Come ristrutturare casa

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RISTRUTTURARE CASA

Introduzione

Secondo i dati di ISTAT ed ENEA (Ente Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile), nel 2013 una famiglia su 5 ha investito sull’impianto di riscaldamento dell’abitazione per diminuire la spesa energetica, e questa tendenza è in crescita costante. Sono sempre di più le famiglie che vogliono migliorare l'efficienza della propria casa con 2 obiettivi:

  • Aumentare il benessere in casa
  • Avere tecnologie nuove che aiutino a risparmiare da subito sui consumi 

Quando decidi di ristrutturare casa devi valutare attentamente quali sono gli interventi che possono aiutarti a raggiungere un elevato livello di efficienza energetica e allo stesso assicurarti un risparmio a lungo termine.

In alcuni casi gli interventi sull’involucro dell'edificio, come realizzare il cappotto termico o cambiare gli infissi, possono fare la differenza. Guarda questi dati

  • Sostituzione degli infissi: risparmio fino al 10% sulle spese energetiche
  • Isolamento del tetto: risparmio fino al 12%
  • Cappotto isolante sulla facciata dell'edificio: risparmio fino al 24%
  • Riqualificazione sistema di riscaldamento: risparmio fino al 40% solo con la sostituzione della caldaia

Tuttavia se vuoi trasformare la tua abitazione in un edificio a basso consumo devi puntare anche su impianti efficienti e dalle elevate prestazioni, per ridurre contemporaneamente sia le spese che le emissioni inquinanti. Con una corretta riqualificazione dell’impianto di riscaldamento puoi migliorare il rendimento energetico dell’edificio e abbassare i costi in bolletta, trasformando così la tua casa in un’abitazione efficiente ad alto risparmio energetico.

Abbiamo raccolto in questa pagina alcuni consigli utili per orientarti verso la scelta più oculata, partendo dalle zone della casa che vuoi ristrutturare (il tetto, il sistema di riscaldamento e le finestre) e dal tipo di abitazione in cui vivi (casa singola o con aree comuni). 

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RISTRUTTURARE CASA

Quali parti della tua casa devi ristrutturare?

L'efficienza parte dal tetto

Uno degli interventi strutturali principali, quando si parla di ristrutturazione, riguarda il tetto. Il parziale o totale rifacimento della copertura può contribuire a migliorare la coibentazione dell’edificio e a ridurre le dispersioni di calore, a tutto vantaggio del comfort domestico e delle spese energetiche.

Se stai valutando la possibilità di rifare il tetto, perché non approfittarne per installare i pannelli solari? L’installazione di un impianto solare (termico o fotovoltaico) sul tetto dell’abitazione contribuisce a rendere la tua casa un edificio a basso consumo.
Vediamo come. 

Solare termico

Il solare termico ti permette di catturare l’energia del sole e convertirla in energia termica da usare in casa. In questo modo puoi avere acqua calda per gli usi sanitari e per il riscaldamento, in maniera completamente gratuita. E il vantaggio è duplice: consumi ridotti e, di conseguenza, bollette energetiche più basse.

Leggi anche l'approfondimento sul Riscaldamento con pannello solare.

 

Fotovoltaico

I pannelli solari fotovoltaici, invece, trasformano l’energia solare in elettricità, che puoi usare in casa per far funzionare luci, elettrodomestici e anche l’impianto di climatizzazione, se usi una pompa di calore per riscaldare e/o raffrescare le stanze. Inoltre, collegando ai pannelli un sistema di accumulo fotovoltaico puoi immagazzinare l’energia prodotta ma non utilizzata e avere sempre a disposizione una scorta di elettricità da usare al bisogno, puntando così all’indipendenza energetica dal gestore.

Scopri come raggiungere la completa autonomia energetica grazie al fotovoltaico. 

 

Come riprogettare il sistema di riscaldamento

Ristrutturare casa vuol dire migliorare la situazione attuale per raggiungere la massima efficienza energetica. Per ottenere ottimi risultati in termini di risparmio e riduzione dei consumi non servono per forza grandi interventi strutturali: a volte, anche solo riprogettare l’impianto di riscaldamento può fare davvero la differenza. Ecco quali sono le tecnologie più avanzate per avere una casa confortevole e bollette più basse.

