15 dicembre 2020  |  a cura di Alberto Zardini  |  condividi con

Qual è il miglior sistema di riscaldamento per la tua casa?

15 dicembre 2020
Risparmio ed Efficienza energetica

Caldaia a condensazione, pompa di calore o impianto a biomassa: ecco cosa bisogna sapere per capire qual è il sistema di riscaldamento più indicato per le caratteristiche della propria abitazione.

AGGIORNAMENTO 15 DICEMBRE 2020

Se state pensando a un nuovo impianto di riscaldamento significa probabilmente che state ristrutturando casa. Oppure, stanchi di non avere un livello di comfort ottimale e delle bollette troppo salate, avete finalmente deciso di cambiare la vecchia caldaia per adottare soluzioni più efficienti e anche meno dannose per l’ambiente (approfittando anche delle super agevolazioni).
La scelta del nuovo sistema di riscaldamento, però, non va fatta in modo superficiale, ma considerando alcuni fattori che qui vi indichiamo: perché ogni abitazione ha le proprie caratteristiche, così come ogni persona ha le proprie esigenze. E non tutte le tecnologie a disposizione sono indicate per qualunque situazione.

Come scegliere il miglior sistema di riscaldamento?

Procediamo allora con un breve elenco dei fattori da considerare nella scelta del nuovo impianto di riscaldamento, ponendovi alcune domande:
  • Tipologia di abitazione: vivi in una casa indipendente con ampi spazi o in un appartamento?
  • Necessità di utilizzo: devi solo riscaldare la casa o ti serve anche acqua calda per uso sanitario? Da quante persone è composto il nucleo familiare?
  • Zona climatica: l’abitazione è al Nord Italia o al Sud? In pianura o in montagna? Com’è il clima in estate e in inverno? Le temperature scendo di molto sotto lo zero?
  • Sistema di distribuzione del calore: hai dei terminali tradizionali (radiatori) che vuoi mantenere? Vuoi una soluzione che garantisca più comfort come il riscaldamento a pavimento?
  • Potenza richiesta: quanta energia termica serve per riscaldare in modo adeguato gli ambienti? La potenza del generatore varia in base ai metri cubi da riscaldare e all’isolamento della tua casa.
  • Fonti energetiche: hai l’allacciamento alla rete del metano? Sei pronto a sostituire i combustibili fossili con fonti energetiche naturali e rinnovabili?

Se hai risposto a queste domande sei già a buon punto per orientarti sul migliore sistema di riscaldamento, anche se per una valutazione approfondita di tutti gli aspetti tecnici (come la potenza dell’impianto) è sempre necessario rivolgersi a un professionista qualificato.

Caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione a gas, come le nuove Vitodens serie 200 di Viessmann, sono la soluzione classica quando si valuta una sostituzione, perché sono una tra le tecnologie più efficienti per produrre calore per riscaldamento e acqua calda sanitaria e sono indicate in qualsiasi contesto, sia per chi vive in appartamento sia per chi abita in una casa indipendente. Se devi sostituire il vecchio generatore a gas e vuoi continuare a utilizzare lo stesso combustibile e gli stessi radiatori ad alta temperatura presenti questa è la scelta migliore.
I prezzi sono leggermente superiori rispetto ai vecchi modelli, ma questa differenza si ripaga grazie ai minori consumi: una caldaia a condensazione, infatti, permette risparmi che vanno dal 10 al 30% a seconda del sistema di distribuzione del calore (radiatori o a pavimento) e delle abitudini di utilizzo. Abbinando pannelli solari termici per l’acqua calda il risparmio aumenta ulteriormente.

La caldaia a condensazione è la soluzione giusta per:

  • chi ha già un impianto a gas;
  • vuole utilizzare i vecchi radiatori presenti;
  • ha poco spazio per l’impianto di riscaldamento;
  • cerca un generatore con un buon rapporto prezzo/prestazioni.

Se l’abitazione è ubicata in un’area dove non è presente la rete del gas metano, si può optare per una caldaia a condensazione a gasolio o Gpl, basterà avere a disposizione uno spazio per installare il serbatoio del combustibile.

