13 ottobre 2017  |  a cura di Alberto Zardini  |  condividi con

Consigli risparmio energetico: la top 5 d'autunno

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13 ottobre 2017
Risparmio ed Efficienza energetica

L’estate è ormai solo un ricordo e l’autunno sta già bussando alle nostre porte, recando con sé nuovi colori e un po’ di aria fresca. Come organizzarsi in casa e godere di un caldo tepore anche nelle giornate più fredde? 5 pratici consigli all’insegna del risparmio energetico, per affrontare al meglio il cambio di stagione. 

1. Sfrutta le Ore di Sole per dare Luce e Calore alle Stanze 

Durante i mesi di transizione dall’estate all’inverno è possibile godere ancora di qualche tiepida giornata di sole. Approfittane per fare una bella passeggiata e per riscaldare le stanze della casa che sono maggiormente esposte ai raggi solari. Il sole che penetra attraverso le finestre regala una temperatura gradevole e dà luce alla stanza, limitando anche il bisogno di accendere la luce. Risparmiare sulla bolletta del riscaldamento e anche su quella dell’elettricità in un colpo solo è una bella comodità. 

Per abbassare ancora di più le spese, ricordati di chiudere tapparelle e imposte appena il sole tramonta. In questo modo diminuisci le dispersioni della casa.

2. Regola la Temperatura delle Stanze in Maniera Indipendente 

Non tutte le stanze della casa hanno bisogno di essere riscaldate allo stesso modo. Negli ambienti in cui trascorri la maggior parte del tempo, come il soggiorno, oppure in bagno è preferibile avere una temperatura più alta, che si aggira attorno ai 20°C, ma nelle camere da letto e nelle zone di passaggio è sufficiente (e consigliato) mantenere il termostato sui 18°C.

Per regolare la temperatura in maniera indipendente, stanza per stanza, puoi installare sui radiatori le valvole termostatiche. Ciò ti permette di mantenere una temperatura costante e diversificata per i vari ambienti della casa. 

3. Chiudi le Porte degli Ambienti non Riscaldati 

Proprio perché la distribuzione del calore non è uniforme in tutta la casa, è consigliato chiudere le porte delle stanze non riscaldate per evitare che l’aria calda scorra nelle camere più fredde e le raffreddi. Così facendo preservi la temperatura desiderata nelle stanze dove l’impianto di riscaldamento è acceso e limiti i picchi di consumo dovuti a un eccessivo lavoro della caldaia.

4. Evita di Accendere e Spegnere di continuo il Riscaldamento 

Una volta giunto il momento di accendere la caldaia, uno dei fattori che incidono sui consumi è l'accendere e lo spegnere continuamente il riscaldamento.

Nei mesi autunnali lo sbalzo di temperatura tra il giorno e la notte può arrivare anche a 10 gradi e se la caldaia è spenta c’è bisogno di molta più energia per raggiungere la temperatura desiderata. Un errore che viene spesso commesso, per accelerare questo processo, è quello di impostare una temperatura di caldaia più alta per poi abbassarla successivamente. Tra i nostri consigli per il risparmio energetico c’è quello di accendere il riscaldamento qualche ora prima, invece che lasciare il generatore spento per troppo tempo, e impostare nella fase notturna una temperatura ambiente di pochi gradi inferiore alla fase diurna (molto dipende dal sistema di riscaldamento, a radiatori piuttosto che a pavimento).

Le migliori caldaie a condensazione come Vitodens 200-W di Viessmann sono dotate di una sonda esterna, detta climatica, che ne regola il funzionamento in base alla temperatura esterna. Ciò permette di ottenere il massimo comfort e resa della caldaia. 

E se Abito in un Condominio con Riscaldamento Centralizzato?  

Chi vive in un appartamento non può decidere in autonomia quando accendere il riscaldamento. Capita, però, che nei mesi di settembre e ottobre possono esserci giornate particolarmente fredde e uggiose, nelle quali stemperare un po’ gli ambienti per migliorare il comfort interno sarebbe un'ottima soluzione. 

Ma se il riscaldamento centralizzato non è ancora stato attivato, come risolvere il problema? La risposta è: installando un condizionatore a pompa di calore come Vitoclima 232-S di Viessmann. Il fatto che sia "a pompa di calore" definisce la possibilità non soltanto di raffrescare l'ambiente, ma anche di produrre aria calda, invertendo il ciclo di funzionamento.

Si tratta di un’alternativa ecologica e sostenibile, che ti garantisce la possibilità di gestire liberamente la temperatura nelle stanze in cui è installato (zona giorno, zona notte, ecc.).

Inoltre puoi recuperare parte delle spese per la sua installazione, grazie alla detrazione fiscale del 65% per interventi di efficienza energetica o del 50% per ristrutturazioni edilizie. Consulta qui l'articolo sulle detrazioni per questa categoria di prodotto.

5. Fai un Check-Up Completo della Caldaia Prima dell’Inverno 

Probabilmente l’ultima volta che hai usato il sistema di riscaldamento è stato verso marzo/aprile, quindi l'mpianto è rimasto fermo per parecchi mesi. Meglio dunque affidarsi a un tecnico abilitato e far eseguire tutti i controlli del caso, prima di mettere in funzione la caldaia a pieno regime. Alcuni interventi di manutenzione sono obbligatori per legge, altri vivamente consigliati (leggi il nostro approfondimento sull’assistenza delle caldaie), ma tutti orientati a garantire la sicurezza della tua abitazione e ridurre le emissioni inquinanti. 

Una caldaia efficiente assicura una notevole riduzione dei consumi e un conseguente risparmio in bolletta.

Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 16 aprile 2013 n.74 le operazioni di controllo e manutenzione della caldaia andrebbero svolte in estate, quando il riscaldamento è spento. Se non l’hai ancora fatto, contatta subito il Centro Assistenza Tecnico più vicino a te per prenotare un check-up dell’impianto.

Vuoi iniziare a risparmiare in casa? Scarica gratuitamente la guita che abbiamo redatto! Segui pochi e semplici consigli da parte degli esperti Viessmann. 

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