9 gennaio 2026  |  a cura di Alberto Zardini  |  condividi con

Vaso di espansione caldaia: un componente fondamentale dell’impianto

<span id="hs_cos_wrapper_name" class="hs_cos_wrapper hs_cos_wrapper_meta_field hs_cos_wrapper_type_text" style="" data-hs-cos-general-type="meta_field" data-hs-cos-type="text" >Vaso di espansione caldaia: un componente fondamentale dell’impianto</span>

9 gennaio 2026
Pompe di Calore, Caldaie a Condensazione

Il vaso di espansione è importante per la sicurezza e il buon funzionamento di un impianto di riscaldamento: esso, infatti, garantisce che la pressione dell’acqua rimanga sempre all’interno di determinati livelli, impedendo danni al sistema. Sbalzi anomali della pressione durante il funzionamento della caldaia o la fuoriuscita di acqua dalla valvola di sicurezza possono indicare un malfunzionamento del vaso di espansione.

Indice:

  1. Cosa è il vaso di espansione caldaia e a cosa serve?
  2. Perché la pressione nell’impianto non rimane costante?
  3. Come funziona il vaso di espansione?
  4. Quali tipologie di vaso di espansione esistono?
  5. Cosa succede se il vaso di espansione non funziona?
  6. Come si capisce se un vaso di espansione è difettoso?
  7. Quanto costa sostituire il vaso di espansione?
  8. Come si controlla che il vaso di espansione funzioni bene?

900x525-vaso-di-espansione-Dettaglio-centrale-termica

Cosa è il vaso di espansione caldaia e a cosa serve?

Il vaso di espansione è un dispositivo idraulico presente in ogni impianto di riscaldamento domestico, a circuito chiuso e in pressione (caldaie e pompe di calore, ma anche gli impianti solari), da cui dipende il buon funzionamento dell’impianto stesso. La sua funzione è quella di compensare le variazioni di pressione all’interno dell’impianto, dovute all'aumento della temperatura dell'acqua.

Vaso-espansione-caldaia

Senza il vaso, l'acqua non potrebbe espandersi liberamente e la pressione aumenterebbe a tal punto da far aprire la valvola di sicurezza, con la conseguente fuoriuscita di acqua.

In questa guida spieghiamo come funziona questo importante componente e come potete accorgervi che sta funzionando male.

Perché la pressione nell’impianto non rimane costante?

Quando si installa una nuova caldaia o una pompa di calore, l’impianto viene caricato dal termoidraulico con l’acqua tecnica, che verrà riscaldata dal generatore di calore e scorrerà nei terminali di emissione (termosifoni, pannelli radianti, ventilconvettori). Il caricamento avviene fino a raggiungere una certa pressione, che dipende da vari fattori.

Nel momento in cui la caldaia o la pompa di calore entrano in funzione, l’acqua si scalda e, come avviene con ogni fluido, aumenta il suo volume, in altre parole aumenta la pressione interna nel circuito. Tutti noi possiamo verificare questo fenomeno, notando che il manometro della pressione sulla caldaia cambia quando il riscaldamento è in funzione.

Fino a un certo valore (tipicamente un aumento da 1/1.3 bar fino a 1.8) è normale, ma da un certo punto in poi si potrebbero verificare problemi. Ad evitare che la pressione aumenti troppo e rimanga stabile, ci pensa un particolare componente, chiamato vaso di espansione.

manopola-pressione-caldaia-viessmann

Come funziona il vaso di espansione?

In gergo tecnico, il vaso di espansione viene spesso chiamato polmone e, in effetti, funziona più o meno allo stesso modo. Si tratta, infatti, di un contenitore cavo in metallo, che può avere varie forme, diviso in due camere da una membrana impermeabile in gomma, in una camera c’è l’acqua tecnica dell’impianto, a cui il vaso è collegato, nell’altra c’è il gas inerte che si può comprimere (aria o azoto), precaricato ad una determinata pressione.

Quando l’acqua dell’impianto si scalda e aumenta di volume, la membrana in gomma si dilata, andando a comprimere l'aria o l'azoto, mantenendo la pressione dell'impianto a livelli di sicurezza, evitando così l'intervento della valvola di sicurezza.

