Caldaia pellet: esempi di installazione

I costi per il riscaldamento e l'acqua calda sanitaria incidono per oltre l'80% sulle spese di una famiglia. Parte dei costi è imputabile proprio al prezzo del combustibile utilizzato che, nel caso delle fonti fossili, subisce spesso oscillazioni al rialzo. Sostituendo il tuo generatore a gas o gasolio con una caldaia a pellet puoi contare su un notevole risparmio, energetico ed economico, e allo stesso tempo contribuire a salvaguardare il pianeta riducendo le emissioni inquinanti. Vuoi sapere con esattezza quanto è conveniente passare al riscaldamento a biomassa e capirlo con degli esempi? Continua a leggere per scoprirlo.

Di buoni motivi per installare una caldaia a pellet ce ne sono tanti, qui ne abbiamo elencati 3. Uno dei principali è sicuramente il risparmio di energia e denaro che un generatore di questo tipo può garantirti.

È facile, però, parlare di risparmio in termini generali. Prendiamo quindi un caso reale e analizziamo i costi per il riscaldamento prima e dopo l'installazione di una caldaia a biomassa.

Caldaia a biomasse esempi di installazione e di risparmio

La famiglia in questione è composta da 4 persone, vive in provincia di Verona (zona climatica E), in un'abitazione di proprietà disposta su due piani. Stanca di spendere ogni anno centinaia di euro per riscaldare le stanze della casa, ha deciso di sostituire il vecchio generatore a gasolio con una caldaia più efficiente e, soprattutto, alimentata con un combustibile naturale, ovvero alimentata a biomasse.

Dati sull'impianto esistente:

  • Caldaia a gasolio convenzionale 35 kW
  • Superficie dell'edificio 170 m2
  • Spese in bolletta 1.360 euro/anno
  • Impianto a radiatori
  • Acqua calda sanitaria per 4 persone

Per farsi guidare nella scelta migliore la famiglia ha interpellato l'installatore Partner per l'Efficienza Viessmann di zona, che ha stato eseguito un Check Energetico e proposto un intervento con una caldaia Vitoligno 300-C (a pellet completamente automatica) con le seguenti caratteristiche:

  • Vano di carico manuale da 32 kg che assicura un'autonomia di 24 ore a pieno regime
  • Flessibilità di carico del combustione, manuale o automatico, anche durante il funzionamento della caldaia
  • Accensione automatica a basso consumo energetico con elemento riscaldante ceramico
  • Sonda Lambda e sonda temperatura per controllo combustione, che garantiscono rendimenti elevati e bassi valori di emissioni
  • Svuotamento del contenitore cenere solo 1-2 volte l'anno grazie al compattamento automatico
  • Regolazione Ecotronic con possibilità di gestione impianto da remoto (con smartphone o tablet) grazie all'App Viessmann 
  • Alla caldaia è poi stato abbinato un bollitore per l'acqua calda sanitaria e un deposito pellet da 260 kg per una gestione del combustibile più consona e facile

A un anno dall'installazione, i risultati ottenuti sono i seguenti:

caldaia-pellet-risparmio

Con il nuovo generatore di calore il risparmio stimato è di 986 € l'anno sul costo del combustibile, pari a 12.407 € in 10 anni, considerando una crescita del costo dei combustibili del 5% nell'arco del prossimo decennio.

Inoltre, grazie alla caldaia a pellet oggi la quota di energie rinnovabili è pari al 70% e l'edificio ha aumentato di molto il suo valore, diventando a tutti gli effetti una casa a basso consumo energetico.

risparmio-energia-emissioni-pellet

E i costi di investimento?

Il risparmio sui consumi e, di conseguenza, sulle spese in bolletta è evidente. Ma quanto mi costa far installare una caldaia a pellet in casa?

In realtà molto meno di quello che pensi.

I generatori a biomassa beneficiano di importanti detrazioni fiscali che ti permettono di recuperare fino al 50% della spesa sostenuta.

Leggi il nostro approfondimento su Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Conto Termico per le biomasse.

In più la caldaia a pellet non necessità di lavori particolari e può essere integrata facilmente nell'impianto termoidraulico esistente, sia che tu abbia i radiatori sia che utilizzi il riscaldamento a pavimento.

Caldaia a pellet + solare termico + VMC = bolletta quasi a zero

La caldaia Vitoligno 300-C può essere facilmente abbinata a un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria dal Sole. Questo comporterebbe un ulteriore risparmio, quantificabile in 1.104 euro/anno in meno sulle spese energetiche se, oltre che per l'acqua calda, i pannelli solari venissero utilizzati come integrazione al sistema di riscaldamento.

L'energia del sole, infatti, può essere utilizzata anche per riscaldare gli ambienti della casa: qui ti spieghiamo come.

Se poi ci aggiungiamo anche un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, i costi per l'energia termica di questa famiglia potrebbero essere quasi completamente azzerati.

Il risparmio in bolletta è davvero possibile, se sai come combinare al meglio i sistemi e scegli impianti efficienti e sostenibili. Vuoi sapere quanto potrebbe abbassarsi la tua bolletta dell'energia, cambiando la caldaia? Prova il nostro tool online o contatta l'installatore Partner per l'Efficienza Energetica più vicino a te.

Check Up Energetico Gratuito

 

Scritto da: Marcello Caceffo

Marcello Caceffo

Esperto nel settore termoidraulico, da anni forma e aggiorna operatori e professionisti, sia interni che esterni all'azienda, sui principi di funzionamento e le tecnologie degli impianti termici a biomassa legnosa, sulle caldaie a gas e a gasolio e sui pannelli solari termici e fotovoltaici.

Potrebbe interessarti anche

Temperatura acqua calda sanitaria: a quanto impostarla?

Temperatura acqua calda sanitaria: a quanto impostarla?

Leggi l'articolo
Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

Leggi l'articolo
Come scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri

Come scegliere un climatizzatore in base ai metri quadri

Leggi l'articolo

Sostituzione caldaia: le 6 verità nascoste, da chi?

Leggi l'articolo