14 aprile 2026  |  a cura di Massimiliano Ferrarese  |  condividi con

La caldaia non si accende: cause comuni e come risolverle

<span id="hs_cos_wrapper_name" class="hs_cos_wrapper hs_cos_wrapper_meta_field hs_cos_wrapper_type_text" style="" data-hs-cos-general-type="meta_field" data-hs-cos-type="text" >La caldaia non si accende: cause comuni e come risolverle</span>

14 aprile 2026
Assistenza Caldaie, Caldaie a Condensazione

Quando la caldaia non si accende, rimani senza riscaldamento e acqua calda. Il problema può essere semplice, come un rubinetto chiuso, o più serio, come un guasto a un componente. Capire la causa aiuta a decidere se intervenire da soli o chiamare un tecnico. La manutenzione regolare resta la soluzione migliore per prevenire guasti.

Indice:

  1. Cosa fare se la caldaia non si accende?

  2. Guardare il codice di errore

  3. La caldaia non si accende: manca l’alimentazione elettrica

  4. La caldaia non si accende: mancanza del gas

  5. La caldaia non si accende: pressione dell’acqua insufficiente

  6. Come far ripartire una caldaia in blocco?

  7. Problemi con il termostato

  8. Problemi alla scheda elettronica

  9. Lo scarico fumi non funziona correttamente

  10. La caldaia non si accende: il nemico calcare

  11. Come evitare problemi di accensione? Fai la manutenzione!

instalazzione-caldaia-a-condensazione-2026-vitodens-200-w-viessmann-900x525

Cosa fare se la caldaia non si accende?

Quando la caldaia non parte, non è mai una situazione piacevole, in particolare in inverno. Le problematiche che possono portare alla mancata accensione della caldaia sono diverse. In alcuni casi si tratta di inconvenienti momentanei (una batteria scarica o un rubinetto chiuso), altre volte i problemi sono banali e possono comunque essere risolti in autonomia (ad esempio, se cala la pressione dell'acqua). Ci sono situazioni, però, dove è necessario richiedere un intervento dell’assistenza per risolvere il problema.

manopola-pressione-caldaia-viessmann

Capire cosa è successo è importante anche per poter dare indicazioni corrette al tecnico che potrà così agire più velocemente.

Un consiglio? Evitare di andare nel panico, perché in realtà qualsiasi problema può essere risolto nell’arco di poco tempo.

In questo articolo analizzeremo le cause più frequenti della mancata accensione della caldaia, spiegando sia i motivi tecnici sia le possibili soluzioni, distinguendo ciò che può fare l’utente e ciò che richiede l’intervento di un tecnico specializzato.

Viesmann-service-assistenza

Verificare le impostazioni e i collegamenti

Quando la caldaia non si accende, uno dei primi passi da compiere è verificare attentamente tutte le impostazioni e i collegamenti. Spesso, piccoli dettagli possono fare la differenza tra un impianto funzionante e un blocco improvviso. Controlla che tutti i collegamenti elettrici siano ben saldi e che il display della caldaia non segnali errori o anomalie: i messaggi visualizzati possono offrire preziose indicazioni sulla natura del problema.

Assicurati che i rubinetti del gas e dell’acqua siano completamente aperti e che la pressione sia nei valori consigliati dal produttore. Un controllo rapido delle impostazioni del pannello di controllo può aiutare a individuare eventuali errori di programmazione che impediscono l’avvio della caldaia. Se, dopo questi controlli, il problema persiste o il display continua a segnalare errori, è il momento di chiamare un tecnico specializzato. Un esperto saprà individuare rapidamente la causa del blocco e risolvere il problema in modo sicuro, ripristinando il corretto funzionamento della caldaia.

sezione-caldaia-a-condensazione-Vitodens-200-W-viessmann-con-vaso-di-espansione

Guardare il codice di errore

Le caldaie moderne hanno sistemi di autodiagnosi. In caso di anomalia che riguarda l’apparecchio o l’impianto, entrano in blocco di sicurezza, segnalando un codice errore.