 

Caldaie a condensazione

In Italia più del 70% degli impianti di riscaldamento presenti nelle case e nei condomini sono datati ed energivori. Semplicemente sostituendo il vecchio generatore con una caldaia a condensazione di ultima generazione puoi ottenere una resa energetica maggiore e, di conseguenza, un risparmio sui consumi di circa il 30%. La tecnologia della condensazione permette di sfruttare il calore latente contenuto nei fumi di scarico, che altri verrebbe disperso nell'ambiente, per generare altra energia termica, assicurandoti così consumi più bassi.

Scopri tutto quello che c'è da sapere sulla sostituzione della caldaia.

 

Pompa di calore

La pompa di calore è l’unico generatore a energia rinnovabile e gratuita. Si tratta di una tecnologia che va per la maggiore nelle nuove costruzioni e sempre più richiesta anche per le ristrutturazioni 

Con una pompa di calore, o un sistema ibrido che combina fonti energetiche e tecnologie diverse (ad esempio pompa di calore + caldaia a condensazione), il risparmio in bolletta può arrivare fino al 40%. La pompa di calore è in grado di assicurarti il massimo comfort termico e sanitario nel pieno rispetto dell’ambiente, perché mette a tua disposizione acqua calda in qualsiasi periodo dell’anno, sfruttando una fonte energetica rinnovabile: il calore presente gratuitamente in natura (nell’aria, nell’acqua o nel sottosuolo). In fase di ristrutturazione è consigliato valutare anche questa opzione, se cerchi una soluzione ecologica ed efficiente.

Come scegliere la pompa di calore migliore per la tua casa?  

 

Riscaldamento a pavimento

L’impianto di riscaldamento a pavimento assicura un rendimento termico performante e allo stesso tempo un considerevole risparmio energetico. L’acqua che scorre nei tubi ha temperature di mandata tra i 30°C e i 40°C, quindi l’impianto si integra perfettamente con generatori a basse temperature d’esercizio, come la pompa di calore, assicurando al contempo una sensazione di benessere diffuso e consumi energetici ridotti. Tuttavia il pavimento radiante non è un sistema che va bene per tutti.

Se la tua famiglia trascorre molto tempo in casa e vuoi poter contare su una temperatura uniforme e confortevole nelle varie stanze, può rivelarsi una scelta vincente. In caso contrario, meglio optare per un'altra soluzione. Chiedi sempre consiglio a un'esperto in efficienza energetica, per essere sicuro di fare la scelta giusta.
Azzera la bolletta, con il riscaldamento a pavimento!

 

In fase di ristrutturazione il vantaggio del riscaldamento a pavimento è che puoi installare i pannelli radianti anche sopra il pavimento esistente, senza dover smantellare casa. E puoi sfruttarlo anche se utilizzi la caldaia condominiale.

 

Caldaia a biomasse (Legna, Pellet, Cippato)

Se cerchi un’alternativa green per il riscaldamento della casa, un generatore a biomasse potrebbe essere la soluzione giusta per te. Le caldaie a biomassa sono alimentate con legna e derivati (come pellet e cippato): materiali che assicurano ridotte emissioni di CO2, facilmente reperibili sul mercato e in alcuni casi più economici dei combustibili fossili. Il pellet, ad esempio, costa meno del gasolio quindi è una soluzione molto conveniente se stai pensando di cambiare generatore e vuoi puntare su una caldaia ecologica, che possa farti risparmiare sulle bollette future.

Ecco quello che devi sapere subito sui generatori a biomassa.

  

Occhio alla ventilazione!

Un altro degli interventi strutturali che più spesso vengono eseguiti sugli edifici oggetto di ristrutturazione è la sostituzione degli infissi. Finestre isolanti dal punto di vista termico e acustico assicurano meno dispersioni e un maggior comfort in casa. Tuttavia è bene ricordare che il ricambio dell’aria nelle varie stanze è fondamentale, per assicurare aria sana e pulita a chi soggiorna negli ambienti. Come eliminare l’aria viziata, senza intaccare la temperatura interna delle stanze? Ecco la risposta.