New call-to-action

Quali tipologie esistono?

Esistono vari tipi di vasi di espansione. Generalmente le caldaie e le pompe di calore domestiche hanno un vaso di espansione compatto, integrato nell'involucro dell’apparecchio. A seconda di dove è posizionato il vaso, la verifica della precarica o la sostituzione può essere più o meno complessa.

sezione-caldaia-a-condensazione-Vitodens-200-W-viessmann-con-vaso-di-espansione

Se il volume dell’acqua è elevato (ad esempio un’abitazione di grandi dimensioni su più piani), il vaso può essere esterno e va dimensionato proprio in funzione del contenuto d'acqua e della temperatura massima di funzionamento, prevista per il circuito di riscaldamento.

Soprattutto in questo secondo caso, dimensionare correttamente un vaso di espansione, è fondamentale per avere una pressione stabile, durante l'utilizzo del circuito di riscaldamento.

Centrale-Termica-con-vaso-di-espansione

Cosa succede se il vaso di espansione non funziona?

Un vaso di espansione danneggiato o difettoso non è più in grado di assorbire le variazioni di pressione nell'impianto. Questo significa che quando la temperatura dell’acqua aumenta, la maggiore pressione determina l'intervento della valvola di sicurezza, che scarica l'acqua in eccesso.

Quando l'acqua tecnica si raffredda, invece, se il vaso di espansione non funziona, la pressione diventa troppo bassa, e l’acqua non circola più correttamente fino ai terminali di riscaldamento, con un rapido e netto calo di prestazioni dell'impianto.

Un difetto di funzionamento del vaso di espansione si verifica quando la precarica lato gas è sbagliata, o quando la membrana non è più ermetica, e parte dell'acqua penetra nella camera dedicata al gas, impedendo il corretto funzionamento del vaso. 

sezione-pompa-di-calore-Vitocal-250-A-viessmann-con-vaso-di-espansione

Come si capisce se un vaso di espansione è difettoso?

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che ci avvisano se il vaso di espansione non sta funzionando correttamente. Ecco i principali:

  • consistenti fluttuazioni della pressione dell’acqua durante il normale funzionamento dell'impianto di riscaldamento;

  • pressione dell’acqua costantemente troppo bassa, con necessità di caricare spesso acqua nell’impianto;

  • perdite d'acqua dalla valvola di sicurezza

  • radiatori freddi e gorgoglianti e aria nel sistema.

Se noti uno o più dei seguenti sintomi, non è assolutamente consigliabile tentare riparazioni “fai-da-te”; è necessario contattare un tecnico esperto, che verificherà la natura del problema e, nel caso di rottura del vaso di espansione, provvederà a sostituirlo.

A volte, al tecnico basta rabboccare il gas all’interno del vaso. Se questa operazione deve essere ripetuta spesso, significa che la membrana probabilmente è danneggiata. 

Quanto costa sostituire il vaso di espansione?

A seconda del modello, i vasi di espansione per una caldaia domestica possono avere prezzi che partono da poche decine e arrivano a qualche centinaio di euro.

Ricordiamo che è molto importante acquistare componenti “certificati”, compatibili con l’impianto di riscaldamento e che il vaso sia delle corrette dimensioni. Il tecnico, inoltre, verificherà il volume e la pressione di precarica del gas necessari, in base alla tipologia e alla configurazione dell'impianto, tenendo conto di fattori quali i volumi di acqua di riscaldamento, le temperature di esercizio e la pressione di apertura della valvola di sicurezza.

Come si controlla che il vaso di espansione funzioni bene?

Durante le operazioni di manutenzione ordinaria, un importante controllo che deve compiere il tecnico è quello di misurare la pressione di precarica del vaso di espansione, e di conseguenza mettere in pressione l'impianto a un valore adeguato alla precarica. Quando sarà acceso il riscaldamento, se il vaso di espansione funzionerà correttamente, la pressione dell'impianto avrà oscillazioni minime.

richiedi-preventivo-partner-viessmann

Lascia un commento

È stato interessante?

Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi i nuovi articoli