20 maggio 2021  |  a cura di Alberto Villa  |  condividi con

Cosa sapere per rendere efficiente il riscaldamento condominiale

20 maggio 2021
Risparmio ed Efficienza energetica, Condominio

Solo un tecnico qualificato può individuare la migliore soluzione per sostituire il vecchio impianto di riscaldamento condominiale. Ma è bene conoscere le opzioni che offre il mercato.

AGGIORNAMENTO 20 MAGGIO 2021

L’amministratore di condominio, la cui nomina è obbligatoria nel caso siano presenti più di 8 unità abitative, è un professionista che si occupa di gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio e che provvede a pagare i servizi comuni.
Nel caso di riscaldamento condominiale centralizzato, spetta all’amministratore anche la gestione della riqualificazione della centrale termica, come pure spettano all’amministratore le pratiche di accesso alle agevolazioni riservate alle parti comuni condominiali (Superbonus 110% ed Ecobonus).

Per avviare un progetto di efficientamento energetico legato al Superbonus 110%, l'amministratore di condominio - che probabilmente da solo non ha le competenze per capire come procedere - ha di fronte due strade:

  • affidarsi a un General Contractor, pratica che toglie di mezzo molti pensieri nella fase iniziale, ma che non è esente da rischi futuri: il General Contractor, infatti, si rivolge a sua volta a fornitori/installatori e tutti gli attori in gioco devono avere un ritorno economico dal progetto (potrebbero essere scelti prodotti più economici e meno performanti o manodopera poco qualificata);
  • gestire in autonomia il processo affidando direttamente gli incarichi alle imprese di fiducia, facendo da supervisore su aspetti come la cessione del credito.

In entrambi i casi, è evidente che conviene avere le chiare sulle diverse possibilità che offre il mercato e, soprattutto, sulle migliori soluzioni disponibili. Ecco qualche indicazione.

Quando è il momento di cambiare la caldaia condominiale?

Se abiti in un condominio con riscaldamento centralizzato non aspettare che la vecchia caldaia smetta di funzionare, magari in pieno inverno, lasciando tutti al freddo e senza acqua calda. Frequenti malfunzionamenti sono il primo campanello d’allarme. Inoltre, per capire se il generatore è diventato inefficiente, spesso basta dare un’occhiata alle ultime bollette: un aumento progressivo delle spese per il gas è sintomo di una caldaia che consuma troppo. In questo caso meglio provvedere alla sua sostituzione quanto prima.

Hai già avuto modo di leggere dell'intervento realizzato in un condominio di Alessandria? In questo edificio si è riusciti a ridurre i consumi di gas del 60% grazie all'installazione di una nuova caldaia a condensazione Vitocrossal 200 di Viessmann. Trovi l'articolo qui.

Quali sono le migliori tecnologie per risparmiare sul riscaldamento condominiale? 

Generalmente non è l'amministratore che indica l’alternativa tecnologica più adatta per farti risparmiare sul riscaldamento condominiale. Questo compito, infatti, spetta a un tecnico qualificato, l’unico che può consigliare il generatore di calore più adatto dopo aver eseguito una diagnosi energetica del condominio.
 
Con la Diagnosi è possibile:
  • esaminare le caratteristiche dell’edificio (isolamento termico, volume degli appartamenti, tipologia di terminali esistenti; spazio per l’installazione del generatore nella centrale termica);
  • valutare le condizioni climatiche della zona;
  • considerare se è conveniente optare per il cambio di combustibile e se c’è la possibilità di passare a fonti rinnovabili;
  • stabilire le necessità di utilizzo (se si devono solo riscaldare gli appartamenti o se c’è bisogno di produrre anche acqua calda sanitaria);
  • analizzare le abitudini di consumo delle singole unità abitative;
  • individuare eventuali anomalie e punti critici del sistema di riscaldamento.

La soluzione più indicata per un riscaldamento condominiale efficiente sarà quella con il miglior rapporto costi/benefici, a parità di comfort garantito. Vediamo quali tecnologie offre il mercato.

Caldaie a condensazione
Se nell’edificio è presente una vecchia caldaia tradizionale, le caldaie a basamento a condensazione sono una valida e collaudata soluzione che permette di risparmiare immediatamente e sui consumi e di abbattere le emissioni. L’offerta Viessmann per i condomìni comprende la gamma di caldaie a condensazione basamento a gas Vitocrossal, con potenze da 80 fino a 636 kW, oltre ai sistemi modulari Vitomodul 200-W che collegano fino a 8 caldaie

Pompe di calore
I generatori a pompa di calore, oltre a ventare un altissimo livello di efficienza, apportano un contributo di fonti rinnovabili. Per l’utilizzo efficiente delle pompe di calore è necessario che i terminali di riscaldamento possano funzionare a bassa temperatura. Nell’offerta Viessmann sono presenti i sistemi Vitocal serie PRO, pompe di calore e refrigeratori aria/acqua monoblocco in grado di provvedere alla climatizzazione estiva e invernale in applicazioni condominiali.

Sistemi ibridi
Affiancano in un unico impianto pompa di calore e caldaia a condensazione che interviene in caso di necessità. Sono adatti alla sostituzione della vecchia centrale termica per soddisfare il fabbisogno di riscaldamento condominiale e di acqua calda sanitaria. Anche in questo caso, Viessmann ha una soluzione specifica per applicazioni condominiali: i Sistemi Hybrid PRO.

L’integrazione di pannelli solari termici sul tetto del condominio consente risparmiare sui costi di produzione dell’acqua calda sanitaria sfruttando fonti rinnovabili.

Vuoi sapere come rendere efficiente il tuo condominio sfruttando le agevolazioni a disposizione (Superbonus compreso)?
Scarica la nostra "Guida all’efficienza energetica nei condomini", realizzata per i condomini e per chi vive in appartamento.

Riscaldamento condominiale: un esempio di riqualificazione completa

A Fiorano Modenese c’è un edificio che rappresenta un ottimo esempio di riqualificazione condominiale dal punto di vista strutturale ed energetico. Il Condominio “Panoramico” di via Silvio Pellico è un edificio di 5 piani con 18 appartamenti che, prima dell’intervento, presentava varie problematiche, tra le quali una centrale termica ormai obsoleta e di potenza eccessiva. Il percorso di riqualificazione, che ha portato a ottenere una classe energetica B, è iniziato con una Diagnosi Energetica effettuata gratuitamente all’interno della Campagna promossa dalla ESCO ECOndominio e patrocinata dalla Regione Emilia Romagna. Il condominio è stato quindi completamente rigenerato grazie all’applicazione del Metodo ECOndominio®, che ha permesso di riqualificare l’edificio in modo sostenibile. Per la nuova centrale termica è stata scelta una caldaia a condensazione a gas a basamento Viessmann Vitocrossal 100 da 84 kW, soluzione con potenze da 80 a 636 kW ideale per il riscaldamento di condomini, aziende e attività commerciali. Il risultato è stato un risparmio energetico pari al 56,2% (per un consumo attuale di 115.753 kWh/anno), oltre a un netto miglioramento del comfort abitativo.

Vuoi iniziare anche tu a rendere efficiente il condominio? Scarica la guida realizzata apposta per i condomini e le esigenze di chi vive in appartamento, con tanti consigli per iniziare a risparmiare subito.

 

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