28 maggio 2020  |  a cura di Nicola Tognon  |  condividi con

Per sanificare gli ambienti bisogna pensare anche all’aria

28 maggio 2020
Climatizzatori e Condizionatori, Ventilazione meccanica controllata

Pulizia e sanificazione degli impianti, ricambio e purificazione dell’aria: ecco come sanificare casa adottando le giuste tecnologie, senza trascurare nessun aspetto.

La pandemia da Coronavirus ha portato alla ribalta un argomento che, in realtà, è sempre cruciale: la sanificazione degli ambienti domestici e di lavoro.

Ma cosa si intende per sanificazione degli ambienti? Sanificare significa non solo pulire a fondo, ma disinfettare o disinfestare tutte le superfici con cui veniamo in contatto, per eliminare gli inquinanti e gli agenti patogeni potenzialmente presenti sulle superfici e nell’aria.

La sanificazione riguarda anche gli impianti che trattano l’aria che circola negli ambienti chiusi, come i climatizzatori e i sistemi di ventilazione meccanica controllata, che prelevano dagli ambienti l’aria viziata immettendo quella fresca: non dobbiamo dimenticare che è anche dallo stato di manutenzione di questi apparecchi che dipende la salubrità della nostra casa!
Per essere ancora più sicuri circa la salubrità degli ambienti possiamo poi esercitare un’ulteriore azione di prevenzione utilizzando i purificatori d’aria, o Air cleaner.

La sanificazione dei climatizzatori e dei sistemi di VMC

Anche nei climatizzatori e nei sistemi di VMC, come succede per ogni superficie, si deposita sporco; per godersi il raffrescamento o il ricambio d’aria in piena sicurezza, quindi, è assolutamente necessario pulirli e provvedere alla loro sanificazione. Vediamo come procedere.

L’Istituto Superiore di Sanità fornisce indicazioni molto chiare che, pur essendo nate per l’emergenza pandemia da SARS-CoV-2, sono sempre valide.

Le operazioni di sanificazione delle principali componenti di un impianto rientrano nella manutenzione ordinaria e possono essere effettuate da tutti, basta seguire le indicazioni del produttore.
Si devono utilizzare preferibilmente panni in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con una soluzione di alcool etilico con una percentuale minima del 70%.
A impianto fermo, si puliscono scocche, prese, griglie, e filtri (basta estrarli e lavarli sotto l’acqua). Nel caso dei climatizzatori, si devono pulire anche le batterie di scambio utilizzando appositi spray sanificanti.
Un aspetto fondamentale, inoltre, riguarda la sanificazione delle canalizzazioni, immettendo sanificante nella linea di immissione dell’aria (le reti aerauliche): si tratta di operazioni di manutenzione straordinaria che devono essere effettuate da personale specializzato.

Le Linee Guida ministeriali emanate nel 2006 e nel 2013, che fanno riferimento alla normativa europea in materia, prevedono un’ispezione visiva annuale, in seguito alla quale può essere richiesto un intervento di pulizia e sanificazione delle condotte.

Sanificare la casa con i purificatori d’aria

Anche se abbiamo fatto tutto il necessario per sanificare la casa (compressi gli impianti di climatizzazione e di VMC, se presenti), non possiamo essere certi che l’aria interna sia priva di contaminanti, perché ne vengono prodotti in continuazione: polveri, pollini, Composti Organici Volatili (VOC) provenienti da detersivi, deodoranti, vernici, arredi, agenti patogeni biologici come virus e batteri.
L’areazione naturale spesso non basta a diluire la concentrazione di tutte queste presenze indesiderate ed è per questo motivo che si ricorre alla ventilazione meccanica, in grado di fornire un ricambio d’aria adeguato alle necessità e capace, in più, di micro-filtrare l’aria esterna in ingresso.

Per sanificare l’aria all’interno degli ambienti chiusi esistono poi delle soluzioni puntuali, utilizzabili indipendentemente o in combinazione con i sistemi di ventilazione: sono i purificatori d’aria, chiamati anche Air cleaner, che sfruttano varie tecnologie capaci di eliminare VOC, virus e batteri.
Tra queste, in particolare, quella a plasma freddo basata sulla ionizzazione dell’aria si è rivelata ai test come la più valida nella riduzione degli agenti patogeni di origine biologica. I purificatori d’aria sono dispositivi d’ambiente da posizionare su un tavolino o su una mensola e utilizzabili per purificare l’aria di una stanza. Esistono anche soluzioni che si installano all’interno dei canali nei sistemi di VMC, agendo da sanificatori dell’aria esterna prima che sia immessa nell’ambiente.
Se un’abitazione è dotata di sistemi di VMC o di climatizzatori che svolgono la funzione di ricambio, e in più si decide di utilizzare anche un Air cleaner, allora si potrà ragionevolmente affermare che l’aria di casa è sana!

Viessmann risponde a queste esigenze con un’ampia gamma di climatizzatori e dispositivi per la ventilazione meccanica controllata dotati dei più efficienti sistemi di microfiltrazione dell’aria esterna.

Alcuni modelli dei climatizzatori Vitoclima integrano già la tecnologia a plasma freddo, mentre il nuovo Vitoclima 300-Style aggiunge anche di una funzione per la pulizia automatica della batteria di scambio.

Vitoclima_300Style_people_343x285Con l’ingresso del nuovissimo purificatore d’aria indoor basato sulla ionizzazione (il modello d’ambiente Bioxigen® Living, cui si affiancano i sanificatori per i canali degli impianti) il cerchio ora si completa, con ventaglio di soluzioni per la sanificazione degli ambienti combinabile per qualsiasi necessità.

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