22 settembre 2021  |  a cura di Alberto Zardini  |  condividi con

Quale dimensione deve avere la mia caldaia?

22 settembre 2021
Pompe di Calore, Caldaie a Condensazione

Ogni abitazione deve avere la sua caldaia. La corretta dimensione, misurata in kilowatt, viene stabilita da un tecnico in base a vari fattori, come i metri cubi da riscaldare e il numero di radiatori.

Una caldaia dura generalmente una quindicina d’anni e in tutto questo arco di tempo provvede, senza mai prendersi un giorno di sosta, alle esigenze di riscaldamento e acqua calda sanitaria di tutta la famiglia. Si tratta dunque di un investimento particolarmente importante e da valutare con attenzione, anche e soprattutto dal punto di vista della corretta dimensione della caldaia.
Un generatore della giusta dimensione, infatti, assicurerà le prestazioni necessarie senza far spendere più del dovuto in bolletta. Ma quali fattori bisogna considerare per capire la dimensione giusta per la propria caldaia? Ecco i principali.

Come si misura la dimensione di una caldaia

La dimensione della caldaia si riferisce alla potenza termica espressa in kilowatt (kW termici), non certo alle sue dimensioni fisiche! Il kilowatt è un'unità di misura utilizzata per misurare l’energia prodotta dalla caldaia sotto forma di calore reso all’ambiente. In generale, più calore serve per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria, più alta è la potenza necessaria. La gamma di caldaie a condensazione Viessmann di ultima generazione è in grado di rispondere a qualsiasi esigenza in ambito residenziale grazie a un ampio range di potenze e alla disponibilità di varie tipologie murali, istantanee o con bollitore integrato, e a quelle basamento.

L'ultima novità in casa Viessmann è Vitodens 100-E, una caldaia murale istantanea a condensazione a gas ideata per installazione sia all‘interno dell‘abitazione, sia all‘esterno in posizione parzialmente protetta oppure in un box incasso nuovo o esistente.

Grazie alle dimesioni compatte (profondità di soli 249 mm), infatti, trova spazio anche nei pensili della cucina o nei box a incasso esterni, consentendo di sostituire vecchi generatori riqualificando l'impianto con elevati livelli di affidabilità e performance. 

Numero di radiatori presenti in casa

Il numero dei radiatori, normalmente, identifica anche il numero delle stanze da riscaldare; la potenza in kW della caldaia, quindi, è una scelta importante, per un appartamento il fabbisogno cambia in funzione della superficie da riscaldare, zona climatica, caratteristiche dell’involucro e può variare da 16 a 28 kW. Se la caldaia deve produrre anche l’acqua calda sanitaria, la potenza va scelta anche in base a questa esigenza.

 

Fabbisogno di acqua calda sanitaria

Le necessità di acqua calda sanitaria influiscono sui tipo di generatore da scegliere e, di conseguenza, anche sulla potenza della caldaia. Una caldaia istantanea che si occupa sia del riscaldamento sia dell'acqua calda è dimensionata per fornire acqua calda su richiesta: per esempio, deve essere capace di riscaldare 12 litri di acqua al minuto con un aumento di temperatura di 35°C. Più alta è la portata richiesta, più alta sarà la potenza della caldaia di cui avrete bisogno.

Vitodens 100-E, ad esempio, denota un'ottima efficienza per quanto riguarda la produzione di acqua calda sanitaria e grazie alla funzione booster arriva a 14,3 litri al minuto.

Le caldaie con accumulo integrato, invece, preriscaldando l'acqua calda in un bollitore, possono avere una potenza inferiore perché la portata dell'acqua da riscaldare in poco tempo non è un fattore così critico (per sapere di più sulle due differenti tipologie di apparecchi leggi anche Caldaia con accumulo o caldaia istantanea? I pro e i contro).

Ad esempio, Vitodens 111-W, facente parte della nuova linea di caldaie a condensazione Viessmann, è un generatore a gas murale con integrato accumulo in acciao inox da 46 litri per la produzione di acqua calda sanitaria. Questo plus rende il comfort sanitario elevato, mantenendo comunque minimi gli spazi d'ingombro.

Caldaia sovradimensionata? No grazie

In passato veniva spesso consigliata una caldaia sovradimensionata per non correre rischi sulle prestazioni, ma grazie allo sviluppo tecnologico e alle possibilità di regolazione evolute delle attuali caldaie questo approccio non è oggi più raccomandabile. Si tradurrà, infatti, in uno spreco di energia e vi farà pagare più del necessario per l’acquisto dell’apparecchio e per le bollette del gas.

Dispersione termica dell’abitazione

La dimensione dell’abitazione in metri cubi è un primo importante elemento da calcolare per decidere la dimensione della caldaia, ma è altrettanto importante considerare la dispersione termica dell’edificio. Questa valutazione, che deve essere fatta da un esperto, prende in considerazione il livello di isolamento termico dell’involucro, la presenza di ponti termici, il numero e il tipo di finestre e altri aspetti, tra i quali il numero di radiatori già presenti, la zona climatica e l’esposizione/orientamento dell’edificio. Il tecnico userà tutte queste informazioni per calcolare quanto calore la vostra casa potrà disperdere nei periodi più freddi dell'anno, consigliandovi la dimensione ottimale della caldaia.

Tipo di combustibile

Il tipo di combustibile disponibile influenza il tipo di caldaia da utilizzare poiché i vari combustibili sono caratterizzati da un diverso potere calorifico. Nella maggior parte dei casi è possibile utilizzare caldaie a condensazione a gas metano, che offrono il massimo livello di efficienza, ma nelle zone dove non è presente la rete del gas si deve optare per un generatore a gasolio, a GPL oppure per una caldaia a biomassa. È sempre consigliabile rivolgersi a un professionista per essere certi di fare il miglior investimento possibile (scopri di più su chi sono gli Installatori Partner Viessmann > leggi l'approfondimento)

Fonti di energia rinnovabile

Alcune caldaie sono predisposte per poter funzionare in abbinamento ai pannelli solari per fornire supporto alla produzione di acqua calda sanitaria (come i pannelli Viessmann Vitosol piani e sottovuoto). Se si opta per questa soluzione (sempre consigliabile ove possibile, dato che si ottiene acqua calda a costo e impatto zero!) si tratta di un ulteriore elemento di valutazione per dimensionare in modo corretto la caldaia.

Per il massimo comfort sia lato riscaldamento sia acqua calda sanitaria anche sfruttando l'impianto solare, Viessmann propone Vitodens 111-F e Vitodens 141-F. Queste caldaie a condensazione presentano un rapporto qualità/prezzo molto interessante. In più, sono certificate anche per funzionare con Gas metano miscelato con il 20% di Idrogeno ( H2 Ready - 20% ).

Solo un professionista è in grado di indicarti la caldaia più appropriata per le tue esigenze. Un tecnico esperto, infatti, potrà calcolare in maniera precisa il fabbisogno di calore della tua abitazione e, dopo tutte le valutazioni del caso, individuare la tipologia e la potenza della caldaia ideali. Rivolgiti a un installatore Partner per l’efficienza energetica Viessmann per avere risposta a tutti i tuoi dubbi.

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