Sistemi di Riscaldamento: l’Efficienza nel 2018

[fa icon="calendar"] 19 marzo 2018 - 09:30 / da Sergio Cucchiara

Sergio Cucchiara

Sistemi di Riscaldamento: l’Efficienza nel 2018

La scelta, ma anche l’esigenza, di risparmiare e utilizzare in modo sostenibile le risorse disponibili ha comportato negli ultimi anni uno sviluppo sempre più marcato nel settore dell’edilizia sia per quanto riguarda i materiali, sia per i prodotti utilizzati. L'obiettivo è quello di riuscire a soddisfare i fabbisogni di oggi senza compromettere le risorse delle generazioni future, fornendo soluzioni a basse emissioni e ad alto rendimento.

L’esigenza di ridurre i consumi energetici è legata, chiaramente, al forte desiderio di risparmiare. Va ricordato, infatti, come il 75% dei costi sostenuti dalle famiglie italiane sia legato al riscaldamento dell’abitazione, quota che sale all'87% se contiamo anche i consumi energetici per la produzione di acqua calda sanitaria.

Va però tenuto conto anche dell'evoluzione del contesto normativo e dei meccanismi incentivanti, in quanto fattori che influenzano fortemente la tipologia di soluzioni impiantistiche scelte.

La Direttiva Europea 2009/28/CE, recepita in Italia con il Decreto Legislativo n. 28/2011, impone nelle nuove costruzioni e nelle riqualificazioni importanti di soddisfare entro il 2020 la quota minima del 50% di energie rinnovabili sul totale dell’energia impiegata per il riscaldamento, l’acqua calda sanitaria e la climatizzazione estiva per raggiungere gli obiettivi di:

  • Riduzione del 20% delle emissioni di gas serra
  • Aumento del 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili
  • Miglioramento del 20% dell’efficienza energetica

Riqualificare il proprio impianto termico con tecnologie innovative e ad alta efficienza permette di contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi energetici comunitari.

Sistemi di Riscaldamento: Quale Scegliere? 

È un interrogativo che si fanno in molti, per questo di seguito cerchiamo di fornirti una panoramica delle tecnologie più efficienti e sostenibili attualmente presenti sul mercato, così da aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Pompa di calore

Fra le soluzioni a basse emissioni e ad alto rendimento che Viessmann fornisce con successo da decenni vogliamo porre l’accento sulle pompe di calore.

Questa tecnologia si sta imponendo sempre più in maniera schiacciante sul panorama nazionale, effetto anche della normativa precedentemente citata.

La pompa di calore è un generatore in grado di prelevare l’energia gratuita presente naturalmente nell’aria (nel caso di pompe di calore aria-aria e aria-acqua), nell’acqua di falda (nei modelli acqua-acqua) o nella terra (con i modelli geotermici). In questo modo è possibile raggiungere un comfort elevato, ridurre al minimo i costi e dare una mano all’ambiente abbassando le emissioni inquinanti.

Facendo un confronto con un impianto di riscaldamento costituito da caldaia a condensazione, un impianto con pompa di calore azzera il consumo di gas metano, GPL o gasolio, a fronte di un consumo di energia elettrica. Rispetto ai sistemi tradizionali il risparmio è calcolato nell'ordine del 40-60%.

Per una scelta ancora più sostenibile è possibile collegare la pompa di calore all’impianto fotovoltaico e sfruttare l’energia prodotta dai pannelli solari (ed eventualmente immagazzinata in un sistema di accumulo fotovoltaico per far funzionare il generatore). In questo modo si riducono anche i costi per l’elettricità, oltre a quelli del gas.

La pompa di calore può essere anche utilizzata in combinazione con un altro generatore, come per esempio una caldaia a condensazione, diventando una pompa di calore ibrida.

Le pompe di calore ibride di Viessmann, come Vitocaldens 222-F, sono generatori composti da una pompa di calore, a fonte di energia rinnovabile, e da una caldaia a condensazione, a fonte di energia fossile.

Grazie alla regolazione intelligente Hybrid Pro Controlil sistema attiva di volta in volta il generatore più efficiente in funzione della temperatura esterna, del fabbisogno dell’impianto e delle tariffe correnti di gas ed energia elettrica.

Si tratta di modelli avanzati che rendono possibile il raggiungimento di un elevato comfort termico e sanitario, una riduzione nei consumi, ma soprattutto, consentono di dare una mano all’ambiente abbassando le emissioni inquinanti.

Facendo un confronto con un impianto di riscaldamento tradizionale, l’installazione di un sistema ibrido è in grado di assicurare risparmi energetici fino al 40%.

Caldaia a condensazione

La caldaia a gas è il generatore di calore più diffuso nelle case italiane. Molte famiglie, però, utilizzano ancora modelli tradizionali, non consapevi dei vantaggi che potrebbero beneficiare con una loro sostituzione. 

Per fare un esempio concreto, se nella tua abitazione installalli una caldaia a condensazione a gas come Vitodens 200-W di Viessmann, saresti in grado di ridurre i consumi fino al 30% rispetto alla caldaia tradizionale, oltre che garantirti un funzionamento più silenzioso e una riduzione nelle emissioni di CO2.

Se vuoi vedere alcuni numeri puoi approfondire l'argomento leggendo questo articolo.

Caldaia a legna o pellet

Le biomasse legnose ti permettono di riscaldare casa sfruttando un combustibile ecologico, facilmente reperibile e dal costo contenuto. Scegliere una soluzione di questo tipo può rappresentare un vantaggio a patto di considerati alcuni fattori chiave che determinano una reale convenienza (leggi qui).

Per fornirti un esempio anche qui, con una caldaia a pellet potresti risparmire fino al 50% sulle bollette rispetto a un generatore a gasolio (qui puoi trovare i numeri)

Pannello solare termico

Nelle nuove costruzioni e nelle riqualificazioni importanti la normativa prevede la necessità di soddisfare tramite le energie rinnovabili una quota minima del 35% (50% a partire dal 1 gennaio 2019) sul totale dell'energia impiegata per il riscaldamento. Questo limite può essere soddisfatto facendo ricorso all'integrazione con l'energia solare, grazie ai pannelli solari termici.

Sul mercato sono presenti molte tipologie di pannelli solari termici, in versione piana (come Vitosol 200-FM) o a tubi sottovuoto (come Vitosol 300-TM).

L'aspetto focale che devi cogliere è che l'installazione di questa soluzione porta molteplici e assoluti vantaggi! Un impianto a pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e l'integrazione del riscaldamento può consentire un risparmio anche del 40% sui consumi di gas della tua casa.

Ti inviamo a leggere questo articolo per approfondire questa soluzione.

 

Indipendentemente dalla scelta, tutte queste sistemi di riscaldamento comportano ovviamente un investimento iniziale, che viene però ripagato dal risparmio che possono garantirti. Per rientrare ancora più velocemente dalle spese puoi usufruire delle agevolazioni o degli incentivi disponibili per il 2018, come il Conto Termico 2.0 oppure la Detrazione 65% o 50%, a seconda della tipologia di impianto.

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Categorie: Efficienza Energetica

Sergio Cucchiara

Scritto da Sergio Cucchiara

Esperto in caldaie e impianti solari termici, è tecnico e formatore dell'Accademia Viessmann Italia rivolta a tutte le figure professionali del settore termotecnico, con corsi specifici sulle tecnologie di caldaie murali e a basamento, pompe di calore e criteri di installazione degli impianti solari termici per un ottimale utilizzo dell’energia solare.