizzando l’autoconsumo.

Standard casa passiva

Una casa passiva con risparmio energetico superiore alle aspettative

La famiglia di cinque persone che abita la casa passiva in Franciacorta ha speso in un anno solamente 340 euro per coprire il fabbisogno energetico complessivo per riscaldamento, raffrescamento e per tutte le altre utenze elettriche, considerando la spesa per i 3.745 kWh prelevati dalla rete e il guadagno per l’elettricità fotovoltaica non consumata e ceduta in rete. Il consumo energetico è risultato pari a 17,8 kWh/mq all’anno contro i 26,1 kWh/mq/anno anno previsti in fase di progetto.
Dietro a queste prestazioni c’è l’ampia quota di autoconsumo fotovoltaico, pari al 52% della produzione totale, un valore molto alto considerata l’assenza di un sistema di accumulo elettrico e resa possibile dalla presenza del contatore trifase Viessmann.

L’installazione è stata curata e realizzata dal Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann Idrotecnica di Garbelli Andrea di Nave (BS). Vuoi anche tu contattare un Partner Viessmann vicino a te per valutare l'efficientamento del tuo impianto di casa? Clicca sul link sottostante!Check Up Energetico Gratuito

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