 

Ventilazione meccanica controllata

Con un sistema di ventilazione meccanica controllata a recupero di calore assicuri agli ambienti della casa il giusto ricambio d’aria recuperando il calore (o il freddo) dall’aria che esce e cedendolo all’aria, salubre e pulita, in entrata. Installare un impianto di questo tipo è particolarmente indicato in caso di ristrutturazione, perché ti permette di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio senza bisogno di opere murarie complicate e grandi investimenti. Meglio la ventilazione meccanica centralizzata o quella decentralizzata? La scelta dipende dalle tue esigenze e dal tipo di ristrutturazione che stai eseguendo.

Scopri tutti i vantaggi della ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.

 

Secondo la Direttiva UE 2018/844 sull’efficienza energetica degli edifici almeno il 50% delle richieste di energia termica ed elettrica deve provenire da fonti rinnovabili. Così facendo si punta a salvaguardare il clima e l'ambiente, realizzando edifici a consumo energetico quasi zero.


Vuoi saperne di più? Scarica la guida alla ristrutturazione.

Scarica la guida di Viessmann per ristrutturare casa

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Casa singola o appartamento? La ristrutturazione cambia

Norme e Permessi

Ecco quali sono oggi i documenti necessari per chi intende ristrutturare casa:

  • CIL (Comunicazione Inizio Lavori)
    È quasi completamente scomparsa, sostituita dalla più semplice CILA o dalla SCIA. Rimane obbligatoria solo nel caso di opere che soddisfano esigenze contingenti e temporanee, che vengono rimosse al massimo entro 90 giorni dalla fine della necessità.

  • CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)
    Può essere fatta anche per via telematica e dà la possibilità di iniziare i lavori il giorno stesso in cui viene presentata, senza bisogno di versare alcun onere al Comune. È necessario utilizzare una CILA per gli interventi di manutenzione straordinaria, risanamento e restauro conservativo senza interventi strutturali né modifiche alle facciate esterne o ai volumi. La documentazione andrà comunque presentata con l’ausilio di un tecnico abilitato, che avrà il compito di redigere i disegni di progetto.

  • SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività): è un’evoluzione della CILA e da questa si diversifica perché richiede l’intervento di un tecnico professionista abilitato che certifichi la bontà del lavoro. Tra gli interventi per cui serve una SCIA rientrano: 
  1. Manutenzione straordinaria sulle parti strutturali dell’edificio
  2. Interventi di restauro e risanamento conservativo riguardanti le parti strutturali dell’edificio
  3. Ristrutturazione edilizia con modifica della volumetria complessiva
  4. Ristruttturazione edilizia con cambio di destinazione d’uso, solo per immobili siti nei centri storici

In alcuni casi è necessario aspettare 30 giorni dopo la presentazione della SCIA, prima dell’effettivo inizio dei lavori. 

  • Permesso di Costruire
    Serve nel caso di nuove realizzazioni, interventi di ristrutturazione urbanistica e per lavori di ristrutturazione edilizia che portino l’edificio a essere, in tutto o in parte, diverso dal precedente. A volte il permesso di costruire può essere sostituito dalla SCIA, ma è sempre meglio affidarsi a uno studio tecnico competente per non commettere errori.

 

Gli interventi di edilizia libera come la tinteggiatura delle pareti interne, il rifacimento dei pavimenti o la sostituzione di porte, finestre e impianti, non necessitano invece di alcuna comunicazione. 

 

Casa singola

Chi vive in un’abitazione singola e indipendente non ha bisogno di autorizzazioni da parte di terzi e può operare come meglio crede. Tuttavia, prima di procedere con interventi strutturali e ristrutturazioni importanti, dovrà presentare richiesta al Comune di residenza o, nel caso viva in una zona sottoposta a vincoli di natura paesaggistica, ad esempio in un centro storico, dovrà ottenere il nulla osta dalla Soprintendenza per i Beni Culturali.

La semplice sostituzione della caldaia, invece, non necessita di permessi, tuttavia è importante scegliere la soluzione che meglio si adatta alla zona climatica in cui vivi e che tenga conto delle caratteristiche dell’immobile e delle esigenze della tua famiglia.

Leggi qui i nostri consigli sulla ristrutturazione.

