Pompe di calore per riscaldamento e acqua sanitaria: 3 motivi per sceglierle

[fa icon="calendar"] 14 gennaio 2019 - 17:45 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Pompe di calore per riscaldamento e acqua sanitaria: 3 motivi per sceglierle

Il mercato delle pompe di calore mostra indici di crescita a doppia cifra percentuale, negli ultimi 3 anni. E le proiezioni per il prossimo decennio sono ancora più positive. Il report EHPA 2018 da parte dell'associazione europea pompe di calore stima un aumento del 95% sulle vendite di pompe di calore per riscaldamento e acqua sanitaria da qui al 2030. Cosa spinge sempre più persone a scegliere questo tipo di generatore di calore per la propria casa? Scopriamo insieme i 3 motivi determinanti.

Il continuo miglioramento delle prestazioni degli apparecchi, i ridotti costi di investimento, favoriti anche dalle agevolazioni statali, e l’abbassamento dei costi di esercizio grazie allo sfruttamento del calore naturale, sono i principali fattori di diffusione e sviluppo delle pompe di calore, in ambito residenziale.

Inoltre, la possibilità di combinare la pompa di calore con altre tecnologie, come una caldaia a condensazione per formare un sistema ibrido o pannelli solari per sfruttare l’energia del sole e ridurre ulteriormente i costi per l’energia primaria, ha fortemente incentivato le famiglie a installare questo tipo di impianto per migliorare il comfort domestico. 

Pompa di calore: quando sceglierla? 

La pompa di calore è consigliata:

  • Nel caso di nuove costruzioni, perché soddisfa l’impianto «tipo» di oggi: riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, ricambio d'aria, gestione a distanza tramite app. Il contesto normativo impone l’utilizzo di più tecnologie che vanno interconnesse in modo smart, al fine di ottenere edifici a basso consumo energetico. Per fare ciò è necessario integrare più fonti/dispositivi per soddisfare comfort, efficienza/sostenibilità richiesta e garantire facilità di utilizzo. E con una pompa di calore gran parte del lavoro è delegato tutto a un unico generatore;

  • Per le ristrutturazioni e riqualificazioni immobiliari, in quanto assicura interessanti opportunità di efficientamento energetico dell’edificio, con aumento della classe energetica e conseguente innalzamento del valore economico dell’immobile. Inoltre, in caso di sostituzione del vecchio generatore con una pompa di calore è possibile accedere alle detrazioni fiscali dell’Ecobonus e agli incentivi del Conto Termico. Leggi la nostra Guida alle Detrazioni

Installare una pompa di calore è una scelta consigliata ma, in alcuni casi, anche obbligatoria. Dal 1° gennaio 2018 tutti gli edifici di nuova realizzazione e gli immobili residenziali oggetto di riqualificazione importante devono soddisfare il 50% del loro fabbisogno energetico con fonti rinnovabili e sostenibili. A dirlo è la legge, con il Decreto Rinnovabili (D. Lgs. 28/2011) che stabilisce:

  • La produzione di acqua calda deve essere soddisfatta per il 50% con energia prodotta da impianti alimentati con fonti di energia rinnovabile;
  • La somma dei consumi previsti per ACS, riscaldamento e raffrescamento deve provenire per il 50% da impianti a energie rinnovabili

La pompa di calore è un generatore in grado di risponde perfettamente a queste nuove esigenze. Scegliendo un modello reversibile, capace cioè di invertire il ciclo di funzionamento per assicurare anche il condizionamento estivo, puoi soddisfare le esigenze energetiche della tua famiglia tutto l'anno con un solo dispositivo. Nel pieno rispetto delle direttive nazionali e con un risparmio sui costi dell’energia pari al 30-40%.

Vuoi sapere quali sono i motivi che spingono sempre più famiglie a optare per la pompa di calore in sostituzione di generatori tradizionali alimentati a combustibili fossili? Eccoli qui! 

3 motivi per installare una pompa di calore subito! 

  1. È una scelta green e sostenibile

La pompa di calore sfrutta una fonte energetica rinnovabile, naturale e gratuita, qual è il calore presente nell’ambiente (nell’aria, nell’acqua o nel terreno per produrre energia termica da convogliare all’impianto di riscaldamento domestico. È, quindi, un apparecchio dal funzionamento ecologico e sostenibile, ideale per chi vuole costruire una casa a basso impatto ambientale così come per chi vuole migliorare l’efficienza energetica di un edificio già esistente.

  1. È in linea con la riforma elettrica

Oggi le nostre case sono sempre più elettrificate. Piano a induzione, elettrodomestici per lavare e asciugare, impianti domotici per la gestione semplificata sono presenti quasi in tutte le case. E lo saranno sempre di più in futuro. Perché non sfruttare l’elettricità anche per il riscaldamento degli ambienti? In questo modo riduci sensibilmente il consumo di combustibili fossili, dannosi per l’ambiente, con un risparmio non indifferente sui costi per l’energia primaria. 