Così, quando la caldaia non si accende, generalmente compare uno specifico codice di errore sul display (sempre che non si tratti di un modello troppo vecchio!). Questo segnale alfanumerico è un aiuto prezioso per capire quale può essere la natura del problema, basta consultare il libretto delle istruzioni che per ciascun codice riporta una risposta. Una volta identificato il problema, è possibile capire se si può o meno risolvere in autonomia.

image-png-Mar-18-2024-03-17-27-7995-PM

La caldaia non si accende: manca l’alimentazione elettrica

Tutte le caldaie moderne, anche una caldaia a gas a condensazione, dipendono dall’elettricità per alimentare la centralina elettronica, la pompa di circolazione, il ventilatore e i sistemi di sicurezza. Se manca corrente, quindi, la caldaia non si avvia o resta completamente spenta.

pompa-di-circolazione-viessmann

La prima cosa da fare è controllare che sia inserita correttamente la spina della caldaia nella presa. Bisogna, quindi, verificare che ci sia la luce in casa e, se manca, controllare che non sia scattato l’interruttore generale del contatore, magari perché in quel momento si è superata la soglia di potenza disponibile. Se fosse scattato il contatore, basta riattivarlo per far partire la caldaia. Se, invece, l’interruzione della luce non riguarda solamente la nostra abitazione, bisognerà aspettare l’intervento dei tecnici del distributore elettrico.

Inoltre, è importante prestare attenzione a eventuali odori insoliti, come un odore di bruciato proveniente dalla caldaia, che potrebbero indicare un problema elettrico o un guasto di qualche componente.

New call-to-action

La caldaia non si accende: mancanza del gas

Ovviamente una caldaia ha bisogno che l’alimentazione del gas sia disponibile, altrimenti il bruciatore non parte e non si accende la fiamma.

Se la caldaia non parte per questo motivo (indicato in genere da un codice che segnala problemi al bruciatore) bisogna, quindi, controllare che il rubinetto del gas non sia chiuso (o che la bombola del Gpl non sia esaurita, se la caldaia funziona con questo combustibile). Se il rubinetto del gas è correttamente aperto, è necessario contattare un tecnico.

La caldaia non si accende: pressione dell’acqua insufficiente

Una delle cause più comuni che può determinare la mancata accensione o il blocco della caldaia è la pressione dell'acqua insufficiente all’interno dell’impianto. È fondamentale che la pressione dell'acqua sia compresa tra 1 e 2 bar affinché la caldaia funzioni correttamente, poiché le caldaie hanno un sensore di pressione che blocca l’avvio se il valore “pressione acqua” è fuori dai limiti corretti.

manopola-pressione-caldaia-viessmann

La pressione dell'acqua è visibile sul display della caldaia, se si ha un moderno modello digitale, oppure sul manometro “analogico” se il modello è più datato.

Può capitare che il livello della pressione si abbassi sotto 1 bar e in tal caso la caldaia smette di funzionare. In questo caso puoi agire in autonomia, senza chiamare il tecnico.

Viessmann_stretta-di-mano

Accensione della fiamma

L’accensione della fiamma rappresenta un momento cruciale per il funzionamento della caldaia: senza la fiamma, il sistema non può generare calore e l’impianto di riscaldamento resta inattivo. Se la caldaia non accende la fiamma, è importante verificare che il bruciatore sia pulito e privo di residui che possano ostacolare la combustione. Anche il sistema di accensione deve essere in perfette condizioni: elettrodi sporchi o usurati possono impedire la formazione della scintilla necessaria.

Un altro aspetto fondamentale è la pressione del gas: se troppo bassa o irregolare, la fiamma della caldaia potrebbe non accendersi o spegnersi subito dopo l’avvio. In caso di dubbi o se noti che la fiamma pilota non si mantiene accesa, è consigliabile evitare tentativi ripetuti e affidarsi a un tecnico qualificato. Un esperto potrà controllare il sistema di combustione, la pressione e il corretto funzionamento di tutti i componenti, garantendo la sicurezza e l’efficienza dell’impianto.


Come far ripartire una caldaia in blocco?

Quando la caldaia è andata in blocco e ti accorgi che la pressione è troppo bassa, devi aprire il rubinetto di carico dell’acqua per qualche secondo e riportarla al livello corretto: la caldaia ripartirà immediatamente dopo aver effettuato la semplice procedura di reset che si trova sul libretto di istruzioni.

Se il problema persiste se la pressione scende velocemente a zero durante il funzionamento dell’impianto, però, significa che c’è un guasto più serio per il quale deve intervenire un tecnico. Spesso si tratta solo di ricaricare il vaso di espansione, ma in alcuni casi sfortunati possono essere presenti delle perdite nell’impianto.

