Rinnovabili in crescita: ecco i dati ENEA per il 1° trimestre 2018

[fa icon="calendar"] 19 ottobre 2018 - 17:45 / da Mauro Braga

Mauro Braga

Rinnovabili in crescita: ecco i dati ENEA per il 1° trimestre 2018

Nel primo trimestre 2018 i consumi di energia primaria hanno registrato una forte crescita rispetto allo stesso periodo 2017 (+3%), e lo stesso vale anche per i consumi finali energia. Ma quali sono le fonti di energia più utilizzate? Nonostante il metano risulti ancora essere la fonte più utilizzata, l’Analisi Trimestrale ENEA del sistema energetico italiano mostra un’ulteriore riduzione del consumo di combustibili fossili (rispetto all’anno precedente), a favore di un aumento dell’utilizzo di energie rinnovabili.

Le fonti energetiche rinnovabili sono tornate a crescere. Il primo trimestre 2018 mostra un +2% nell’uso di energie alternative naturali, soprattutto grazie alla ripresa della generazione idroelettrica.

L’aumento principale si è registrato nella produzione di energia termica. Sempre più famiglie hanno scelto di riscaldare la propria casa con fonti energetiche rinnovabili (FER). Precisamente la quota di FER ha rappresentato, nei primi 3 mesi 2018, il 35% della produzione totale, con un incremento del 3,2% rispetto al primo trimestre 2017.

Passare alle energie rinnovabili conviene!

Dal 1° gennaio 2018, per le nuove costruzioni di edifici residenziali e gli immobili oggetto di ristrutturazioni importanti, è obbligatorio coprire il 50% dei consumi energetici termici (o fabbisogni termici) con fonti di energia rinnovabile. A stabilirlo è il D. Lgs. 28/2011, con il quale viene recepita e messa in atto la Direttiva Europea sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

Nel documento sono esplicitate le percentuali da coprire con le rinnovabili:

  • 50% dei consumi di acqua calda sanitaria
  • 50% della somma dei consumi derivanti da ACS, riscaldamento e raffrescamento

Questo è solo un primo passo, verso il miglioramento dell’efficienza energetica a livello immobiliare. Come si legge nella nuova Direttiva 2018/844, l’obiettivo è quello di decarbonizzare il patrimonio immobiliare costruendo nuovi edifici ad alta efficienza e trasformando quelli esistenti in edifici nZeb.

Passare alle energie rinnovabili per produrre energia termica ed elettricità sta diventando quindi una scelta obbligata, tuttavia è anche una scelta conveniente, per te e per l’ambiente.

 

Passare alle Energie Rinnovabili Conviene!

  • Investimento a basso rischio per chi sceglie le energie rinnovabili

Come si legge nel report di Enea, a inizio 2018 il prezzo del gasolio è aumentato del 2,5% rispetto al primo trimestre 2017. Ed è risultato addirittura il più costoso a livello europeo, anche al netto delle imposte. In aumento è anche il gas, che ha registrato prezzi in salita nei primi tre mesi dell’anno, a causa dell’incremento del costo della materia prima (+8%). Più contenuto ma comunque pesante, a livello di bilancio familiare, è anche il rialzo dello 0,7% del prezzo dell’elettricità per le utenze domestiche. Un aumento dovuto principalmente all’aumento della componente “oneri di sistema”, per gli sgravi concessi agli utenti energivori.

Riscaldare la propria casa con i combustibili fossili, quindi, rappresenta un costo sempre più elevato per le famiglie. Ecco perché molte persone si stanno orientando verso soluzioni a impatto ambientale zero, alimentate da fonti di energia alternative e rinnovabili, come la pompa di calore. Questo apparecchio è in grado di riscaldare e raffrescare l’abitazione sfruttando il calore naturale presente in natura. 

Investire nelle energie rinnovabili permette di tagliare drasticamente le bollette, perché l’approvvigionamento dell’energia primaria dal sole, dall’acqua, dal vento o dalla terra, oltre che sempre possibile, in qualsiasi parte del mondo, è a costo zero.

Per far funzionare una pompa di calore serve normalmente energia elettrica, ma se colleghi il generatore all’impianto fotovoltaico puoi abbassare anche i costi per la corrente, sfruttando l’energia autoprodotta dai pannelli. In questo modo trasformi la tua casa in un vero e proprio edificio a energia quasi zero.

I costi iniziali per l’installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo o di una pompa di calore aria-acqua o geotermica vengono ampiamente ripagati dal risparmio in bolletta e possono essere abbattuti grazie alle agevolazioni fiscali.

  • Scelta a basso impatto ambientale

L’attenzione all’ambiente e alla sua salvaguardia è un tema sempre più centrale, nei piani strategici nazionali ma anche nella vita di tutti i giorni. Scegliere uno stile di vita sostenibile non vuol dire solo fare la raccolta differenziata o consumare alimenti biologici. Vuol dire anche investire tempo e denaro nella ricerca di soluzioni a basso impatto ambientale, per assicurare alle generazioni presenti e future un mondo meno inquinato.

Usare le fonti rinnovabili per produrre energia termica ed elettrica è un passo importante, verso un mondo più pulito. E tutti nel nostro piccolo possiamo dare un contributo.

Per approfondire l’argomento e scoprire come le energie rinnovabili possono farti risparmiare sui costi di gestione della tua casa, assicurandoti sempre il massimo comfort, scarica la Guida che trovi qui sotto.

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Categorie: Efficienza Energetica

Mauro Braga

Scritto da Mauro Braga

Esperto in efficienza energetica, funzionamento di caldaie, cogeneratori, normative e incentivi statali. Dopo essersi diplomato come perito tecnico industriale a Torino, ha dedicato tutta la sua carriera lavorativa nel settore del risparmio energetico operando presso aziende produttive e di gestione del calore, particolarmente attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente.