30 settembre 2020  |  a cura di Giovanni Finarelli  |  condividi con

Sostituzione caldaia: le 6 verità nascoste, da chi?

30 settembre 2020
Caldaie a Condensazione, Normative e Agevolazioni fiscali

Per i nuovi impianti a gas, le caldaie a condensazione sono le uniche a norma di legge. Vi spieghiamo quali sono i vantaggi della tecnologia che ha rivoluzionato il riscaldamento domestico in questa rapida miniguida.

AGGIORNAMENTO 06 OTTOBRE 2020

Le caldaie a condensazione sono tra i sistemi di riscaldamento più innovativi introdotti negli ultimi anni: hanno cambiato profondamente il settore del riscaldamento introducendo una nuova tecnologia molto più efficiente in grado di recuperare il calore dai fumi di scarico, permettendo in questo modo di ridurre i consumi di gas e riscaldare in modo più sostenibile la propria abitazione. Il risparmio in bolletta è assicurato, gli oneri di manutenzione ordinaria sono del tutto simili a quelli di una caldaia convenzionale, le dimensioni dell’apparecchio sono invariate e si possono continuare a utilizzare i radiatori presenti.
Nonostante i vantaggi delle caldaie a condensazione, tuttavia, può persistere ancora qualche dubbio circa la scelta da fare nel caso si debba provvedere alla sostituzione del vecchio impianto. Per questo è utile fornire qualche spiegazione in merito.

Vuoi saperne di più? Non perdere il nostro approfondimento esclusivo "Come scegliere la migliore caldaia a condensazione”.

Le 6 verità nascoste sulle caldaie a condensazione per aiutarti a scegliere il prodotto migliore e non quello apparentemente più conveniente.

1. È adatta a qualsiasi tipo di abitazione

Sì, le caldaie a condensazione possono essere installate praticamente in qualsiasi abitazione. Chi afferma che questo tipo di caldaia non è adatta alla tua abitazione, offrendoti magari una soluzione meno costosa, quasi sicuramente non ti sta suggerendo la cosa giusta da fare. È importante ricordare che le caldaie a condensazione sono gli unici modelli a norma di legge (più avanti scopri perché), trattandosi dei soli a raggiungere la classe energetica A. C’è un’eccezione in cui è possibile installare una caldaia convenzionale, del tipo a camera aperta: sono gli appartamenti in condomini dotati di canna fumaria condominiale collettiva ramificata, non compatibile con i modelli a condensazione.

2. Ideale per chi ha un impianto a radiatori o a pavimento

La caldaia a condensazione per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria vanta consumi nettamente inferiori rispetto a una tradizionale, anche utilizzando i tradizionali radiatori. La massima resa è data dalla combinazione tra caldaia a condensazione e sistemi di riscaldamento radianti a pavimento, perché questi ultimi, detti "a bassa temperatura", necessitano per funzionare di valori inferiori di acqua, circa 30 °C, contro i 55°C - 60°C dei "classici"termosifoni. Il risparmio reale dipende, poi, da altri fattori, tra i quali il tipo di regolazione impostata (climatica o costante) e le abitudini dell’utente. Sostituendo una caldaia obsoleta con una moderna a condensazione, ad esempio le nuove Vitodens serie 200 di Viessmann, si ottiene una riduzione dei costi in bolletta che può variare dal 10% al 30% nelle condizioni ideali.

3. Il prezzo della caldaia a condensazione è proporzionale al suo rendimento

Una caldaia a condensazione costa un po’ di più di un vecchio modello convenzionale, ma il rendimento superiore genera un risparmio sui consumi consentendo di ammortizzare prima l’investimento. Chi decide di sostituire il vecchio impianto di riscaldamento con una caldaia a condensazione in classe A, inoltre, può usufruire quest'anno di importanti agevolazioni:

  • Superbonus 110% (valido fino alla fine del 2021), sempre che, grazie ad altri interventi (es. sull’involucro dell’edificio), si ottenga un salto di due classi energetiche dell’abitazione;
  • Ecobonus 65% o 50% in 10 anni con rate di pari importo oppure, grazie alla Legge 17 luglio 2020, n. 77, sotto forma di Cessione del credito o Sconto in fattura. Con questo strumento, hai la possibilità di evitare di attendere 10 anni per ottenere l'ammontare totale della detrazione spettante, scegliendo, invece, di monetizzarle subito sotto forma di uno sconto in fattura di pari importo sul corrispettivo da pagare al prestatore dei lavori (installatore, impiantista, idraulico, serramentista, ecc.).

4. Per scaricare la condensa è sufficiente una canalizzazione, come quella per il condizionatore

Secondo la normativa, le caldaie domestiche, ossia con potenza al focolare inferiore a 35 kW, possono scaricare nel sistema fognario senza dover neutralizzare l'acidità dei fumi. Il tubo per lo scarico della condensa (con diametro 5 mm) può essere inserito nelle normali canaline utilizzate per i condizionatori all’interno delle abitazioni. Grazie a una piccola pompa, il tubo può raggiungere condotti di scarico a molti metri di distanza, anche con dislivello.

5. I fumi possono essere scaricati direttamente a parete o convogliati nei camini esistenti utilizzando appositi condotti flessibili

Oltre allo scarico a tetto, grazie al decreto legislativo 102/2014 è stata introdotta la possibilità di scarico a parete, molto più semplice e comoda per agevolare sia l’installazione di caldaie a condensazione che quella di caldaie convenzionali a gas a camera stagna. Si dovrà però prestare attenzione ai requisiti di posizionamento (distanze da balconi, finestre, aperture di aerazione/ventilazione, piano di calpestio, ecc) stabiliti dalla norma UNI 7129/2015.

6. Le caldaie a condensazione sono dotate di Certificazione ErP, obbligatoria dal 26 Settembre 2015 per i sistemi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria


La Direttiva ErP (nota anche come “Ecodesign”), operativa dal 26/9/2015, ha messo al bando la produzione delle caldaie tradizionali e i produttori da quella data possono immettere sul mercato solo caldaie a condensazione. Rivenditori e installatori possono smerciare caldaie tradizionali solo se si tratta di fondi di magazzino (e molto probabilmente allo stato attuale le scorte saranno ormai esaurite).

Quando acquisti gli altri elettrodomestici, ti accontenti di una classe B o vuoi una classe A? La risposta è scontata. Sta a te scegliere il meglio, noi possiamo aiutarti a prendere la giusta decisione fornendoti le informazioni per non generare confusione.

Devi scegliere la nuova caldaia? Non perdere l'occasione di fare una scelta consapevole e mirata! Scopri tutto quello che c'è da sapere nella guida realizzata dagli esperti Viessmann! Scaricala gratuitamente per leggerla da pc, smartphone e tablet.Scarica guida caldaia condensazione PDF

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