Conto Termico: la Guida Definitiva

Il Conto Termico è un meccanismo di incentivazione che premia con un contributo economico chi investe nell’efficienza energetica. Dal 31 maggio 2016 sono state introdotte importanti novità: con il Conto Termico 2.0 il meccanismo di incentivazione è stato potenziato e semplificato! Vediamolo insieme nel dettaglio.

Chiariamo subito quali sono gli interventi incentivabili dal Conto Termico:

Incentivi per Impianti a Biomassa 

Produrre energia termica da fonti rinnovabili è una scelta vincente, sia per il consumatore sia per l’ambiente. L’installazione di caldaie a legna, a pellet o a cippato consente di incrementare l’efficienza energetica, assicurandoti un risparmio effettivo sui consumi e sulla bolletta.

Inoltre, utilizzando fonti rinnovabili e alternative come le biomasse per riscaldare gli ambienti della casa e produrre acqua calda per uso sanitario, riduci in maniera considerevole le emissioni inquinanti. Il legno come combustibile, infatti, ha un bilancio neutro per quanto riguarda la CO2, quindi riscaldare la casa con il pellet o la legna in ciocchi ha un impatto nullo sull’effetto serra, se però si impiega una caldaia di qualità, che assicura elevata efficienza e ridotte emissioni (guardacaso requisito necessario per accedere all'incentivo del Conto Termico). 

Come vedi i vantaggi delle caldaie a biomassa sono molteplici, tanto che sempre più persone sono passate alle fonti rinnovabili, spinte anche dagli incentivi economici.  

Il Conto Termico incentiva la sostituzione di caldaie a biomassa, a carbone o a gasolio con moderni generatori termici a biomassa. Per le aziende agricole è possibile accedere all'incentivo anche nel caso di sostituzione di caldaie a GPL. L'incentivo è annuo, e viene erogato per 2 anni nel caso di caldaie con potenza fino a 35 kW, per 5 anni nel caso di caldaie di potenza superiore. Il calcolo dell'incentivo tiene conto inoltre delle ore di funzionamento, in base alla zona climatica (l'incentivo è maggiore nelle zone più fredde), e sono premiate le caldaie che consentono minori emissioni di polveri sottili.

Ricorda: l’incentivo del Conto Termico non può superare il 65% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione del nuovo impianto e non è cumulabile con le detrazioni fiscali del 50% o del 65%. Quindi valuta attentamente, anche con l’aiuto di un tecnico qualificato, quale agevolazione risulta essere più conveniente per te.

Conto Termico per Solare Termico

L'energia del sole è la risorsa rinnovabile per eccellenza, un impianto solare termico consente di ridurre notevolmente i costi energetici per produrre l'acqua calda sia per uso sanitario, sia, eventualmente, per il riscaldamento.
Il Conto Termico prevede incentivi per l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, per il riscaldamento e anche per la produzione di acqua refrigerata tramite solar cooling. L'incentivo è annuo, viene corrisposto per 2 anni per impianti fino a 50 metri quadrati di superficie. L'incentivo viene calcolato in base al tipo di applicazione considerando la superficie dell'impianto solare e l'energia prodotta dai pannelli solari, facendo fede ai dati riportati sul certificato solar keymark, obbligatorio per l'ottenimento dell'incentivo.

Esempio: Pacchetto acqua calda sanitaria con 2 collettori Vitosol 200-FM SV2F e bollitore bivalente 300 litri - Incentivo totale 1336,98€

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Incentivo Conto Termico per la Pompa di Calore

La pompa di calore è considerata un generatore di calore altamente efficiente e che utilizza una fonte rinnovabile per la produzione di energia. Proprio per queste ragioni è stata inserita tra gli interventi incentivabili dal Conto Termico 2.0. Chi decide di sostituire il vecchio generatore con una pompa di calore o un sistema ibrido (pompa di calore + caldaia) può beneficiare di questo importante contributo che permette di ridurre in maniera semplice e veloce l'investimento iniziale.

La pompa di calore per accedere all'incentivo deve rispettare dei precisi livelli di efficienza, per esempio le pompe di calore aria/acqua con potenza fino a 35 kW devono avere COP minimo 4,1. L'incentivo è calcolato in base alla potenza della pompa di calore installata, alla sua efficienza e alla zona climatica di installazione. Nel caso di sistema ibrido la potenza della pompa di calore deve essere piccola rispetto alla potenza di caldaia, al massimo la metà: per esempio caldaia da 20 kW, potenza pompa di calore inferiore o uguale a 10 kW.

Sono incentivati anche gli scaldacqua a pompa di calore, che devono avere COP minimo 2,6. Per volumi fino a 150 litri l'incentivo totale è pari a 400 euro, per volumi superiori a 150 litri l'incentivo totale è di 700 euro.

Se ti piacerebbe avere maggiori informazioni su questa tecnologia, leggi questo articolo in cui abbiamo raccolto le domande più frequenti sul riscaldamento con pompa di calore.

Come funziona

Il Gestore dei Servizi Energetici - G.S.E. SpA - eroga l'incentivo direttamente sul conto corrente bancario, in 2 o 5 rate annuali di pari importo, ma fino a 5.000 euro l'incentivo viene corrisposto in un'unica rata! La richiesta di incentivo va inviata entro 60 giorni dalla data di conclusione dell'intervento. Sul sito gse.it trovi la nuova modulistica, semplificata, per presentare la domanda di incentivo.

In sostanza, a Quanto Ammonta l’Incentivo che mi Spetta? 

Non c'è un importo uguale per tutti. L'incentivo, come spiegato sopra, viene calcolato in base alla tipologia di intervento considerando diverse caratteristiche del progetto. In ogni caso non potrà superare il 65% della spesa sostenuta. Per un'idea più precisa contatta un Partner per l'Efficienza Energetica Viessmann, che saprà proporti la migliore tecnologia in grado di sfruttare le energie rinnovabili e all'insegna dell'efficienza energetica e potrà valorizzare l'incentivo riconosciuto dal G.S.E. in base al tipo di intervento.

Vuoi saperne di più sugli incentivi del Conto Termico? Clicca qui sotto e scarica gratuitamente il nostro approfondimento in PDF. Troverai utili informazioni sui documenti necessari per la richiesta, oltre a molti esempi di incentivazione che ti aiuteranno a scegliere l’impianto più adatto per la tua abitazione. scarica guida nuovo conto termico

Scritto da: Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.

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