21 aprile 2020  |  a cura di Alberto Villa  |  condividi con

Come leggere l’etichetta energetica di caldaie e generatori di calore

21 aprile 2020
Pompe di Calore, Efficienza Energetica, Caldaie a Condensazione

Per conoscere l’efficienza della caldaia o del generatore di calore che si acquista è importante comprendere l’etichetta energetica, non solo quella del prodotto, ma anche quella dell’impianto.

Come accade per gli elettrodomestici, anche le caldaie e, più in generale, tutti i generatori di calore, sono dotati di un’etichetta energetica che identifica il livello di efficienza dell’apparecchio e serve per valutare la qualità del sistema che si acquista e i risparmi in termini di consumi.
Si tratta di una certificazione introdotta dal regolamento UE 811/2013 e obbligatoria nel nostro Paese dal 26 settembre 2015 per tutti i generatori di calore per il riscaldamento degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria.
Sono etichettati, quindi, le caldaie a combustibile liquido o gassoso, le pompe di calore, gli scaldacqua tradizionali, gli scaldacqua a pannelli solari e quelli a pompa di calore, i serbatoi di accumulo per l’acqua calda, gli impianti di microcogenerazione domestici.
Dal primo aprile 2017, inoltre, sono etichettate anche le caldaie a biomassa. L’etichettatura si applica a tutti i prodotti fino a 70 kW di potenza nominale e ai pannelli solari con serbatoi di capacità fino 500 litri.

L’etichetta dei generatori di calore identifica l’efficienza relativamente alla funzione, ossia il riscaldamento dell’acqua e quello degli ambienti. Non vengono indicati i valori dei consumi specifici, perché le unità di misura sarebbero diverse a seconda dell’apparecchio (gas contro elettricità). Ciò che viene riportata è la classe energetica calcolata con procedure definite dalla Commissione Europea considerando le differenti tecnologie. Inoltre, va segnalato che per le pompe di calore l’etichetta si riferisce solo alla funzione “Riscaldamento” o “Produzione di acqua calda sanitaria” e non alla funzione “Raffrescamento”.

Caldaia_risc+ACS_2019

Prima di spiegare come si legge un’etichetta, è necessario chiarire una distinzione fondamentale. La normativa prevede che l’etichetta energetica venga applicata sia al prodotto singolo sia all’impianto di riscaldamento nel suo complesso, compresi i dispositivi di controllo (in questo caso è chiamata etichetta di “sistema” o di “impianto”). Mentre l’etichetta di prodotto è applicata direttamente dal produttore, quella di sistema può essere rilasciata dai rivenditori e dagli installatori che utilizzano apparecchi di diversi produttori.

Le principali informazioni riportate sulle etichette energetiche di prodotto sono:

  • la classe di Efficienza Energetica;
  • la rumorosità espressa come livello di potenza sonora;
  • la potenza termica nominale (per le pompe di calore espressa in funzione della regione climatica).

    Pompe di calore_risc+ACS_2019

L’etichetta energetica di prodotto è distinta in tre sezioni.
Nella prima, in alto, oltre al logo dell’Unione Europea vengono riportati il nome del produttore e il modello dell’apparecchio.
La seconda sezione presenta i simboli che identificano le funzioni primarie e la relativa classe di efficienza energetica:

  • funzionamento per il riscaldamento degli ambienti (rappresentato con un radiatore);
  • funzionamento per la produzione di acqua calda (rappresentato con un rubinetto).
In corrispondenza di ciascuna delle due icone si trovano le barre colorate di lunghezza crescente da verde a rosso, associate alla classe energetica indicata dalle lettere dell’alfabeto: la freccia verde più corta indica la migliore classe di efficienza.
I nuovi generatori di calore per riscaldamento, ad eccezione delle pompe di calore a bassa temperatura (35 °C), presentano una scala teorica di valori dalla A+++ (rendimento stagionale ≥ 150%) alla D (dal 2019) o alla F se adibiti alla produzione mista riscaldamento e acqua calda sanitaria, mentre per i bollitori la classe energetica varia dalla classe A+ alla C (dal 2017).
Le pompe di calore a bassa temperatura sono etichettabili con classi dalla A alla A+++ con valori di rendimento maggiorati (A+++: rendimento stagionale ≥ 175%). La freccia nera a destra delle barre colorate indica la classe di appartenenza dell’apparecchio.
Per i generatori di calore per riscaldamento le classi A+++ /A++ / A+ sono tipiche delle pompe di calore, mentre le migliori caldaie a condensazione sono in classe A.
Prodotti con classi di efficienza inferiori oggi non sono più presenti, perché caratterizzano le caldaie tradizionali non più in commercio.

Il terzo settore dell’etichetta energetica, in basso, indica:

  • il livello di rumorosità in decibel;
  • la potenza termica nominale in kW;
  • la possibilità di programmare anche la produzione di acqua calda (il simbolo è un orologio).

Nel caso di un sistema a pompa di calore, al posto della potenza nominale in kW, viene riportata la mappa europea Europa con tre fasce climatiche e i tre valori di potenza termica in kW indicati per ognuna.

Sistemi_risc+ACS_2015

L’etichetta energetica di sistema è divisa, invece, in quattro sezioni: la prima e la seconda contengono informazioni analoghe all’etichetta di prodotto, identificando il produttore e il modello e le classi di efficienza energetica relativamente alla funzione (Dalla classe A+++ alla classe G). Il terzo settore, in alto a sinistra, mostra la classe di efficienza energetica del generatore di calore principale. Il quarto, infine, contiene i simboli dei componenti che possono essere collegati all'impianto: collettori solari, boiler, termoregolatori, generatore secondario.

È importante sottolineare che la classe di efficienza energetica di sistema è tipicamente superiore a quella del singolo apparecchio, perché include i risparmi associati alle funzionalità degli altri dispositivi presenti (come sistemi di riscaldamento misti con pannelli solari, dispositivi di regolazione e controllo della temperatura).
Per esempio, una caldaia a condensazione Viessmann Vitodens 200-W con etichetta di prodotto in classe A, in abbinamento al telecomando Vitotrol 200 o 300, grazie all’introduzione della termoregolazione evoluta degli ambienti, può presentare una classificazione dell’efficienza energetica in classe A+.

Dotarsi di un impianto di riscaldamento o climatizzazione completo, adatto a ciascuna specifica esigenza e con l'utilizzo di qualsiasi fonte di energia, non è da tutti. Viessmann, leader di mercato nel settore, dispone già di tutti i componenti necessari per farlo e per permetterti di realizzare un sistema in cui tutto è perfettamente integrato e certificato. Questo garantisce un perfetto funzionamento con la massima efficienza.

Scarica guida caldaia condensazione PDF

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