 

Bifamiliare e villette a schiera

Nel caso di villette bifamiliari, o in tutte quelle situazioni in cui si verifica la presenza di almeno due proprietari diversi nello stesso edificio, intervenire con una ristrutturazione delle parti comuni può essere necessario il parere delle altre famiglie residenti. In questi casi la giurisprudenza parla di condominio minimo, anche se non è necessario sia presente un amministratore. Ciò significa che non è possibile prendere decisioni in autonomia ma è necessario avere l’ok della maggioranza se, ad esempio, si vuole realizzare il cappotto termico su una o più facciate dell’edificio, si vogliono installare i pannelli fotovoltaici sul tetto per produrre elettricità in maniera ecosostenibile o se si vuole realizzare un cancello automatico per accedere ai garage.

In questo caso, meglio partire dall’impianto di riscaldamento autonomo. Se vuoi intervenire sugli impianti non c'è bisogno di chiedere il permesso a nessuno.

Scopri quali sono le tecnologie più efficienti e performanti per avere sempre una casa calda.

 

Riscaldare una casa in classe energetica elevata (F o G) può costarti fino a 10 volte di più di una casa in classe A, se non adotti tecnologie innovative per ridurre i consumi e, di conseguenza, le spese.

  

Appartamento in condominio

Anche chi vive in condominio può trovare soluzioni per risparmiare sulle bollette e migliorare il livello di comfort abitativo. Tuttavia in queste situazioni intervenire con la riqualificazione energetica dell’appartamento va progettata bene.

Pensiamo al sistema di riscaldamento domestico. Se hai un impianto autonomo, cioè usi la tua caldaia per riscaldare l’acqua da inviare ai termosifoni o all’impianto a pavimento e per gli usi sanitari, rientri in tutto e per tutto nella casistica della casa singola. Sei quindi libero di cambiare generatore, se ti sei accorto che quello attuale non è più performante, e installarne uno nuovo, senza bisogno di chiedere l’autorizzazione agli altri condomini. E la stessa cosa vale per tutti gli interventi che vengono eseguiti negli spazi privati, quindi anche l’installazione del fotovoltaico. L’unica accortezza che devi avere sta nel rispetto delle norme e dei requisiti di sicurezza.

Se invece nella tua palazzina è presente un impianto di riscaldamento centralizzato le eventuali modifiche o i cambiamenti dovranno essere approvati dall’assemblea condominiale e la spesa sarà ripartita in base ai millesimi di proprietà. Prima di intervenire è comunque necessario richiedere a uno specialista una diagnosi energetica dell’edificio, per capire se il problema è dovuto solo alla caldaia o c’è di più.

La Diagnosi Energetica è un intervento obbligatorio per tutti i condomini che devono affrontare un intervento di efficientamento energetico. A stabilirlo è il DPR 59/2009.  


Casa singola o appartamento? Ecco le guide al riscaldamento efficiente su misura per te.
 
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Come avere una casa domotica

I sistemi di domotica wireless consentono di gestire in autonomia, direttamente dallo smartphone, l’apertura di finestre e cancelli, l’attivazione di luci, elettrodomestici e il funzionamento del sistema di riscaldamento. Le case del futuro saranno sempre più attrezzate con queste soluzioni intelligenti: perché non iniziare fin da ora a sfruttarle per facilitarci la vita?

I migliori generatori di ultima generazione sono dotati di tecnologie smart, che permettono di controllarne il funzionamento in qualsiasi momento, direttamente dallo smartphone. Il termostato è una tecnologia che può assicurarti maggiore comfort e gestione ottimizzata degli impianti. Per esempio, mentre con un termostato tradizionale imposti una serie di parametri fissi, con i nuovi termostati smart puoi regolare il clima di casa anche quando sei fuori. 

 

Grazie al termostato smart Tado° il riscaldamento può essere gestito in modo intelligente direttamente dallo smartphone in qualunque posto ci si trovi, assicurando non solo comfort, ma anche efficienza; ha anche la funzione di programmazione multi-zona, per controllare la temperatura in più camere e rileva anche le finestre aperte riconoscendo per esempio un abbassamento repentino di temperatura e mettendo in atto dei sistemi anti-spreco.

 

Con una gestione smart del riscaldamento è possibile ridurre i consumi, sfruttando in modo ottimale il tuo impianto. In numeri questo significa risparmiare fino al 31% all'anno, ovvero circa 300 € l’anno.

Per quanto riguarda i prodotti Viessmann, grazie all’app ViCare puoi gestire il tuo generatore di calore (caldaia o pompa di calore) in maniera semplice e pratica, anche se sei in vacanza o fuori casa. Puoi comandare a distanza l’accensione e lo spegnimento dell’impianto di riscaldamento, impostare la temperatura che desideri trovare al tuo rientro e programmare gli orari di funzionamento del sistema.