Vaso-espansione-caldaia

La caldaia non si accende: problemi con il termostato

Il termostato può essere la causa della mancata accensione dell’impianto di riscaldamento: se questo dispositivo non invia il segnale di richiesta calore, la caldaia non parte. Bisogna prima di tutto verificare che le batterie non siano scariche (nel caso dei termostati wireless) e che sia impostata la programmazione corretta sia per quanto riguarda la temperatura che per le fasce orarie, ricordando che è necessario impostare una temperatura superiore a quella presente nell’ambiente in quel momento (almeno 0,5°C o 1°C superiore), altrimenti il segnale per la caldaia non partirà.

Se la programmazione è a posto, non compaiono codici di errore sulla caldaia e hai già escluso tutti i problemi che abbiamo citato in precedenza, potrebbe essersi guastato il termostato e, in tal caso, va sostituito.

Problemi alla scheda elettronica

Purtroppo, può capitare che il “cervello” della caldaia vada in tilt. Stiamo parlando della centralina elettronica che comanda tutte le funzioni dell’apparecchio e da cui può dipendere più di un malfunzionamento, compresa la mancata accensione della caldaia. Una scheda si può guastare a causa di sovratensioni elettriche, per l’eccesso di umidità o per l’usura dei componenti elettronici. Se i problemi persistono anche dopo aver effettuato il reset della caldaia, non ti resta che contattare un tecnico che provvederà alla sostituzione della scheda.

Sostituzione-caldaia-il-momento-di-pensarci-Vitodens-200-W-Viessmann

Lo scarico fumi non funziona correttamente

Quando i gas di scarico della caldaia non vengono espulsi correttamente, a causa di ostruzioni anche parziali della canna fumaria oppure se il ventilatore fumi è guasto, la caldaia va in blocco, principalmente per importanti problemi di sicurezza. Solo un tecnico esperto sarà in grado di verificare la natura del problema e di porvi rimedio.

Ricordiamo che tutti gli impianti termici nuovi, o installati per la sostituzione di una vecchia caldaia, devono scaricare sopra il tetto dell’edificio (Legge 90/2013), a parte alcuni casi specifici nei quali è possibile utilizzare uno scarico a parete.

La caldaia non si accende: il nemico calcare

Quando l’acqua che utilizza la caldaia (sia quella dell’impianto, sia quella sanitaria) è molto ricca di calcare, possono formarsi incrostazioni sullo scambiatore di calore, con un conseguente calo del rendimento del sistema. Nel tempo, però, possono verificarsi danni veri e propri, fino alla rottura di componenti dell’impianto.

scambiatore-caldaia-calcare-1

La soluzione in questo caso passa per forza dalla sostituzione del componente guasto, ma è necessario anche eseguire una buona pulizia dell’apparecchio con prodotti specifici. Installare un addolcitore a monte dell’impianto permette di prevenire questi problemi.

guida-efficienza-energetica-casa

Sicurezza nell’uso della caldaia

La sicurezza è un aspetto fondamentale nell’utilizzo della caldaia, sia per proteggere la casa che per garantire il comfort durante tutta la stagione fredda. È importante seguire sempre le indicazioni del produttore e non trascurare mai la manutenzione periodica: controlli regolari della pressione dell’acqua e del gas, così come la pulizia del bruciatore e del sistema di accensione, sono essenziali per prevenire disagi e malfunzionamenti.

Presta attenzione a eventuali sintomi di problemi, come odori insoliti di gas, rumori anomali o errori segnalati dal display. In caso di anomalie o blocco della caldaia, non tentare riparazioni improvvisate: la sicurezza viene prima di tutto. Chiamare un tecnico specializzato è la scelta migliore per risolvere il problema in modo sicuro e definitivo. Ricorda che una caldaia ben mantenuta non solo riduce il rischio di guasti, ma assicura anche un funzionamento efficiente e sicuro per tutta la famiglia.

Come evitare problemi di accensione? Fai la manutenzione!

Il modo migliore per evitare di ritrovarsi nell’antipatica situazione in cui la caldaia non si accende è far fare una regolare manutenzione a un tecnico specializzato. Durante questa operazione il generatore viene pulito e controllato perché il funzionamento dell'apparecchio sia sicuro ed efficiente e, se viene riscontrato qualche potenziale problema, è possibile intervenire in anticipo.

Rivolgendoti a un Centro Assistenza Tecnica Viessmann sei sicuro di trovare tutta la professionalità necessaria per effettuare una manutenzione accurata e risolvere in breve tempo i tuoi problemi.

richiedi-preventivo-partner-viessmann

Lascia un commento

È stato interessante?

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nuovi articoli