Pompa di calore o sistema ibrido

Il riscaldamento con pompa di calore rappresenta l’alternativa green ai tradizionali sistemi di riscaldamento a combustione. Niente più fonti fossili inquinanti, né fumi di scarico.
La pompa di calore, azionata dall’energia elettrica, sfrutta l’energia termica presente in natura nell’aria, nell’acqua o nel terreno per riscaldare e produrre acqua calda sanitaria. In estate, invertendo il funzionamento della macchina (cosiddetto reversibile), è possibile utilizzare la stessa pompa di calore per raffrescare la casa (se sono presenti pannelli radianti e deumidificatori per ogni piano). Una pompa di calore produce da tre a sei volte più energia rispetto a quella che consuma e consente un notevole risparmio sui consumi di energia primaria rispetto ai generatori di calore tradizionali. È però poco indicata con climi particolarmente rigidi, perché la sua efficienza diminuisce sensibilmente.
Collegando la pompa di calore a un impianto fotovoltaico, i costi di approvvigionamento dell’elettricità si abbassano, fin quasi ad azzerarsi, aumentando inoltre la sostenibilità ambientale.

La pompa di calore è la soluzione giusta per:

  • chi vuole essere indipendente da gas e gasolio;
  • chi ha un impianto di riscaldamento con pannelli a pavimento o terminali che funzionano a bassa temperatura;
  • case ben isolate termicamente;
  • abitazioni con uno spazio adeguato per installare l’unità esterna e un sufficiente spazio interno (la macchina è più ingombrante di una caldaia);
  • chi vuole ottenere anche il raffrescamento estivo con un unico impianto.

 

Se la zona climatica dell’edificio fosse particolarmente fredda, la soluzione migliore per l’impianto di riscaldamento sarà invece un sistema ibrido, come Vitocaldens 222-F di Viessmann, che abbina una pompa di calore a una caldaia a condensazione. A gestire tutto l’impianto c’è un sistema di regolazione intelligente che decide se attivare l’uno o l’altro generatore in funzione della temperatura esterna, del fabbisogno e delle tariffe di gas ed energia elettrica. L’installazione di un sistema ibrido consente un risparmio energetico fino al 40% rispetto a un impianto di riscaldamento tradizionale.

Caldaia a biomassa

Riscaldarsi con la biomassa (legna, pellet, cippato) significa compiere una scelta a favore del comfort e, grazie alle tecnologie “pulite” di ultima generazione, anche dell’ambiente, grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili. E i costi dell’impianto saranno presto ricompensati dall’estrema convenienza del combustibile.

La caldaia a biomassa è la soluzione giusta per:

  • zone dove non è presente la rete del gas o se si vuole essere indipendenti da gas e gasolio;
  • chi necessita un sistema di un sistema che produce acqua ad alta temperatura;
  • chi ha uno spazio a disposizione per lo stoccaggio della biomassa;
  • chi vuole contribuire all’utilizzo delle energie rinnovabili;
  • chi vuole gestire con la massima comodità e il minimo costo il riscaldamento dell’abitazione.

Nel catalogo Viessmann sono presenti diversi modelli di caldaie a condensazione, a gas o a gasolio, pompe di calore e caldaie a biomassa, dall’alto rendimento termico e dall’eccellente qualità dei componenti.

Ricordiamo che l’installazione di un nuovo impianto di riscaldamento oggi è particolarmente conveniente grazie al Superbonus: tutte le tecnologie di cui abbiamo parlato (per la biomassa esistono limitazioni in funzione della zona e del tipo di caldaia) sono infatti interventi trainanti che accedono direttamente all’agevolazione fiscale del 110%, se contestualmente si migliora di due livelli la classe energetica dell’edificio. In alternativa, è comunque disponibile l’Ecobonus al 65% o 50%, dove Viessmann offre la possibilità, tramite la sua rete di Partner per l’Efficienza Energetica, di fruire dello sconto immediato in fattura.

Se cerchi una consulenza di un installatore professionista Viessmann, Contatta quello più vicino a te!

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