Come si riscalda casa con l’energia elettrica? Grazie alla pompa di calore. Questo apparecchio rappresenta la perfetta convergenza termico-elettrico, in quanto per attivarsi e generare calore ha bisogno di elettricità.

La convenienza di passare al riscaldamento con pompa di calore è testimoniata anche dalla riforma delle tariffe elettriche che, a partire da gennaio 2016, aveva previsto l’introduzione di una tariffa speciale D1 per chi utilizzava questo tipo di generatore per riscaldare la propria abitazione. Dal 1° gennaio 2020 (in seguito al posticipo stabilito dall'ARERA) sarà definitivamente eliminata la tariffa progressiva con scaglioni di consumo, anche per quanto riguarda gli oneri di sistema. Inoltre, verranno introdotte più taglie disponibili (con step di 0,5 kW) per aumentare la potenza del contatore in base alle proprie esigenze.

Ciò significa che le voci “tariffa per il trasporto energia e gestione del contatore” e “oneri di sistema”, che assieme rappresentano circa il 40% dei costi in bolletta, saranno uguali per tutti indipendentemente dai livelli di consumo.

Se prima della riforma 1 kWh di energia elettrica "lordo" aveva un costo diverso, a seconda dei consumi totali, dal 1° gennaio 2019 non sarà più così. In questo modo ogni utente pagherà in modo più equo per i servizi che utilizza, versando l’esatto corrispettivo per quanto utilizzato. E ciò andrà a tutto vantaggio di quelle tecnologie, come appunto la pompa di calore, che sono alimentate a energia elettrica. 

Utilizzare un apparecchio efficiente alimentato a corrente per riscaldare, raffrescare e produrre ACS non avrà più un costo esorbitante, sulla bolletta. Perché l'energia che paghi sarà direttamente ed equamente proporzionale a quello che consumi, senza maggiorazioni dovute alle alte tariffe progressive.

  1. È conveniente, se sfrutti le detrazioni

Le detrazioni pompa di calore 2018 sono confermate anche per tutto il 2019. Ciò significa che è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 50% o del 65% o, sempre in alternativa, degli incentivi del Conto Termico per abbassare i costi di acquisto e installazione.

La detrazione fiscale del 50% prevista dal Bonus Ristrutturazioni è valida nel caso di sostituzione della caldaia o del generatore esistente con una pompa di calore. Percentuale che può salire al 65% grazie all’Ecobonus, se l’apparecchio che decidi di installare è ad alta efficienza e soddisfa i valori minimi stabiliti dall’Agenzia delle Entrate.

Anche con il Conto Termico 2.0 puoi ridurre l’investimento iniziale, recuperando parte della somma spesa che ti verrà restituita direttamente sul conto corrente, in alcuni casi in un’unica rata.

Vuoi conoscere la formula teorica che sta dietro il calcolo del Conto Termico? Leggi questo articolo. 

Per passare dalla teoria alla pratica e farti un’idea ancora più completa dell’incentivo che puoi ottenere acquistando una pompa di calore prova il nostro tool online

Risparmio spese riscaldamento con pompa di calore: un esempio reale 

Con un esempio numerico sarà più facile capire la reale convenienza di adottare un sistema a pompa di calore per riscaldare la propria casa. 

Prendiamo il caso di una famiglia di 4 persone che vive in una villetta di 125 m2. L’edificio, in classe di efficienza energetica D, ha un isolamento termico medio che causa dispersioni termiche per circa 8 kW e necessita ogni anno, per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, di circa 3500 kWh di energia. 

Ipotizziamo di dotare l’immobile di 4 diverse tipologie di impianto di climatizzazione, alimentate con fonti energetiche diverse: 

  • Pompa di calore
  • Caldaia a metano
  • Caldaia a gasolio
  • Caldaia a GPL 

Come si può notare dalla tabella, con una pompa di calore la spesa per i consumi energetici è decisamente inferiore, rispetto alle altre fonti fossili.

Utilizzando la pompa di calore per riscaldare l’abitazione la famiglia riesce a spendere il 31% in meno in bolletta rispetto al metano, che è la fonte energetica più utilizzata dalle famiglie italiane, e percentuali di risparmio ancora maggiori se confrontiamo PDC e gasolio o GPL.

tabella convenienza pompa di calore

Quella presa in esame per questo caso studio è una pompa di calore dall'elevato grado di efficienza energetica in classe A++,  come Vitocal 200-S di Viessmann, un apparecchio che rende possibile anche il collegamento con l'impianto fotovoltaico di casa per sfruttare l’elettricità autoprodotta dai pannelli, così da aumentare ulteriormente il risparmio in termini di consumo energetico e spesa in bolletta.

Scegliere la migliore pompa di calore per la tua casa vuol dire tenere conto di diversi fattori, come la destinazione d’uso, le caratteristiche dell’abitazione e le condizioni climatiche della zona in cui vivi. 

Fatti aiutare da un tecnico qualificato, che ti sappia consigliar il prodotto più adatto per rispondere alle esigenze energetiche della tua abitazione. Contatta subito il Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann più vicino a te.

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Categorie: Pompe di Calore, Acqua Calda Sanitaria

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.