Grazie all'app ViCare di Viessmann puoi tenere sotto controllo l'impianto 24 ore su 24 o farlo monitorare direttamente da un Centro Assistenza Tecnica autorizzato, collegato in remoto, pronto a intervenire nel caso di guasti o malfunzionamenti.

 

Pensa alla pompa di calore ibrida: al suo interno è presente un sistema intelligente che attiva, di volta in volta, il generatore di calore più conveniente, in base alla temperatura esterna, al fabbisogno energetico dell’impianto e alle tariffe correnti di gas ed energia elettrica.

In questo modo, oltre alla comodità di poter gestire tutto da un unico dispositivo, anche da remoto, hai la certezza di poter contare su un sistema affidabile ed efficiente.

Scopri altre soluzioni per massimizzare il risparmio in casa.

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Detrazioni fiscali per la ristrutturazione

Che si tratti di ordinaria manutenzione, semplici migliorie o ristrutturazioni importanti, quando esegui dei lavori in casa lo fai per rendere più confortevole e vivibile il luogo in cui trascorri la maggior parte del tempo. Ecco perché sfruttare questa occasione per intervenire con la riqualificazione energetica dell’immobile è una scelta saggia e vantaggiosa per il futuro. Con gli interventi visti sopra, al risparmio annuale dovuto ai minori costi energetici si aggiunge la possibilità di accedere alle agevolazioni fiscali e usufruire così di uno sgravio importante (fino al 65%) sulle spese sostenute.

In caso di ristrutturazione casa hai diverse opzioni tra cui scegliere, per quanto riguarda le detrazioni fiscali: 

  • Iva 10% anziché al 22% sulle spese per la ristrutturazione.

  • Bonus Ristrutturazioni, per recuperare il 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 96.000 euro, nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia su un edificio privato (casa singola, appartamento o condominio).

  • Ecobonus, che ti permette di ottenere un rimborso del 65% sugli investimenti destinati alla riqualificazione energetica dell’immobile (ad esempio per l’installazione di una nuova caldaia in classe energetica A con sistema di termoregolazione evoluto). Nel caso di parti comuni di edifici condominiali le percentuali di detrazione salgono fino al 70-75%.

  • Conto Termico 2.0 per vederti rimborsato in pochi anni fino al 65% di quello che hai speso, nel caso di installazione di una caldaia a biomassa, di una pompa di calore o di un sistema ibrido.

A questi si aggiungono il Bonus Mobili e il Bonus Verde, incentivi economici che ti consentono di recuperare parte delle spese rispettivamente per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e per il rifacimento delle aree verdi e del giardino. 

In caso di ristrutturazione è obbligatorio inviare all’ENEA alcuni dati riguardanti l’intervento eseguito. La comunicazione va effettuata tramite il portale appositamente predisposto sul sito dell’ENEA, entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo dell’impianto.


Per approfondire e conoscere nel dettaglio quali sono gli interventi che rientrano nelle detrazioni e chi può richiederle scarica la Guida che abbiamo preparato per te.

Scarica la guida sulle detrazioni fiscali e conto termico per risparmiare sul tuo nuovo impianto

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Scopri i prezzi e richiedi un preventivo

 

Se stai pensando di ristrutturare casa, starai sicuramente valutando diverse alternative e confrontando diversi preventivi. In questo caso la fase di progettazione si rivela fondamentale: prima di intervenire con la sostituzione del generatore o l’installazione di un nuovo impianto è fondamentale valutare l’ambiente in cui vivi (al Nord? al Sud? In montagna o in pianura?), le fonti energetiche che hai a disposizione, le esigenze e le abitudini della tua famiglia.

Una scelta sbagliata potrebbe rivelarsi svantaggiosa, soprattutto dal punto di vista economico.

Rivolgendoti a Viessmann potrai contare su un servizio di consulenza qualificato, grazie a un team di esperti sempre a tua disposizione, che ti fornirà risposte esaustive in breve tempo. Abbiamo oltre 800 idraulici formati pronti ad eseguire qualsiasi intervento con la massima professionalità.

Contatta il Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann più vicino a te e richiedi subito una quotazione.

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