Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

[fa icon="calendar"] 21 marzo 2018 - 09:30 / da Alessandro Trevisan

Alessandro Trevisan

Pro e Contro del Riscaldamento con Pompa di Calore

Tutti parlano dei sistemi di riscaldamento con pompa di calore come tecnologia conveniente ed ecologica per riscaldare la propria abitazione e tagliare le bollette. A questo possiamo aggiungere che sono generatori in grado di beneficiare della detrazione fiscale 50% (ristrutturazione), detrazione fiscale 65% (risparmio energetico) oppure del Conto Termico 2.0.

Il focus di questo articolo sarà quello di capire quali sono le condizioni che permettono a questa tecnologia di essere realmente conveniente e fornire una serie di informazioni che ti permetteranno di orientare la scelta nel miglior modo possibile.

Riscaldamento con Pompa di Calore: Perché SI

1. Sostenibilità e Tutela dell'Ambiente

La pompa di calore è in grado di climatizzare gli ambienti in maniera sostenibile perché trasferisce calore da una sorgente di energia gratuita e rinnovabile:

  • Aria esterna nei modelli aria-acqua e aria-aria
  • Acqua di falda o superficiale per le pompe di calore acqua-acqua
  • Terreno, se parliamo di pompe di calore terra-acqua, meglio note come pompa di calore geotermica

Raccogliere energia termica gratuita da una sorgente rinnovabile permette di ridurre le emissioni di CO2 a tutto vantaggio dell’ambiente.

2. Efficienza

La pompa di calore, come Vitocal 200-S di Viessmann, trasferisce il calore dall’aria esterna all’acqua dell’impianto per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. In questo modo il generatore rende all'impianto più energia di quella che consuma per il suo funzionamento, ma la sua efficienza varia al variare delle temperature di lavoro.

Il parametro che individua l'efficienza della pompa di calore è il COP (Coefficient of Performance) ovvero il coefficiente di prestazione della pompa di calore, che è determinato dal rapporto tra la potenza termica prodotta (kW) e la potenza elettrica assorbita (kW). Ad esempio, se la pompa di calore sta fornendo 5 kW all'impianto di riscaldamento a fronte di un consumo elettrico di 1kW, il COP risulta pari a 5: lavorando in queste condizioni per ogni kWh di energia elettrica consumata la pompa di calore produce 5 kWh di energia termica.

3. Risparmio

Oltre al basso impatto ambientale, produrre energia termica utilizzando una fonte rinnovabile assicura un notevole risparmio sui costi di riscaldamento.

Un ottimo abbinamento alla pompa di calore è l'impianto fotovoltaico, che produce l'energia elettrica necessaria per il funzionamento della pompa di calore, con la possibilità di dare un taglio netto alla bolletta del riscaldamento aumentando le possibilità di risparmio.

Parlando di risparmio puoi scoprire i risultati che ha ottenuto una famiglia della provincia di Torino, la quale è arrivata a riscaldare casa quasi a costo zero grazie alla pompa di calore Viessmann (guarda il video).

4. Riscaldamento + Raffrescamento

Le pompe di calore reversibili possono essere utilizzate non solo per riscaldare ma anche per il raffrescamento estivo degli ambienti, semplicemente invertendo il ciclo di funzionamento della macchina: il calore viene catturato dall'interno dell'abitazione e trasferito all'aria esterna.

In questo modo puoi anche risparmiare ulteriormente potendo scegliere di fare a meno del condizionatore, godendo del vantaggio di avere un unico impianto per riscaldamento e raffrescamento.

5. Aumenta il valore della tua casa

Con un sistema di riscaldamento efficiente sale anche la classe energetica della tua abitazione. Ciò significa che, in fase di compravendita, il valore dell’immobile sarà più elevato.

6. Zero canne fumarie

Rispetto a un impianto di tipo tradizionale con caldaia, la scelta della pompa di calore non richiede di predisporre una canna fumaria. Questo è un aspetto che va considerato nelle nuove costruzioni ma anche nelle riqualificazioni, in quanto talvolta per l'installazione di una nuova caldaia può essere necessaria la verifica e messa a norma dello scarico fumi.

Riscaldamento con Pompa di Calore: Quando NO

Il riscaldamento con pompa di calore permette di conseguire importanti risparmi energetici, quindi di tagliare le emissioni inquinanti a favore dell'ambiente e ridurre in modo importante i costi di gestione a favore del portafoglio. Ma per ottenere questi risultati positivi la pompa di calore deve poter lavorare nelle condizioni ottimali, dato che la sua efficienza è variabile in base alle condizioni di lavoro, inoltre la sua installazione potrebbe non essere sempre fattibile.

Vediamo quali sono i principali fattori da considerare:

  • Fattibilità: non è sempre possibile utilizzare la pompa di calore per il proprio impianto di riscaldamento. Una prima fattibilità va analizzata per quanto riguarda la sorgente di calore rinnovabile: acqua, terra e aria. Per le soluzioni con acqua di falda o superficiale si deve verificare la disponibilità della risorsa idrica e delle autorizzazioni a poterla utilizzare. Per le soluzioni geotermiche devono essere disponibili gli spazi esterni per la realizzazione del sistema di scambio con il terreno, la tipologia di terreno e la sua composizione devono essere adeguati e talvolta esistono distanze di rispetto dalle falde o da pozzi di prelievo dell'acqua potabile che possono influire sulla fattibilità del sistema. Anche la soluzione con aria esterna, seppure più semplice da realizzare, non sempre è fattibile: devono esserci gli spazi per il posizionamento dell'unità esterna o del prelievo aria esterna adeguato, e l'impatto estetico di queste installazioni talvolta ne precludono la realizzazione, ad esempio nei centri storici;
  • Ingombri: la pompa di calore in genere richiede degli spazi di installazione superiori rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento. Necessita di un accumulo per la produzione di acqua calda sanitaria e a volte, in base alla tipologia di impianto, anche di un accumulo inerziale per garantire il buon funzionamento della stessa. Questo può essere un aspetto determinante nella scelta del sistema di riscaldamento, anche se esistono delle soluzioni estremamente compatte che occupano lo spazio di un frigorifero domestico, come Vitocal 111-S di Viessmann;
  • Tipologia di impianto: le pompe di calore hanno dei limiti operativi, devono lavorare entro determinati range di temperatura, e la loro efficienza dipende dalle condizioni di funzionamento. Le migliori pompe di calore assicurano le massime temperature di mandata anche con le temperature esterne più rigide, ma nelle condizioni più critiche il loro funzionamento potrebbe non risultare conveniente. Anzitutto la pompa di calore deve essere selezionata in base alla tipologia di impianto, inoltre la qualità della pompa di calore e la sua corretta installazione vanno ad incidere significativamente sull'efficienza di funzionamento.

Per valutare la possibilità di sfruttare il calore naturale per riscaldare la tua abitazione affidati alla competenza di professionisti specializzati, come i Partner per l’Efficienza Energetica Viessmann. Queste figure sapranno consigliarti e individuare la soluzione più idonea per farti beneficiare dei maggiori vantaggi nel tempo.

Pompa di calore quanto mi costi? 

Chi sostituisce il vecchio generatore con una pompa di calore può beneficiare degli incentivi del Conto Termico 2.0, oppure della detrazione fiscale 65% o 50%.

Nel caso di orientamento sul Conto Termico, il contributo economico è erogato direttamente dal GSE sul conto corrente e permette di ridurre l’investimento iniziale in maniera semplice e veloce.

L'incentivo viene calcolato in base alla potenza ed efficienza della pompa di calore e in base alla zona climatica dell'installazione; se l'importo complessivo dell'incentivo non supera i 5.000 € viene erogato in un'unica rata, altrimenti con rata annuale per 2 anni con potenze fino a 35 kW, 5 anni nel caso di potenze superiori.

Se preferisci usufruire della detrazione fiscale 65% per l’efficientamento energetico (Ecobonus 2018) o della detrazione fiscale 50% per ristrutturazione puoi vederti rimborsato in 10 anni rispettivamente il 65% o il 50% della somma spesa per l’acquisto e l’installazione della pompa di calore.

Scopri subito quali sono le detrazioni da sfruttare nel 2018. Clicca qui sotto per scaricare gratis la guida.

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Categorie: Pompe di Calore

Alessandro Trevisan

Scritto da Alessandro Trevisan

Formatore per l’Accademia Viessmann, esperto in efficienza energetica, pompe di calore e termoregolazioni. Perito tecnico industriale in elettronica e telecomunicazioni, dal 2008 lavora nel settore delle energie rinnovabili, dove si è occupato di progettazione e assistenza tecnica, spinto da curiosità e passione per l’innovazione tecnologica.